Sostegno alle donne

In questa sezione troverete iniziative volte al benessere fisico e psicologico, servizi di consulenza, incontri di aiuto e racconto per le donne anziane, gruppi di auto-aiuto e corsi di lingua.

Sarà anche possibile trovare informazioni su servizi offerti alle donne su lavoro e studio, famiglia e sicurezza; risposte efficaci vicino al proprio ambiente di vita.

La Scuola di Italiano per donne migranti ha l'obiettivo di fornire alle donne che si iscrivono, portando con sè percorsi scolastici e di vita differenti, una modalità di insegnamento flessibile e pratica per permettere a ciascuna di poter comunicare in lingua italiana e iniziare un vero processo di integrazione all’interno della nostra città. Le donne sono la chiave per promuovere la movimentazione di idee e di valori e, spesso, sono il fulcro dell’integrazione sociale per i loro figli e per le loro famiglie se messe nella condizione di poter interagire.

All’interno della Scuola, ciascuna insegnante è abituata a relazionarsi con allieve provenienti da ogni parte del mondo e, sulla base della classe che le viene affidata ogni anno, sceglie il metodo di insegnamento più consono e imposta ogni singola lezione.

Proprio perché la Scuola diventa luogo di scambio di idee e di culture, parallelamente alle lezioni in aula, vengono proposte durante l’anno molteplici iniziative che spaziano dalla visita a un museo, ai corsi di cucina, alla visione di film in lingua italiana, all’esperienza teatrale.

I corsi che offriamo prevedono tre livelli di apprendimento (A0, A1, A2) e si tengono dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 16:30.

Presso la Casa in via Marsala 10 a Milano vi daremo maggiori informazioni, vi faremo conoscere la nostra realtà e potrete iscrivervi ai corsi.

Il calendario completo dei corsi lo trovate qui

Siete alla ricerca di una baby sitter, di una badante, di qualcuno che vi aiuti nel trasloco, di un educatore per vostro figlio oppure di un esperto che vi consigli nella gestione del bilancio familiare? Basta cliccare su WeMi per trovare risposta a queste e a molte altre domande.

WeMi è la prima piattaforma pubblica che aggrega l'offerta di servizi di welfare erogati dal Comune di Milano e da una rete qualificata di associazioni, cooperative e imprese sociali del territorio.

Oltre al sito, ci sono gli spazi fisici,aperti al pubblico e gestiti da associazioni e cooperative che collaborano con il Comune in diverse zone della città.

Trovi tutti gli indirizzi a questo link

 

Oltre a Milano, i Centri antiviolenza sono attivi anche anche in Brianza e nel Magentino 

Di seguito i numeri di telefono - attivi 24 ore su 24 - tutti i giorni della settimana. 

Recapiti telefonici di Telefono donna:
Milano: tel. 02 644430 43/44 - Magenta: tel. 02 9735411 - Abbiategrasso: tel. 380 2831465

Recapito telefonico dei Centri Milano donna dei Municipi 2 - 3 - 6 (attivi 24 ore su 24):
tel. 02 644430 43/44 

Recapiti telefonici dei Centri antiviolenza della Brianza:
Monza, Vimercate, Brugherio e Lissone rispondono tutti al tel. 342 7526407

La Casa delle donne offre un importante servizio alle donne milanesi, italiane o immigrate. Si tratta di uno sportello di "Segretariato sociale", un servizio di ascolto e di informazione per orientarsi tra le tante realtà esistenti in città, alle quali si può ricorrere quando si ha bisogno di aiuto.

“Se una donna, per esempio, ha un parente malato o anziano da accudire, un figlio che vuole lasciare la scuola, una sofferenza psicologica o è alla ricerca di un lavoro o di una casa, oppure ha semplicemente voglia di fare qualcosa di bello durante il tempo libero, noi non risolviamo direttamente il problema, ma la aiutiamo ad affrontarlo consigliandole i servizi giusti ai quali rivolgersi - dice Filomena Rosiello, psico-terapeuta, responsabile di questo presidio della Casa delle donne - in questo modo riusciamo a scongiurare  il rischio, sempre molto presente, della dispersione;  allo sportello un tema ricorrente è quello della ricerca di un lavoro, ultimamente abbiamo spesso richieste di aiuto da parte di genitori di ragazzi omosessuali, ai quali consigliamo di prendere contatto con Agedo (Associazione genitori di omosessuali), un’ottima associazione con la quale collaboriamo da tempo” .

Lo sportello si fonda su un data base che viene costantemente aggiornato e che è gestito da socie formate sul progetto.

Orari sportello:
Vi aspettiamo tutti i giovedì - dalle 16:45 alle 18:45 nella stanza arancione della Casa delle Donne ingresso da via Marsala 10.

Si può fissare un appuntamento telefonando o mandando un sms al numero 375 71.77.057 oppure scrivendo una e-mail a: sportello@casadonnemilano.it

Ingresso libero.

