Attivare una unità sperimentale: Dichiarazione di Avvio Attività

Gli Enti gestori che intendono attivare, sul territorio del Comune di Milano, una struttura socio assistenziale sperimentale devono presentare all'Amministrazione Comunale la Dichiarazione di Avvio Attività Unità Sperimentale (DAA-US).

Le unità d’offerta socio assistenziali sperimentali attualmente istituite dal Comune di Milano sono:

  • Centro Educativo Diurno Minori: accolgono minori, maschi e femmine di età compresa tra i 6 ed i 18 anni in età scolare, spesso con problematiche sociali, al fine di favorire lo sviluppo delle capacità creative e di socializzazione, sostenendo ed integrando al contempo il ruolo della famiglia nelle sue funzioni di cura ed educazione, anche tramite un’azione, coordinata e congiunta con le varie risorse del territorio
     
  • Comunità Genitore Bambino: accoglie madri o padri maggiorenni con figli minorenni che si trovino temporaneamente in una situazione di disagio e/o di fragilità, che abbiano necessità di protezione, accompagnamento e supporto socio-educativo ma che siano in grado di mantenere piena responsabilità nella gestione della relazione e nell'accudimento del figlio
     
  • Alloggio Pre Autonomia Minori Stranieri non Accompagnati: Il servizio è rivolto a minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 18 anni per i quali non sia appropriato il collocamento in comunità educativa, ovvero minori in uscita da percorsi in comunità, ma bisognosi di accompagnamento verso la definitiva autonomia personale, attraverso un sostegno al percorso di crescita, con interventi che rafforzino la ricerca di una stabilità emotiva, professionale ed economica
     
  • Pronto Intervento Minori Stranieri non Accompagnati: Il servizio è rivolto a minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 18 anni, con facoltà di accogliere in via eccezionale anche minori di 15 anni compiuti, che necessitano di collocamento in emergenza, nonché di un primo percorso di valutazione della loro condizione sociale finalizzato alla definizione di possibili iniziative e progetti necessari per la loro armonica crescita psico-fisica
     
  • Microcomunità per Persone con Disabilità: è una struttura abitativa protetta (per massimo n. 8 utenti), rivolta ad una utenza con disabilità ma ancora autosufficiente o parzialmente autosufficiente, in grado di autogestirsi per quanto riguarda le principali attività, pur necessitando di aiuto saltuario e di un raccordo costante con figure di riferimento
     
  • Appartamento Protetto per Persone con Disabilità: è una struttura abitativa protetta (per massimo n. 3 utenti), rivolta ad una utenza con disabilità ma ancora autosufficiente o parzialmente autosufficiente, in grado di autogestirsi per quanto riguarda le principali attività, pur necessitando di aiuto saltuario e di un raccordo costante con figure di riferimento.

Il gestore dovrà garantire il rispetto dei requisiti di funzionamento presenti negli atti del Comune di Milano che regolano le unità d’offerta sperimentali. Inoltre, il gestore dovrà garantire il rispetto delle norme regionali o nazionali in materia di igiene e sanità pubblica, di sicurezza degli impianti, di urbanistica-edilizia e, nel caso di utilizzo di personale non volontario il rispetto dei rapporti di lavoro.

Fatti salvi i requisiti strutturali previsti dalla normativa regionale vigente, le Unità d’Offerta dovranno essere localizzate in immobili con categoria catastale compatibile con l’attività svolta, in particolare le categorie solitamente idonee sono quelle da “A/1 – Abitazione signorile” ad “A/10 – Uffici e studi privati” e la categoria “C/1 – Negozi o botteghe” (con accesso diretto alla strada). L’utilizzo di immobili in categorie diverse da quelle citate è possibile previo verifica della compatibilità con il Polo Catastale del Comune di Milano sito in Via Privata Catone, 24 – 20158 Milano.

Inoltre, eventuali localizzazioni al piano seminterrato devono (B.U.R.L. 26/11/2014 – Nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Milano, art. 88) obbligatoriamente essere provvisti di parere preventivo favorevole, rilasciato dal Settore Igiene e Edilizia della ATS Milano, insieme a deroga di cui all'art. 65 del D. Lgs 81/2008 per attività lavorative nei locali seminterrati.

Per la presentazione della DAA-US il Gestore si dovrà attenere a quanto sotto riportato.

Procedimento per la messa in esercizio

  1. Presentazione della DAA-US
  2. L'Unità Monitoraggio e Controllo Servizi Territoriali verifica la completezza della comunicazione e di quanto autodichiarato, relativamente ai requisiti posseduti, nonché la presenza dei certificati relativi ai requisiti soggettivi

Accedi al servizio

Se si è in possesso di un indirizzo di posta certificata scrivere una mail all'indirizzo ed.autorizzazioni.controlli@postacert.comune.milano.it allegando la modulistica prevista.

Per presentare la modulistica relativa alla DAA-US rivolgersi all’ufficio competente:

Comune di Milano
Direzione Educazione
Area Monitoraggio, Controllo e Riscossione Servizi Educativi
Unità Monitoraggio e Controllo Servizi Territoriali
via Porpora, 10 – 20131 Milano
orario: solo su appuntamento, da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:30

Per presentare la DAA-US inviare via posta ordinaria o raccomandata A/R la modulistica prevista al seguente indirizzo:

Comune di Milano
Direzione Educazione
Area Monitoraggio, Controllo e Riscossione Servizi Educativi
Unità Monitoraggio e Controllo Servizi Territoriali
via Porpora, 10 – 20131 Milano

Per richiedere ulteriori informazioni su questo servizio chiamare i seguenti numeri 02 884.62665/62737/62648

Riferimenti normativi

Per ulteriori approfondimenti consultare la normativa regionale e comunale di riferimento:

  • Legge Regionale n. 3/2008
    http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/main.aspx?view=showdoc&iddoc=lr002008031200003
  • Regione Lombardia, Decreto della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale n. 1254/2010
    https://www.indicenormativa.it/norma/urn%3Anir%3Aregione.lombardia%3Bdirettore.generale%3Adecreto%3A2010-02-15%3B1254
  • Legge Regionale n. 2/2012
    http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/normelombardia/Accessibile/main.aspx?iddoc=lr002012022400002&view=showdoc
  • Quadro normativo (docx - 18.161 KB)