PII Via Voltri

PII Via Voltri

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Competenza: Assessorato Urbanistica, Edilizia Privata, Agricoltura - Settore Pianificazione Tematica e Valorizzazione Aree

Premessa

Con deliberazione consiliare n. 23 in data 26 maggio 2008, l’Amministrazione Comunale, nell’ambito della programmazione per l’edilizia residenziale, a canone di locazione sociale, moderato e convenzionato e/o in godimento d’uso e con prezzo di cessione convenzionato, ha approvato la concessione in diritto di superficie novantennale dell' area di proprietà comunale di via Voltri.


In virtù del citato provvedimento è stato deliberato di concedere il diritto di superficie a soggetti pubblici e/o privati (soggetti pubblici, cooperative di abitazione e loro consorzi, imprese di costruzione e loro consorzi, associazioni temporanee di impresa) da individuarsi mediante procedura ad evidenza pubblica.


In data 8 agosto 2008 è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 92, all’Albo Pretorio e su quotidiani a tiratura nazionale, l’Avviso Pubblico per la selezione dell'Operatore al quale concedere in diritto di superficie l'area di via Voltri per la realizzazione di interventi di edilizia residenziale, a canone di locazione sociale, moderato e convenzionato e/o in godimento d’uso, e con prezzo di cessione convenzionato.


Successivamente all’espletamento della procedura selettiva,  con determinazione dirigenziale n. 31 in data 25 febbraio 2009 del Settore Valorizzazione Aree Comunali e non Comunali, è risultata aggiudicataria dell’area comunale di via Merezzate la Società Pessina S.p.A.


Successivamente la titolarità del diritto di superficie è stata trasferita alla società Torre SGR S.p.A. mediante atto di apporto al “Fondo Residenze Social Housing" istituito dalla soc. Torre SGR stessa. 

Inquadramento territoriale

L’area di proprietà comunale è inserita in Zona di Decentramento n. 6, e precisamente, è situata nella periferia sud-est di Milano tra il Naviglio Pavese ed il Naviglio Grande, all’altezza della fermata della Metropolitana MM2 Famagosta. L’area in questione non è interessata da vincoli ambientali e monumentali ed inoltre non è interessata dai contenuti disciplinanti il reticolo idrico minore.

L’area risulta inserita in un contesto caratterizzato dalla presenza di infrastrutture rilevanti, quali l’Ospedale S. Paolo, la tangenziale Ovest, l’ingresso all’autostrada Milano - Genova oltre alla sopradetta fermata della MM2 Famagosta.

Da un punto di vista storico, l’area ha subito le trasformazioni tipiche delle aree periferiche urbane, configurandosi nel tempo come area di espansione e quindi di edificazioni progressive.

Volendo analizzare il tessuto urbano circostante dell’area di intervento possiamo dire che: due sono i modelli di disegno di città che si fronteggiano sull’intervallo vuoto destinato al progetto.

Il primo è quello della città pianificata con la regola del tracciato e degli isolati, di cui è testimone la fascia edificata a nord tra via Famagosta e via Ovada e ne fa parte come ultimo frammento l’edificato prospiciente il giardino e l’area oggetto d’intervento.

Il secondo è quello della città immaginata per “isole urbane” che paiono galleggiare su un territorio agricolo segnato dal forte sistema infrastrutturale, rappresentato qui dai grandi ensambles residenziali insediatisi sull’arco Est-Sud-Ovest dei quartieri S. Ambrogio I e II, provvisti al loro interno di spazi verdi attrezzati e di servizi, e dagli altri interventi di edilizia residenziale pubblica presenti nelle vicinanze. Completa la serie dei grandi “oggetti” edilizi l’insediamento ad est del nucleo dell’Ospedale S. Paolo.

Queste materie così differenziate: recinti, manufatti sparsi e autonomi, vuoti non progettati, forti presenze architettoniche si accostano nel sito senza alcuna logica attorno ad un lacerto del vecchio territorio agricolo ove l’inedita presenza di molti alberi da frutto testimonia un recente passato di coltivazioni.

Di fronte all’area di intervento, si apre un’ampia area comunale destinata a parcheggio ed utilizzata per il mercato rionale settimanalmente mentre, sul retro della stessa area di intervento si estende, fino alla vicina via Ovada, un ampio parco comunale.

L'intervento

Il Programma Integrato di Intervento prevede la realizzazione di nuova residenza abitativa a Canone di locazione sociale, moderato e convenzionato e/o in godimento d’uso e con prezzo di cessione convenzionato e di strutture compatibili con la stessa residenza, al fine di favorire oltre alla funzione residenziale in città anche una migliore qualità urbana e ambientale del tessuto circostante.

Il progetto prevede la realizzazione di 325 alloggi con una varietà di tagli che, se da un lato è calibrata sulle metrature dettate dall’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per la Casa per comuni a fabbisogno elevato e a fabbisogno acuto, dall’altro è concepita in modo tale da poter ospitare una grande varietà di abitanti con esigenze differenti.

Le superfici minime stabilite per ogni locale, secondo la sua destinazione funzionale, incontrano l’idea dell’alloggio come aggregazione di stanze che di volta in volta possono essere utilizzate in modi diversi in funzione di chi le abita.