Casa delle donne - via Marsala, 8 - Milano

Negli Spazi Donna, staff femminile specializzato permette di creare un luogo di accoglienza e di aggregazione dove costruire relazioni di fiducia e attivare nelle donne una presa di coscienza, attraverso interventi in grado di restituire autostima, progettualità e autonomia anche lavorativa. 

Le attività proposte sono gratuite, con un’attenzione specifica rivolta alla relazione mamma/ bambino e ai più piccoli, attraverso un servizio dedicato.

spazidonna.it

Piazza Tirana, 32
Info: Whatsapp 345 0279250
e-mail: progettodonna@weworld.it

Il numero 1522 è sempre attivo - 24 ore su 24 - su tutto il territorio nazionale

Anche i Centri antiviolenza della rete di Milano rispondono alle telefonate e possono intervenire nelle situazioni di emergenza, sempre nel rispetto delle disposizioni del governo.
Per indirizzi e contatti consultare l'allegata locandina.

Locandina

Si chiama Zeus, dal nome di un noto maltrattante, il Protocollo che la Polizia di Stato di Milano ha firmato circa un anno fa con il Cipm (Centro italiano per la mediazione), per arginare comportamenti sempre più allarmanti e presenti sul nostro territorio come bullismo, cyberbullismo e violenza di genere.

Al centro del Protocollo la nuova normativa dell’ammonimento: una sorta di invito rivolto a una persona responsabile di violenze in casa, di cyberbullismo e di stalking: chi compie questi comportamenti viene “ammonito” e fortemente invitato a intraprendere un percorso trattamentale presso il centro specializzato del Cipm.

Questo passaggio consente di valutare il grado di rischio connesso alla condotta segnalata e dovrebbe consentire la prevenzione di quella che i criminologi chiamano “escalation della violenza”. L’accompagnamento della persona segnalata permette a quest'ultima di intraprendere un percorso trattamentale che favorisce una  comprensione e valutazione delle  conseguenze del suo comportamento e consente alla Polizia di individuare le situazioni più a rischio per prevenire le condotte violente. 

Il primo passo del "Protocollo Zeus" in questa direzione è mettere il maltrattante o lo stalker di fronte alla gravità dell’atto: queste persone vengono avvertire del fatto che, dopo l’ammonimento, la prosecuzione dei loro comportamenti diventerebbe un vero e proprio reato e darebbe l’avvio al procedimento penale.

“È un passo importante, perché in genere nei maltrattanti e negli stalkers agisce un forte meccanismo di negazione, facilitato dal fatto che in alcuni casi, per esempio, nello stalking la differenza è data dalla frequenza con la quale una azione viene compiuta - spiega Francesca Garbarino, criminologa e vicepresidente del Cipm - mandare un mazzo di fiori, anche a una donna che non ne vuole sapere, può essere un gesto gentile, se fatto una volta, diventa persecuzione e spaventa la donna se viene ripetuto tutti i giorni”. 

Il percorso offre anche sostegno agli uomini.

“Gli incontri di gruppo sono particolarmente educativi ed efficaci - dice Paolo Giulini, presidente del Cipm - osservando le reazioni e ascoltando i racconti degli altri è possibile capire il significato del proprio comportamento, affrontare gli stereotipi culturali che spesso lo sottendono, imparare  a controllare la rabbia”. 

Il Cipm ha una lunga esperienza in questo senso perché, anche prima dell’accordo con la Polizia di Stato, il centro già collaborava con il Comune di Milano, attraverso il Presidio criminologico territoriale, (numero verde 800 667733). Negli ultimi anni la frequenza al Presidio è quasi raddoppiata, passando dai 147 utenti presi in carico nel 2016 ai 327 del 2018 (con una sola recidiva).

Per quanto riguarda il Protocollo l’esperienza è appena cominciata e i numeri sono ancora piccoli, ma i primi risultati sembrano dare conferma della validità della collaborazione tra la Polizia di Stato e i criminologi: delle 128 persone ammonite nell’arco di dieci mesi, 79 persone hanno accettato di sottoporsi alle attività di recupero; un ulteriore elemento importante di Zeus è l’anonimato: da oggi chiunque  assista a episodi di maltrattamento può effettuare la segnalazione rimanendo anonimo. 

Info: Cipm

Un gruppo di donne che ha come comune denominatore la fiducia nella vita e l’esperienza con il cancro.

C6 Siloku è un ente no-profit che sostiene il malato oncologico, la sua famiglia e i caregiver, nel percorso di cura, dalla diagnosi al follow up, considerando la persona nella sua interezza di corpo, mente e spirito e organizzando attività gratuite di supporto psicologico, psico-corporeo, creativo e nutrizionale.

Lo scopo è di migliorare la qualità di vita percepita di chi ha il cancro e delle persone loro vicine.

Offrono sostegno sportivo, psicologico, nutrizionale e medico.

