Professione tassista

L'accesso alla professione di conducente taxi è disciplinato da specifiche norme che definiscono quali requisiti soggettivi occorre possedere e quali abilitazioni o certificazioni di carattere tecnico/professionale si debbano conseguire a tale scopo.

Per informazioni di carattere giuslavoristico è possibile rivolgersi ad uno degli organismi associativi di categoria indicati nell'elenco allegato.

Regole di base

  • il titolare di licenza può essere solo una persona fisica.
  • il servizio deve essere svolto esclusivamente dal titolare della licenza o dai suoi sostituti/collaboratori ammesse per legge.
     

Requisiti soggettivi

  • 21 anni di età per il conseguimento delle abilitazioni professionali necessarie
  • cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione Europea
  • non avere riportato condanne definitive a pene detentive complessivamente superiori ai due anni per delitti non colposi, salvo non sia intervenuta amnistia o riabilitazione
  • assolvimento dell'obbligo scolastico
  • non essere titolare contemporaneamente di altra autorizzazione o concessione amministrativa e, comunque, non svolgere con carattere di continuità e professionalità altra attività.

Requisiti tecnico/professionali

  • patente di guida di categoria B o superiore
  • certificato di abilitazione professionale di tipo corrispondente alla patente posseduta, conseguibile presso gli Uffici della Motorizzazione civile
  • iscrizione al ruolo provinciale dei conducenti di veicoli adibiti a servizi pubblici non di linea, conseguibile presso la Provincia di Milano
  • acquisizione della titolarità di licenza taxi ed espletamento dell'attività.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare la normativa.

Ogni titolare di avvalersi di un sostituto alla guida o di un ulteriore conducente per svolgere l’attività, anche con un turno aggiuntivo.

Requisiti
Il conducente aggiuntivo dovrà possedere tutti i requisiti prescritti per lo svolgimento del servizio taxi.

Sostituzione alla guida
I titolari di licenza taxi possono essere sostituiti alla guida, nell'ambito dell'orario del turno ordinario o integrativo espletato dal titolare, da persone in possesso dei requisiti prescritti ed esenti dagli impedimenti soggettivi. Non è prevista nessuna motivazione specifica documentata da parte del titolare.

In caso di decesso del titolare
Gli eredi minori - opportunamente assistiti secondo le forme previste dalla legge - possono farsi sostituire alla guida da persone iscritte nel ruolo e in possesso dei requisiti richiesti, fino al raggiungimento della maggiore età (18 anni) o di quella prevista per la conduzione diretta dell’attività (21 anni).

Collaborazione familiare
Un titolare di licenza può avvalersi della collaborazione familiare del coniuge, di parenti entro il terzo grado o affini entro il secondo.
Lo svolgimento dell’attività con collaborazione familiare può avvenire su un turno unico o con turno aggiuntivo.

Collaborazione familiare con turno integrativo o seconda guida
Un titolare di licenza può avvalersi di un conducente che svolga l’attività con un turno aggiuntivo a quello del titolare.

N.B. Attualmente è sospesa la concessione di nuove attivazioni di seconda guida, fatta eccezione per le domande presentate in occasione di bandi per l'attivazione di veicoli ecologici attrezzati al trasporto di persone disabili.

Dal 21 Ottobre 2019 e sino al 31-12-2019 sono riaperti i termini per l'attivazione dei turni integrativi esclusivamente per le collaborazioni familiari.

Il Comune fornisce ai titolari di licenza alcuni materiali indispensabili allo svolgimento del servizio. Scarica e consulta l'elenco dei materiali servizio pubblico presente nel box Allegati.

Servizio Autopubbliche
via Messina, 53 - 20154 Milano

email MTA.Autopubbliche@comune.milano.it
tel. 02 884.65290 / 65294 / 45753 / 45754 / 45750 / 66884
fax 02 884.65293

Legge n. 21/1992
- legge quadro per i servizi pubblici non di linea, con particolare riferimento all'articolo 6

Legge regionale n. 22/1998
- attuativa della legge quadro nazionale, con particolare riferimento agli articoli 9 e 10

Regolamento del bacino di traffico del sistema aeroportuale lombardo, articoli 7 e 18

Deliberazione Regione Lombardia N. X-6025 del 19.12.2016

Legge 248/2006, art. 6

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