Parco Monte Stella

Parco Monte Stella

La “montagnetta” di Milano: un parco creato nel dopoguerra dedicato dall’architetto Bottoni alla moglie Stella, nella zona nord-ovest di Milano nel quartiere QT8.

Vista aerea

Superficie: 311.200 m²
Anno di realizzazione: 1960
Progettista: Piero Bottoni

 

Storia e Architettura: Le vicende del parco Montestella sono strettamente legate a quelle del quartiere del QT8, che venne progettato come nuovo insediamento abitativo nel 1947 in occasione della VIII Triennale e che prevedeva alti edifici, una chiesa, diverse scuole, un mercato comunale coperto e soprattutto spazi verdi. L’impianto prospettava un’altura artificiale, di circa 90 metri, composta essenzialmente dai materiali provenienti dalle macerie dei palazzi bombardati durante la guerra. L’altezza fu poi ridimensionata, per problemi di stabilità, a circa 50 metri. L’area verde, completata all’inizio degli anni ‘60, fu destinata a parco urbano e arricchita di alberi solo nel 1971 e tra gli anni ‘70 e ‘90 fu utilizzata per manifestazioni sportive, feste di partito, fiere commerciali e spettacoli. A causa delle condizioni del parco e di alcuni smottamenti fu iniziato un intervento di recupero alla fine degli anni ‘90 con l’inserimento di nuove alberature disposte sulla collina per quattro livelli. La lenta salita alla sommità è ritmata da strade sterrate, vialetti e scalinate.

 

Beni architettonici e manufatti: Nel parco si trova la Scuola dell'Infanzia Santa Maria Nascente progettata da Arrigo Arrighetti. Nel 2003 è stato inaugurato il “Giardino dei giusti di tutto il mondo” dove ogni anno vengono intitolati dei ciliegi da fiore a delle personalità che hanno messo a repentaglio la propria vita per salvare vite umane da persecuzioni razziali. La chiesa di Santa Maria Nascente è stata progettata da Vico Magistretti.

 
Flora: Principali specie arboree, acero riccio (Acer platanoides), negundo (Acer negundo), acero di monte (Acer

pseudoplatanus), acero argentato (Acer saccharinum), bagolaro (Celtis australis), olmo (Ulmus spp), robinia (Robinia pseudoacacia), carpino bianco (Carpinus betulus), quercia rossa (Quercus rubra), betulla bianca (Betula pendula), pioppo cipressino (Populus nigra ‘Italica’), tiglio (Tilia spp), ippocastano (Aesculus hippocastanum), faggio (Fagus sylvatica), abete rosso (Picea abies), pino nero (Pinus nigra), platano (Platanus spp), cedro dell’Atlante (Cedrus atlantica), sofora (Sophora japonica).

 

 

FRUIZIONE


Coltura e Cultura
•Alberi protagonisti:
esemplari di notevoli dimensioni di pioppo (Populus spp) e olmo (Ulmus spp) e nel Giardino dei Giusti un ciliegio (Prunus avium) e un cippo per ogni persona ricordata.

 

Benessere e sport
•Area giochi:
2 nuove aree
•Correre nel parco: 1 percorso running di circa 2,5 km (vedi mappa scaricabile in fondo alla pagina).

•Percorsi vita: nel parco ci sono diversi percorsi
•Andare in bicicletta: percorsi per mountain bike
•Campo bocce: 1 campo da bocce in erba sintetica
•Attività sportive: un campo di calcio; il confinante Centro Sportivo XXV Aprile è dotato di attrezzature per

atletica leggera, campi da tennis e bocciodromo.

 

Pausa e caffè
•Chioschi e bar:
un chiosco all’ingresso di piazza Santa Maria Nascente e un bar all’interno del mercato comunale adiacente.

 

Utilità e Servizi
•Istituti scolastici:
Scuola dell'Infanzia Santa Maria Nascente
•Area cani: non ci sono aree dedicate
•Sicurezza: periodicamente è previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV
•Parcheggi: è possibile parcheggiare nei pressi dell’ingresso in viale De Gasperi e in via Isernia
•Pavimentazione: asfalto, cemento e ghiaia
•Toilette: in primavera-estate postazioni con servizi igienici mobili (anche per disabili).

 

Info e gestione
Orario:
il parco non è recintato e sempre accessibile
Indirizzo: via Cimabue, via Sant’Elia, via Terzaghi, via Isernia

Come arrivare: in metro con linea M1 (QT8); in bus con linea 40-68-69 e con le linee interurbane 560 e 560/ (Milano-Arese).

    • Allegati