“OUT OF SIGHT” la mostra fotografica sull’ HIV/AIDS
“OUT OF SIGHT” la mostra fotografica sull’ HIV/AIDS

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“OUT OF SIGHT” la mostra fotografica sull’ HIV/AIDS

Alla Fabbrica del Vapore fino al 5 dicembre gli scatti di Nanni Fontana corredati da informazioni epidemiologiche, morfologiche, farmaco-economiche, sulla prevenzione e sulle terapie. Assessore Majorino: “Il rischio di contagio purtroppo non è finito, per questo è fondamentale promuovere la prevenzione e sensibilizzare i cittadini”

HIV

Milano, 9 novembre 2015 – “OUT OF SIGHT - Un viaggio nell’epidemia globale di HIV e AIDS” è un percorso scientifico emozionale che offre ai visitatori spunti di riflessione e informazioni indispensabili sull’epidemia di HIV/AIDS. La mostra inaugura alla Sala delle Colonne della Fabbrica del Vapore dove resterà aperta al pubblico fino al 5 dicembre. Il percorso, a cura di Vanda Elisa Gatti, ruota attorno agli scatti del fotogiornalista Nanni Fontana ed è corredato da informazioni epidemiologiche, morfologiche, farmaco-economiche, sulla prevenzione e sulle terapie.

Il percorso scientifico è arricchito dalla possibilità di visualizzare un contenuto della mostra tramite l’app gratuita Bepart, (scaricabile per Android e iOS dalla pagina web della mostra e su www.bepart.net): inquadrando attraverso il proprio smartphone o tablet due foto e un pannello del percorso espositivo, il visitatore visualizzerà un’animazione 3D del virus dell’HIV. 

“Il rischio di contagio purtroppo non è finito, per questo è fondamentale promuovere la prevenzione e sensibilizzare i cittadini sul tema dell’AIDS – dichiara Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute -. Questa mostra è un ottimo veicolo di informazione e sensibilizzazione. La nostra amministrazione promuove il dialogo e la collaborazione con tutte le realtà impegnate in questo campo e con le organizzazioni del terzo Settore e gli operatori della Sanità, perché solo attraverso un'alleanza ed una rete tra esperienze presenti sul territorio è possibile agire concretamente per combattere questa malattia che è prima di tutto sociale”.

OUT OF SIGHT ha toccato, tra il 2011 e il 2013, cinque paesi: Tailandia, Mozambico, Brasile, Ucraina e Stati Uniti. In ciascun paese sono stati indagati e approfonditi uno o più aspetti rilevanti e rappresentativi dello stato attuale dell’epidemia che ancora oggi colpisce quasi 37 milioni di persone. Il progetto è rivolto a tutti, in particolare ai più giovani, e propone un approccio scientifico divulgativo che prevede la partecipazione degli studenti di medicina del SISM come guide all’interno del percorso didattico, utilizzando quindi la comunicazione tra pari come strumento efficace e immediato per fare prevenzione.

Nel 2014 sono state registrate 2 milioni di nuove infezioni nel mondo, il 38% in meno rispetto al 2001. In Europa ci sono stati 136mila nuovi casi, il numero più alto mai registrato, mentre in Italia ci sono state 3.800 nuove diagnosi di HIV, ma una persona sieropositiva su quattro non sa di esserlo. In linea con i Millennium Development Goals sottoscritti nel 2000 - e con i nuovi Sustainable Development Goals approvati lo scorso Settembre dalle Nazioni Unite per il periodo 2016 - 2030 - OUT OF SIGHT si sviluppa nell’ambito dell’obiettivo numero 6, quello di “arrestare entro il 2015, invertendo la tendenza, la diffusione dell’HIV/AIDS e raggiungere l’accesso universale alle cure contro l’HIV/AIDS per tutti coloro che ne hanno bisogno”. 

Obiettivo che, secondo i dati UNAIDS, è stato sostanzialmente raggiunto. I nuovi Sustainable Development Goals sono molto ambiziosi e per l’agenda post-2015 il numero 3 riguardante la salute e il benessere recita: “ZERO AIDS entro il 2030”. Il traguardo è quindi di raggiungere entro il 2030, zero nuove infezioni, zero morti correlate all’HIV, zero discriminazioni, nonché l’accesso alle cure antiretrovirali per tutti coloro che sono HIV positivi. Il raggiungimento di questi obiettivi è possibile solo attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte soprattutto ai giovani, oggi la fascia più vulnerabile e a rischio per quanto riguarda le malattie sessualmente trasmissibili, ed in particolare la trasmissione del virus HIV.

La mostra è a entrata libera, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.00.

Per le prenotazioni per classi o gruppi si può scrivere a: info@outofsight.info. Maggiori informazioni su: www.outofsight.info