Pioppeto Bovisasca

Pioppeto Bovisasca

Sull’area di un “vecchio” pioppeto agricolo è nato un pioppeto-giardino attraverso la trasformazione della fascia verde di origine rurale in uno spazio ricreativo per il tempo libero.

Superficie: 38.500 m²
Anno di realizzazione: 2000
Progettisti: Ufficio Tecnico Comune di Milano


Storia e Architettura: Il disegno del parco mantiene la memoria della campagna lombarda, con il suo assetto regolare e ordinato. Il pioppeto è stato ricreato con la varietà di pioppo dalle foglie argentate e dalla bellissima corteccia bianca. La maglia regolare, a quinconcia, tipica delle colture agricole della Pianura Padana, delinea la struttura del parco. La necessità di creare spazi differenti, quali radure, boschetti, aree gioco, ha fatto sì che i filari venissero interrotti, lasciando spazi aperti a viste prospettiche sempre differenti. La campagna lombarda viene ancora rievocata nel “frutteto” di meli da fiore (Malus ‘Red Sentinel’) o nel gruppo di pioppi tremuli (Populus tremula) che caratterizzano le due aree gioco. Lungo il perimetro, come nelle rogge, gruppi di salici (Salix alba), ornielli (Fraxinus ornus) e aceri campestri (Acer campestre), un tempo utilizzati come frangivento, formano una quinta di protezione sia acustica che visiva verso la strada di grande traffico. Fiori, profumi e bacche si susseguono tutto l’anno nelle macchie arbustive di peri corvini, viburni, noccioli e rose canine. Un morbido sentiero, pavimentato in calcestre, percorre tutto il parco, segnato da quattro “signore”: querce di varietà differenti che nel tempo diventeranno gli elementi monumetali di questo piacevole spazio.

 

Flora: Principali specie arboree, acero campestre (Acer campestre), bagolaro (Celtis australis), ciliegio (Prunus avium) farnia (Quercus robur), frassino comune (Fraxinus excelsior), melo (Malus pumila), pioppo (Populus nigra, P. alba e P. tremula), querce (Quercus rubra e Q. palustris), salice (Salix alba); tra le specie arbustive: biancospino (Crataegus monogyna), nocciolo (Corylus avellana), pero corvino (Amelanchier canadensis), pallon di maggio (Viburnum opulus) e rosa selvatica (Rosa canina).
 
Acqua e dintorni: sono presenti numerose rogge
 

 

FRUIZIONE

 

Coltura e Cultura •Percorsi botanici: lungo i bordi sono presenti cespugli ornamentali (rose arbustive ecc.)

 

Benessere e sport •Area giochi: due aree attrezzate •Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi •Andare in bicicletta: è consentito a velocità limitata lungo i percorsi

 

Pausa e caffè •Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma saltuariamente chioschi mobili
 
Utilità e Servizi •Area cani: 1, per una superficie di 1000 m² •Sicurezza: periodicamente è previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV  •Pavimentazione: calcestre
 
Info e gestione
Orario:
il parco non è recintato e sempre accessibile
Indirizzo: via Bovisasca, via Assietta, via Alessandro Litta Modignani
Come arrivare: in bus con linee 41-82