Equipe medica

Da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 18:00 è attivo il numero di accoglienza 329 4422055

Per informazioni scrivi a info@c6siloku.com 

c6siloku.com 

 

Il Comune di Milano ha attivato servizi e interventi ad accesso gratuito, rivolti ai cittadini e alle cittadine anziani/e, alle persone con decadimento cognitivo, Alzheimer e altre forme di demenza, alle loro famiglie in collaborazione con Enti del Terzo Settore.

La maggior parte degli interventi e dei servizi é dedicata alla “cura” intesa come sostegno, anche attraverso spazi dove potersi esprimere, mantenere le competenze ancora presenti e instaurare relazioni significative.

Numero gratuito 800.684839, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 13:30

Per informazioni: comune.milano.it/servizi-per-alzheimer

La generazione delle donne di età “area 60” si sente confusa, piena di desideri, di preoccupazioni, di ansie, di paure, di entusiasmi.

Il fattore aggregante per le donne di 60 anni ed oltre, è l’età che sembra contemporaneamente disgregare il valore di ogni altra caratteristica identitaria, che invece per il nostro futuro benessere deve ritrovare una cittadinanza attraverso un agire nuovo.

Associazione DONNE IN - Via Lulli, 5 
Contatti:

  • Telefono: 3357920767
  • e-mail: associazionedonnein@gmail.com
  • facebook: https://m.facebook.com/donnein.net/
  • Twitter: https://twitter.com/DonneinNET

Per informazioni clicca qui

Se stai vivendo un periodo difficile dal punto di vista economico e se nuovi imprevisti e nuove spese minacciano la tua serenità e quella della tua famiglia Il Credito Solidale potrebbe aiutarti a riprendere fiato.


A chi come te ha bisogno di una mano per far fronte a spese primarie la Fondazione Welfare Ambrosiano propone un sostegno economico personalizzato, in funzione delle esigenze specifiche di ogni persona e di ogni famiglia.


Previa valutazione di ogni singolo caso, la Fondazione presterà garanzia presso una banca convenzionata per rendere possibile l’erogazione di un prestito a tasso agevolato fino a un importo massimo di 10.000 euro e ti aiuterà a migliorare la gestione del tuo budget familiare e a superare la difficoltà economica contingente

Tutte le iniziative della Fondazione sono gratuite e disegnate a partire da bisogni intercettati nella città metropolitana di Milano per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini.

Se sei interessata chiama lo 02.87178183 o 02.87178060 oppure invia un’email a microcredito@fwamilano.org.

Se vuoi saperne di più clicca qui
 

 

Se stai vivendo un momento di difficoltà economica e lavorativa, le tue entrate si sono ridotte e la gestione delle spese ricorrenti è problematica. La situazione lavorativa è in bilico e hai voglia di rimetterti in gioco?


La Fondazione Welfare Ambrosiano mette a disposizione:

  • un sostengo economico in forma di microcredito per il superamento della difficoltà economica
  • un accompagnamento personale e integrato per trovare un nuovo equilibrio lavorativo e socio-familiare, composto di formazione in processi di skill building, counseling, coaching, mentoring e orientamento ai servizi di welfare territoriale.

Grazie a Télos riuscirai ad acquisire una maggiore consapevolezza delle tue potenzialità e sarai in grado di attivare la tua capacità di autodeterminazione.

Se sei interessata chiama lo 02 332 021 18 o invia un’email a info@fwamilano.org.

Per informazioni clicca qui

Spazio 3R si rivolge a donne italiane e straniere in situazioni di vulnerabilità per aiutarle a ricucire i tasselli della propria vita per un pieno inserimento sociale e lavorativo promuovendo corsi di formazione, in particolare in ambito sartoriale e creativo, facilitando il recupero dei saperi artigianali, l'interazione e la condivisione di attività in gruppo anche in collaborazione con realtà del territorio quali istituzioni e organizzazioni non profit.

Spazio 3R fa da ponte verso il mondo del lavoro, con grande attenzione ai valori della sostenibilità, del consumo consapevole e della moda etica attraverso la costruzione di percorsi mirati di avviamento al lavoro e alla professione che tengano conto delle problematiche da affrontare.

Link al sito

Volantino

Wasi (Casa in lingua quechua) è un progetto che vuole offrire uno spazio di ascolto, confronto e condivisione alle donne migranti ed aiutarle a superare le difficoltà derivanti dal processo di migrazione.

Il servizio viene offerto in maniera gratuita in presenza e online da psicologhe madrelingua.

Il servizio è organizzato in interventi specifici:

  • Supporto psicologico individuale
  • Supporto alla genitorialità
  • Gruppi di auto-mutuo-aiuto (AMA)
  • Gruppi informativi
  • Incontri con specialisti
  • Laboratori o workshop

Le donne interessate possono contattarci da lunedì a venerdì, ore 10.00 – 12.30 e 14.00 – 17.00 al +39 351 687 4011. Rispondiamo in inglese, spagnolo, ucraino, russo, portoghese, arabo e tagalog.

Per maggiori informazioni scrivi a wasi@ascs.it

www.ascs.it