Piano Aria e Clima

Cos’è il Piano Aria e Clima? 
Il 4 ottobre 2019 la Giunta Comunale (con Deliberazione n. 1653) ha approvato le linee di indirizzo per l'avvio del procedimento di elaborazione del Piano Aria e Clima: uno strumento, a tutela della salute e dell’ambiente, finalizzato a ridurre l’inquinamento atmosferico e a rispondere all’emergenza climatica.

Adozione del Piano Aria e Clima
Il Piano è stato adottato con delibera di Consiglio Comunale n. 79 del 21.12.2020.

Il 12 gennaio 2021 è stata pubblicata la documentazione di piano adottata nella piattaforma Milano Partecipa al fine della presentazione delle osservazioni, che sono state inserite nella stessa piattaforma entro i successivi 45 giorni.

Approvazione del Piano Aria e Clima
Il Piano Aria e Clima è stato approvato in via definitiva con Delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 21.02.2022 (nella sezione allegati approvazione è possibile scaricare il Piano e i relativi allegati).

Parte delle attività del Piano Aria e Clima sono state sviluppate all'interno del progetto europeo "Deep Demonstration Milan | EIT Climate - KIC".

Nella sezione "allegati" sono state pubblicate le "linee guida per la progettazione di spazi pubblici" (azione 1.8.2 del Piano).

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle iniziative del Piano Aria e Clima.

Il Piano Aria e Clima ha portato on line il “Breve racconto in jazz della crisi climatica” con Stefano Caserini, titolare del corso di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano:

L’adattamento, tratto da “A qualcuno piace caldo, conferenza-spettacolo sul clima che cambia”, affianca al racconto scientifico, effettuato con immagini, musica e video, l'analisi di come individualmente e collettivamente stiamo affrontando e potremmo affrontare il problema e ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla questione climatica.

Lo spettacolo nasce grazie a un’idea del professor Stefano Caserini, fondatore di uno dei principali blog scientifici italiani sul tema del cambiamento climatico e co-Direttore della rivista scientifica "Ingegneria dell'Ambiente". La narrazione è accompagnata dalla musica dal vivo del pianista jazz Erminio Cella e supportata da Francesca Cella.

L’introduzione di Gloria Zavatta, Amministratore Unico di AMAT, e il breve confronto conclusivo tra Stefano Caserini e Piero Pelizzaro, Direttore della Direzione di Progetto Città Resilienti del Comune di Milano, offrono ulteriori spunti e possibilità di approfondimento e permettono di introdurre al pubblico le azioni prioritarie del Piano Aria e Clima.

L’evento, che si è svolto in diretta domenica 6 dicembre 2020 ed è stato coordinato da AMAT - Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio, rientra tra le tappe del percorso partecipato del Piano Aria e Clima.

Il Comune di Milano ha avviato un percorso di consultazione pubblica e di ascolto della cittadinanza in merito al Piano Aria e Clima. 

Il processo di consultazione coinvolge cittadini, stakeholders (portatori d’interesse), organizzazioni della società civile, ordini professionali e soggetti economici in previsione dell’adozione finale del PAC da parte del Consiglio Comunale e nella implementazione effettiva delle azioni del Piano, prevista tra il 2021 e il 2030.

Il Comune di Milano promuove una serie di incontri di approfondimento sul PAC, distinti in:

  • 4 Laboratori tematici in cui saranno coinvolti gli stakeholders dell’ambito di riferimento selezionati tramite avviso pubblico; gruppi di lavoro, con diverse rappresentanze cittadine, discuteranno e condivideranno le proprie riflessioni sulle Azioni del Piano.
  • 9 incontri di Municipio, in modalità informativa, finalizzati a presentare il Piano e facilitare la formulazione di osservazioni da parte di cittadini e stakeholder locali.
  • 1 Tavolo di Cittadini in cui un campione di cittadini selezionati in modo casuale ma rappresentativo della popolazione di Milano, potrà confrontarsi, discutere e approfondire le proprie riflessioni sul PAC.

* A causa dell'emergenza Covid-19 e nel rispetto del DPCM del 18/10/2020, il percorso partecipato PAC è stato riformulato con modalità alternative e tramite attività online.

È online, inoltre, la piattaforma Milano Partecipa, che ospita tutte le informazioni e i materiali relativi al percorso di partecipazione e che permetterà di osservare il Piano nella sua interezza, condividendo tutti i documenti testuali che lo compongono, così da poter essere commentati, integrati e discussi dai singoli cittadini, nel periodo fra l’adozione e l’approvazione del PAC.

