Funerale gratuito

Il funerale gratuito viene concesso nei seguenti casi:

  • il defunto in vita era indigente
  • apparteneva a famiglia bisognosa
  • vi è disinteresse da parte dei familiari.

Maggiori informazioni sui criteri utilizzati per stabilire queste condizioni sono specificati nel seguito di questa pagina.
 

Tra chi è in possesso dei requisiti descritti, il funerale gratuito è riservato alle seguenti tipologie di cittadini:

  • cittadini residenti e deceduti a Milano, la cui sepoltura avvenga nei cimiteri cittadini o per i quali venga richiesta la cremazione
  • cittadini residenti a Milano e deceduti in altro Comune
    - il Comune di decesso verificherà con il Comune di Milano la presenza delle condizioni previste per l’assunzione degli oneri a carico comunale
  • cittadini residenti fuori Comune ma deceduti a Milano
    - gli oneri del servizio funebre e della sepoltura sono a carico del Comune di residenza, che stabilirà i requisiti previsti per beneficiare del funerale gratuito.

Sono considerati indigenti:

  • il defunto con un ISEE del nucleo familiare, in corso di validità, inferiore alla soglia definita dai Servizi sociali comunali per il sostegno al reddito
  • il defunto che al momento del decesso è ricoverato in struttura socio-assistenziale con oneri parzialmente o totalmente a carico dell'Amministrazione comunale.

Per l'anno 2022 la soglia individuata per l'ISEE è pari o inferiore a € 6.000.

NB. Nel caso di cittadini stranieri non residenti in Italia, l’indigenza deve essere attestata dal Consolato del Paese di appartenenza.

Sono considerati in stato di bisogno i familiari del defunto (coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta di primo grado, fratello e sorella) che dichiarano un valore reddituale annuo:

  • complessivo lordo, riferito al nucleo familiare di rispettiva appartenenza, pari o inferiore a € 21.135,88

risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata o, in assenza, dall'ultima Certificazione Unica disponibile (già CUD).

NB. Nel caso di cittadini stranieri non residenti in Italia, lo stato di bisogno deve essere attestato dal Consolato del Paese di appartenenza.

Il disinteresse dei familiari può essere:

  • esplicito
    - manifestato in una dichiarazione sottoscritta (vedi: modulo per la dichiarazione di disinteresse)
  • implicito
    - si determina con l’assenza - entro trenta giorni dal decesso – di comportamenti e attività necessarie alla sepoltura.

Il funerale gratuito è svolto in una forma che ne garantisce il decoro e comprende i seguenti servizi:

  • servizio funebre
    - fornitura della cassa, trasporto del feretro dal luogo di decesso al luogo scelto per l’onoranza funebre e poi al luogo di destinazione sul territorio comunale
  • sepoltura in campo comune o cremazione
    - incluso l’eventuale conferimento delle ceneri nel cinerario comune
  • disbrigo delle pratiche inerenti
    - comprese quelle per l’eventuale affidamento o dispersione delle ceneri.

Quando siano riferibili a defunto indigente e appartenente a famiglia bisognosa o per il quale vi sia disinteresse da parte dei familiari, sono gratuiti e posti in carico al Comune anche l'esumazione ordinaria eseguita d’ufficio e il conferimento dei resti ossei nell'ossario comune.

  • Sportello

Per presentare la richiesta, preparare e inoltrare la documentazione come indicato di seguito.

Accedi al servizio

Ufficio Funerali, Sepolture e Cremazioni
via Larga, 12 - 1° piano - stanza 115/120

orario (presentarsi almeno 30 minuti prima della chiusura dell’ufficio):

  • dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 15:30 
  • sabato e festivi infrasettimanali dalle 8:30 alle 12:00 (ingresso da via Rastrelli)
  • domenica dalle ore 8:30 alle ore 12:00 per decessi in abitazione e decessi in casa di cura sprovviste di camera mortuaria (ingresso da via Rastrelli)

tel. 02 884.62160 / 62167

Aggiornato il: 27/04/2022