Natascia Tosoni

Partito Democratico Beppe Sala Sindaco

Consigliera Comunale

Scrivi alla consigliera: 

Natascia.Tosoni@comune.milano.it

Sono nata a Monza nel 1970, ad 8 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho studiato, laureandomi in scienze geologiche. Sposata, divido il mio tempo tra l’impegno di Consigliera Comunale e il lavoro per un gruppo italiano, leader nei pagamenti digitali europei, dove mi occupo di organizzazione aziendale e sistemi di gestione qualità-ambiente-social accountability.
Era il 2010: la mia prima battaglia politica iniziò a sostegno della raccolta differenziata, raccogliendo insieme al circolo PD Vigentino le firme per impedire la costruzione di un inceneritore ad Opera e sostenere una politica virtuosa nella gestione del ciclo dei rifiuti. Puntammo sulla sostenibilità: oggi Milano è capace di differenziare oltre il 60% dei rifiuti. Una battaglia vinta. Da quel 2010, la mia vita cambiò insieme a Milano. 
Insieme e pienamente dentro quel vento di cambiamento “arancione” che ci portò in una stagione nuova con Giuliano Pisapia. Una città aperta, viva e solidale. 
Nel 2011 fui eletta consigliera di zona 5 nel PD. In quel sud di Milano, il municipio 5 dove vivo, una città nella città, trovano casa la mia curiosità, passione e impegno su alcuni temi portati anche in Consiglio Comunale con Beppe Sala dal 2016, in qualità di vice-presidente della commissione Urbanistica, Edilizia Privata e Sistema Agricolo Milanese: rigenerazione e trasformazione del territorio, valorizzazione delle aree verdi e agricole, mobilità sostenibile, diritto alla casa per tutte e tutti, contrasto alla segregazione scolastica e all’impoverimento della sanità territoriale.
In questo secondo mandato nell’amministrazione Sala, sono stata confermata vice-presidente della commissione urbanistica, ora Rigenerazione Urbana, ed eletta vice-presidente della Commissione Sviluppo economico e Politiche del Lavoro.
Sono convinta che Milano deve andare avanti, non rinunciando a cogliere nell’incertezza del presente che ha cambiato anche il nostro modo di essere e di vivere, l’occasione di fare scelte coraggiose. Abbiamo una grande responsabilità. Quella di immergerci nel nuovo ritmo di una città che vuole costruire il suo futuro ispirandosi alle grandi città europee, senza perdere di vista le disuguaglianze, che anche a Milano sono cresciute, e soprattutto le persone, i loro bisogni e la prossimità nei quartieri in cui vivono, lavorano, studiano, costruiscono il proprio benessere e quello di comunità.
 

Aggiornato il: 04/01/2022