L’intervento prevede la realizzazione di quattro edifici in affitto e cessione convenzionata, ciascuno di 8 piani fuori terra, questo fa si che l’intervento edilizio nel suo complesso sia meno impattante dal punto di vista volumetrico con l’intero tessuto urbano circostante. Per ottimizzare il “consumo” di spazio da destinare a parco si è pensato di compattare i quattro edifici all’interno di due ampi spazi pertinenziali adibiti a giardino/attrezzato-terrazzo di uso esclusivo degli alloggi posti al piano terra. Al di sotto di questo spazio sono collocati i posti auto riservati ai condomini.

Analogamente è stato fatto per gli edifici in affitto a canone di locazione sociale e moderato posti verso la via Voltri angolo via di Rudini, sul limite sud dell'area, infatti, anche in questo caso la grande piastra attrezzata a giardino accoglie i parcheggi pertinenziali riservati ai condomini.

La sagoma di questi edifici asseconda il tracciato stradale tra via A. di Rudinì e a via Voltri rafforzando la curvatura degli edifici con l’andamento curvilineo dei balconi. 

I parcheggi residenziali (almeno un posto auto per unità immobiliare prevista), sono localizzati tutti nel livello -1.

Gli edifici residenziali ed i servizi sono collocati all’interno di un ampio parco dove intervalli di prato ed alberature garantiscono il giusto confort agli edifici ed ai frequentatori dello spazio aperto, reso dinamico dagli incontri legati alle molteplici abitudini quotidiane dei residenti e favorendo l’attivazione di relazioni sociali tra gli abitanti del nuovo quartiere.

Questa disposizione generale dei volumi di progetto permette una permeabilità spaziale sia nella direzione nord-sud sia in quella trasversale, aprendo inedite prospettive e favorendo la percezione e l’uso delle fasce a verde.

All’interno della strategia complessiva d’intervento, che punta ad un miglioramento delle condizioni di vita per gli abitanti, si colloca la scelta di soluzioni che privilegiano materiali biocompatibili. Vanno in questa direzione, ad esempio la scelta del tetto verde e la scelta di realizzare il cappotto esterno con pannelli rigidi di lana di roccia a doppia densità.

Il tema della sostenibilità ambientale è stato, sicuramente, affrontato con particolare cura poiché, la necessità del controllo ambientale, della eco-sostenibilità e del risparmio energetico si tradurrà nel progetto in scelte materiche e architettoniche, coerenti con detti temi ed obiettivi.

Le quantità

Ambito di Intervento: 25.045 mq

SLP destinata ad edlizia convenzionata agevolata in vendita: 11.939 mq (circa 191 appartamenti)

SLP destinata ad edlizia convenzionata agevolata in locazione: 846 mq (circa 21 appartamenti)

SLP destinata ad edlizia convenzionata a canone moderato in locazione: 3.000 mq (circa 56 appartamenti)

SLP destinata ad edlizia a canone sociale: 3.000 mq (circa 57 appartamenti)

Superficie destinata ad aree a verde e piazze: 9.031 mq

L’intervento prevede inoltre la realizzazione di un Centro Aggregativo Giovanile (CAG), di uno Sportello ascolto donna e custode sociale e di un Centro prima infanzia

Alloggi destinati alla locazione a Canone Sociale - Avviso di Manifestazione di Interesse - Graduatorie

Coloro i quali sono già presenti nella graduatoria di Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano e sono in possesso di un reddito ISEE-erp minimo di 7.000 €, possono inoltrare la manifestazione di interesse per l'assegnazione di un alloggio destinato alla locazione a canone sociale realizzato all'interno dell'intervento di via Voltri.

L'importo relativo al canone di locazione sarà calcolato sulla base della condizione economica del nucleo familiare e della dimensione dell'alloggio; per quanto riguarda le spese condominiali (riscaldamento, pulizie, manutenzioni ecc.), queste sono stimate in circa 21 € mq/anno.

Il testo integrale dell'Avviso pubblico e la Manifestazione di interesse sono scaricabili dalla sezione Allegati.

Per presentare la propria adesione occorre inviare la seguente documentazione all'indirizzo voltri@darcasa.org:

  • manifestazione di interesse (debitamente compilata);
  • copia del documento di identità e C.F. del richiedente;
  • permesso o carta di soggiorno (per cittadini stranieri).

Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile inoltrare una mail all’indirizzo voltri@darcasa.org

 

Aggiornamento 15.12.2015

Si è conclusa l'attività per la formazione delle graduatorie.

Queste sono consultabili nella sezione allegati della pagina Progetti Sperimentali 

Alloggi destinati alla locazione a Canone Moderato- Avviso pubblico

Se interessati a richiedere un appartamento in locazione a canone moderato, è necessario partecipare all’avviso pubblico pubblicato sul sito del Gestore Sociale dell'intervento: Vivi Voltri.

I nuclei familiari richiedenti devono avere un ISEE-erp tra 16.000 e 40.000 €.

Nell’ambito delle domande pervenute, verrà data priorità alle famiglie di nuova formazione ed alle persone sole, anche con figli a carico.

Dei 56 appartamenti, 6 verranno assegnati a famiglie consapevoli, con desiderio di condividere spazi, fasi della vita, di scambiare esperienze e di mettere in circolo le proprie competenze e risorse, innescando processi capaci di coinvolgere anche gli altri abitanti. Mentre altri 2 saranno dedicati a gruppi di giovani che vogliono vivere in condivisione e si presentano insieme per l’assegnazione.

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