FAQ sulla riapertura dei parchi

  1. Ai parchi si può accedere a piedi, in bicicletta, con i pattini a rotelle, con il monopattino o con qualunque altro analogo mezzo di locomozione, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Verde.
  2. Anche nei Parchi vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere se stessi e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente a una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro per l'attività motoria e due metri per quella sportiva. Non sono soggetti a obbligo di mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti (ordinanza regionale n. 537 art. 1.1).
  3. Le attività che sono permesse al parco sono quelle della mera attività motoria e sportiva individuale (corsa, camminata, percorso vita solo con esercizi a corpo libero e simili).
  4. L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
  5. Ai bambini è concesso portare con sé al parco piccoli oggetti da usare al più con l’adulto che li accompagna (palla, freesbee e simili).
  6. E’ obbligatorio per tutti mantenere il distanziamento indicato ed è chiesto a ciascuno di allontanarsi dai luoghi e dai contesti ove siano presenti altre persone: sono severamente vietati gli assembramenti, anche di bambini.
  7. Al parco si possono consumare cibi e bevande solo se questo non costituisce motivo di stazionamento, seduta o assembramento (un bimbo che mangia la sua merenda sì, un pic nic sul prato no). E’ consentito fermarsi a bere alle fontanelle, sempre che ciò non costituisca motivo di assembramento.
  8. E’ possibile sedersi sulle panchine per il tempo strettamente necessario a riposare dopo l’attività sportiva e motoria: è necessario mantenere il distanziamento di almeno un metro, evitare panchine e luoghi ove altre persone stiano stazionando, e non fermarsi per un tempo eccessivamente lungo in modo da permettere ad altri di poter riposare a loro volta.
  9. Non è consentito stare nell’erba e sui prati se non per effettuare esercizi sportivi individuali o per brevi soste di riposo dall’attività sportiva, sempre e comunque mantenendo il distanziamento previsto.
  10. Non sono permesse attività ludico-ricreative, soprattutto quelle che comportano uno stazionamento prolungato presso il parco, come i giochi di gruppo o l’utilizzo di strumenti di lavoro quali computer portatili e simili.
  11. Non è possibile utilizzare le aree attrezzate (spazi per i bambini, attrezzi per la ginnastica, canestri et similia), nemmeno quelle in cui non sia stato affisso un cartello di divieto.
  12. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività.
  13. In caso di sovraffollamento di una o più aree di un parco o area verde, l'autorità di Pubblica Sicurezza potrà interviene per disperdere la folla ed eventualmente per inibire temporaneamente l'accesso alla suddetta.
  14. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale.