Voto degli italiani all'estero

Chi risiede stabilmente all'estero può votare in occasione di elezioni politiche o referendum che si svolgono in Italia. Di seguito le informazioni dettagliate sulle modalità di voto.

Chi invece risiede all'estero solo temporaneamente trova le informazioni del caso in una pagina dedicata

È possibile scegliere se:

  • votare all'estero per corrispondenza
  • tornare a votare in Italia nell'ultimo Comune di residenza prima dell'espatrio

tenendo in considerazione le limitazioni e le scadenze illustrate nel seguito della pagina.

Per l'esercizio di voto occorre essere maggiorenni e iscritti alle liste elettorali dell'ultimo Comune di residenza prima dell'espatrio.

Non è possibile votare per corrispondenza nei paesi con i quali non si è giunti a intese che garantiscano la regolarità del voto.

In questi casi, l’elettore ha diritto al rimborso del 75% delle spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia. Per ottenere il rimborso, presentare domanda al proprio Ufficio Consolare, corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio.

Chi desidera votare in Italia deve comunicarlo al Consolato o alla Rappresentanza Diplomatica rispettando le seguenti scadenze:

  • scadenza della legislatura:
    - entro il 31 dicembre dell’anno che precede la scadenza
  • scioglimento anticipato delle camere o di referendum
    - entro 10 giorni dall'indizione delle elezioni o del referendum.

Per aderire a questa opzione utilizzare il modulo fornito in questa pagina.


Ricordati

  • La scelta di votare in Italia non è definitiva e deve essere rinnovata ad ogni elezione
  • l’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini sopra indicati.

Accedi al servizio

Rivolgersi al Consolato o alla Rappresentanza Diplomatica del paese di residenza.

Aggiornato il: 11/10/2021