Porto di Mare - Ambito di Trasformazione Urbana

Il processo di rigenerazione per l’ambito Porto di Mare intende perseguire l’obiettivo generale di riqualificazione ambientale, urbanistica, edilizia, economica e sociale di un comparto periferico e degradato, recentemente divenuto di proprietà dell’Amministrazione Comunale. Tra le attività propedeutiche alla riqualificazione complessiva sono già state avviate le operazioni di rimozione dell’amianto presente su numerose coperture dei fabbricati esistenti, è stata effettuata una prima indagine ambientale preliminare conoscitiva dello stato di salubrità dei suoli e sono stati promossi alcuni interventi puntuali di rigenerazione urbana attraverso l’attivazione di bandi di concessione d’uso di immobili pubblici per l’insediamento di funzioni prevalentemente di interesse pubblico e/o generale (ad es. l’intervento di recupero di Cascina Casottello e il recente bando pubblico per individuare un soggetto che riqualifichi e rifunzionalizzi l’ex discoteca Karma – Borgo del Tempo Perso).

Il percorso di rigenerazione del tessuto edificato procede parallelamente al progetto di recupero ambientale – paesaggistico del sistema di aree verdi circostanti, prevalentemente inserite nel perimetro del Parco Agricolo Sud Milano.

A tal fine, viste la criticità che caratterizzano tali aree (tra cui il c.d. “boschetto di Rogoredo”), l’Amministrazione Comunale ha stipulato una convenzione con l’Associazione Italia Nostra Onlus che ha già portato a risultati importanti in termini di pulizia, manutenzione, ripristino di percorsi pedonali e ciclabili, fruibilità e riappropriazione di alcune aree.

Il nuovo PGT progetto prevede la suddivisione del perimetro dell’ATU nei seguenti ambiti: 

  • la porzione a nord, lungo via Fabio Massimo, è individuata quale “ambito per Grandi Funzioni Urbane”;
  • l’area agricola situata nella parte nord-ovest di Porto di Mare, tra via San Dionigi e via Fabio Massimo è individuata quale “area destinata all’attività agricola di interesse strategico” ed è oggetto di proposta di annessione al Parco Agricolo Sud Milano;
  • le aree edificate lungo via San Dionigi sono disciplinate come “ambiti di rigenerazione ambientale”, circondate dalla previsione di ulteriori aree di “verde urbano di nuova previsione” che garantisca permeabilità e continuità con il sistema degli spazi aperti del Parco Agricolo Sud Milano.

In istruttoria

  • con Deliberazione di G.C. n. 1568 del 31.07.2014 è stato avviato il procedimento per la redazione degli atti di pianificazione attuativa, di iniziativa pubblica.

Gli interventi di riqualificazione saranno sottoposti al regime vincolistico dei beni paesaggistici previsto dal D.Lgs. 42/2004, Parte III, Titoli I, in quanto ricompresi nel “complesso di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale”, istituito con DPGR 28.3.1984, n. 1350/urb.

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