La prima fase del percorso partecipato “L’ascolto preliminare della città” si è conclusa con la pubblicazione dei risultati del questionario “Cittadini e cambiamenti climatici: un’analisi esplorativa” (consultabile nella sezione allegati). 

La seconda fase, iniziata con la delibera della Giunta Comunale, ha visto una serie di Incontri Territoriali di Municipio, svolti dalle 18:00 alle 20:30 nel periodo compreso tra il 10 novembre e il 2 dicembre 2020.

La fase ha previsto anche 4 Laboratori Tematici - svolti dal 25 novembre all'11 dicembre 2020 dalle 9:00 alle 13:00 dedicati ad approfondire i contenuti delle azioni previste dagli specifici ambiti del Piano Aria e Clima e a sapere cosa ne pensano enti, associazioni e organizzazioni della città.

Tutti gli incontri si sono svolti online ed è stato possibile seguirli in diretta o rivisti su InComune - la Web Tv Radio del Comune di Milano.

Al termine di ogni incontro i partecipanti sono stati invitati a compilare il Questionario di gradimento.
 

Il Piano Aria e Clima è accompagnato da un processo ampio e articolato in vari strumenti che hanno l’obiettivo di garantire il coinvolgimento attivo di portatori d’interesse, organizzazioni della società civile e cittadinanza tutta al processo di piano e alla sua attuazione.

Tra gli strumenti individuati per il coinvolgimento attivo dei portatori di interesse, ovvero associazioni riconosciute, non riconosciute, gruppi informali, ordini professionali e soggetti economici, sono stati previsti 4 Laboratori tematici in presenza dedicati agli ambiti prioritari del Piano Aria e Clima  è stata elaborata una mappatura preliminare dei soggetti potenzialmente interessati a partecipare.

In data 30 ottobre si è concluso il procedimento per la ricerca di portatori di interesse organizzazioni della società civile e cittadinanza per la partecipazione ai Laboratori tematici d’Ambito, individuati tramite l'Avviso pubblicato per raccogliere le candidature.

Il Piano si propone di raggiungere 3 obiettivi: 

  • rientrare nei valori limite delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici PM10 e NOx (polveri sottili e ossidi di azoto), fissati dalla Direttiva 2008/50/EC (recepita dal D.Lgs 155/2010 e s.m.i.) a tutela della salute pubblica
  • ridurre le emissioni di CO2 (anidride carbonica) del 45% al 2030 e diventare una Città Carbon Neutral al 2050
  • contribuire a contenere l'aumento locale della temperatura al 2050 entro i 2°C, mediante azioni di raffrescamento urbano e riduzione del fenomeno dell'isola di calore in città.

Il Piano si articolerà secondo le seguenti linee: 

  • Promuovere azioni che perseguano l’equità, la salute, la sicurezza e il benessere dei cittadini, mitigando eventuali processi di gentifricazione derivanti dagli investimenti pubblici sulla sostenibilità 
  • Favorire e rendere accessibili a tutti la mobilità pubblica, pedonale e ciclabile per ridurre la dipendenza dal mezzo privato motorizzato; 
  • Stimolare processi di rigenerazione e rinnovamento del patrimonio edilizio e delle reti, per valorizzare la qualità edilizia e urbanistica e accrescere la qualità di vita dei cittadini; 
  •  Promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di risorse rinnovabili in alternativa a quelle fossili. 
  •  Incrementare in modo significativo il verde e le aree permeabili in città per prevenire la formazione di isole di calore e per ridurre i rischi di allagamento, nonché per una migliore vivibilità dello spazio pubblico; 
  •  Proteggere e tutelare il suolo e la sua qualità, limitandone il consumo; 
  •  Valorizzare le risorse idriche, limitandone lo spreco a favorendone gli usi sostenibili  
  •  Favorire l’economia circolare e il riuso, riducendo quindi lo spreco di risorse e rendendo i  rifiuti nuova materia ed energia; 
  •  Considerare la sostenibilità elemento fondamentale negli appalti pubblici; 
  •  Accrescere e rafforzare la consapevolezza dei cittadini rispetto al proprio impatto sulle emissioni in atmosfera e sull’aumento della temperatura media urbana, offrendo loro le alternative per stili di vita diversi.

Sana e Inclusiva: una città pulita, equa, aperta e solidale. 

Connessa e altamente accessibile: una città che si muove in modo sostenibile, flessibile, attivo e sicuro. 

A energia positiva: una città che consuma meno e meglio. 

Più fresca: una città più verde, fresca e vivibile che si adatta ai mutamenti climatici migliorando la qualità della vita dei suoi abitanti. 

Consapevole: una città che adotta stili di vita consapevoli.

Aggiornato il: 09/05/2022