Imposta di soggiorno: istruzioni per i gestori

Dal 19 maggio 2020 i gestori diventano responsabili del pagamento dell’imposta di soggiorno con diritto di rivalsa sugli ospiti.

Il rifiuto del pagamento dell’imposta da parte degli ospiti non è più previsto. In caso di rifiuto, l'imposta resta comunque dovuta in capo al gestore.

I gestori delle strutture ricettive devono registrarsi a SoggiorniAmo, l'unica piattaforma software attraverso cui gestire l'imposta di soggiorno.

SoggiorniAmo consente di:

  • compilare i bollettari online, che hanno sostituito pienamente i bollettari cartacei
  • inoltrare il riepilogo trimestrale delle presenze registrate
  • generare avvisi di pagamento PagoPA per il versamento dell'imposta di soggiorno
  • verificare la propria situazione (versamenti, dichiarazioni inserite ecc.)
  • inoltrare la dichiarazione annuale
  • trasmettere il conto di gestione/modello 21.

Per l'accesso e la registrazione a SoggiorniAmo vedi la sezione Accedi al servizio.

Per maggiori dettagli sul suo funzionamento scarica la presentazione nella sezione Allegati.

Scadenze
Trimestralmente è necessario inviare, tramite SoggiorniAmo, il riepilogo degli ospiti e dei pernottamenti, funzionale all’emissione del PagoPA. Le scadenze per l'invio del riepilogo e del versamento dell'imposta con PagoPA, sono le seguenti:

  • 1° trimestre: entro il 15 aprile
  • 2° trimestre: entro il 15 luglio
  • 3° trimestre: entro il 15 ottobre
  • 4° trimestre: entro il 15 gennaio.

Nell'anno 2020 il versamento del 1° e 3° trimestre è stato posticipato rispettivamente al 30 settembre e al 15 dicembre.

Per l'anno 2021 sono stati differiti i termini di versamento, fissando un'unica scadenza di pagamento al 31 ottobre 2021, come da deliberazione di Consiglio Comunale del 22/07/2021.

Come versare l'imposta
I gestori dovranno procedere al versamento di quanto riscosso a titolo di imposta di soggiorno:

Attraverso SoggiorniAmo, il gestore inserisce i propri dati tramite un percorso guidato. Il software genera un avviso di pagamento tramite PagoPA, scaricabile in tempo reale.
 

Dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno
Occorre trasmetterla cumulativamente entro il 30 giugno dell’anno successivo, tramite il portale SoggiorniAmo, che la genererà in automatico.

Per l’omesso, tardivo e parziale riversamento si applica la sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non versato.

Per l’omessa e infedele dichiarazione si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento della somma dal 100% al 200% dell’importo dovuto. 

Solo per l’anno 2021 le scadenze sono le seguenti:

  • modello 21/conto di gestione per il periodo gennaio-dicembre 2020
    - deve essere presentato entro il 30 gennaio 2021
     
  • dichiarazione cumulativa per il periodo giugno-dicembre 2020
    - deve essere presentata entro il termine del 30 giugno 2022, unitamente alla dichiarazione relativa all'anno d'imposta 2021.

Un accordo tra Comune di Milano e Airbnb regola la modalità di riscossione dell’imposta di soggiorno per le prenotazioni effettuate attraverso la piattaforma Airbnb.

In sintesi l'accordo prevede i seguenti passaggi operativi:

  1. imposta: all'atto della prenotazione, Airbnb preleva l’imposta dovuta dall'ospite e la trasferisce al Comune alla scadenza stabilita
  2. dichiarazione: quando dichiarano l'imposta di soggiorno sulla piattaforma SoggiorniAmo, i proprietari (o gli intermediari) devono indicare i dati (presenze e periodi) relativi ai soggiorni prenotati attraverso la piattaforma Airbnb
  3. esenzioni: gli ospiti che ne hanno diritto chiedono direttamente ad Airbnb il rimborso delle somme indebitamente trattenute.

Per le locazioni non effettuate tramite la piattaforma Airbnb, permangono in capo ai gestori tutti gli obblighi previsti dal Regolamento.

I gestori devono informare i clienti sulle tariffe in vigore e sulle agevolazioni eventualmente applicabili.

È obbligatorio esporre in modo visibile (bacheche o altro supporto) il materiale informativo fornito dall'Amministrazione comunale, scaricabile da questa pagina nella sezione Allegati.

I gestori delle strutture ricettive e i locatori brevi e intermediari sono responsabili:

  • del pagamento dell’imposta di soggiorno, con diritto di rivalsa su gli ospiti
  • della presentazione della dichiarazione, la quale deve essere presentata cumulativamente ed esclusivamente in via telematica, secondo le modalità che saranno approvate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
  • della presentazione del modello 21/conto della gestione

Sanzioni
In caso di omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta si applicano le sanzioni amministrative previste:

  • per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta si applica la sanzione pari al trenta per cento di ogni importo non versato
  • per l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione la sanzione va dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto.

Il gestore della struttura ricettiva che riscuote l'imposta di soggiorno è tenuto a rilasciare una ricevuta nominativa (bollettario) recante l'importo versato a titolo di imposta per la durata del soggiorno.

La ricevuta per gli ospiti, da stampare e consegnare oppure da spedire via email, è scaricabile sul proprio PC dall'applicativo SoggiorniAmo.

Il rilascio del bollettario è obbligatorio da parte dei gestori privi di partiva Iva. In alternativa, l’importo del tributo dovrà essere riportato nella fattura fiscale rilasciata al cliente con la dicitura “operazione esclusa da IVA ex art.15 del D.P.R. 633/1972".

La compilazione dei bollettari online popola, in modo automatico, il riepilogo delle presenze tramite l‘acquisizione automatica dei dati inseriti, che determina l'importo da versare all'Ente.

I bollettari cartacei non sono più validi e non devono essere più utilizzati.

Chi vuole adibire la propria unità abitativa a B&B oppure casa o appartamento per vacanza è tenuto ad adempiere ai seguenti obblighi amministrativi e tributari:

  1. presentazione SCIA (solo per B&B)
  2. presentazione comunicazione inizio attività (solo per case vacanza)
  3. imposta di soggiorno
  4. Tari
    • per il pagamento della Tari la superficie dell’alloggio destinata all'attività deve essere correttamente identificata. Il contribuente dovrà presentare:
      - una denuncia di variazione in diminuzione per i mq sottratti all'uso domestico
      - una denuncia di nuova occupazione per dichiarare la superficie utilizzata come B&B
      - planimetria in scala da cui risulti evidente la diversa destinazione dell’alloggio
    • alla superficie utilizzata come B&B è applicata la tariffa Tari prevista per la specifica attività esercitata
    • per tutte le informazioni visita la pagina Tari

Accedi al servizio

Per i nuovi utenti la registrazione si effettua direttamente sulla piattaforma SoggiorniAmo.
Registrati ora »

Per ricevere informazioni e consulenza occorre fissare un appuntamento col Servizio Imposta di soggiorno.

Per fissare un appuntamento

  • prenota online con utenza SPID
  • tel. 02.02.02
    attivo dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 20:00 (festivi esclusi)

Orario di ricevimento per chi ha l'appuntamento
Martedì e giovedì dalle 9:00 alle 12:00.

Regolamento Imposta comunale di soggiorno

Decreto Legge n. 34 del 19/05/20, art. 180 (convertito in Legge n. 77 del 17/07/20)

Aggiornato il: 23/07/2021