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Il collasso culturale del II secolo a.C. e le sue vittime nel campo dell'astronomia

Conferenza di Lucio Russo - Università degli Studi di Roma Tor Vergata; giovedì 15 maggio 2014 - ore 21:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei 375 posti disponibili

Nel 146-145 a.C. la Grecia perde l'indipendenza, Corinto e Cartagine sono rase al suolo, il regno dei Seleucidi si spacca in due, l'Egitto diviene uno stato fantoccio e tutti gli intellettuali sono costretti a fuggire da Alessandria. Mentre Roma estende il suo potere su tutto il mondo mediterraneo, la produzione scientifica e culturale si interrompe (tranne in qualche centro minore, come Rodi e Pergamo, dove sopravviverà per qualche decennio).

Le conseguenze di questo collasso culturale, in genere sottovalutato, sono esaminate in diversi settori e in particolare nell'ambito dell'astronomia.

Lucio Russo, nato a Venezia il 22/11/1944, ha studiato a Napoli, dove, dopo la maturità classica, si è laureato in fisica.

Ha trascorso periodi di studio presso varie istituzioni scientifiche straniere, tra le quali l'Institut des Hautes Etudes Scientifiques a Bures-sur-Yvette (Francia) e la Princeton University (N.J., USA). Ha insegnato Fisica generale, Meccanica statistica, Metodi matematici della fisica, Analisi matematica, Fisica matematica, Meccanica superiore, Analisi numerica, Partial Differential Equations, Calcolo delle probabilità, Storia delle matematiche e storia della scienza. Dall'a.a. 80/81 è professore ordinario di Calcolo delle probabilità (dall'a.a. 84/85 all'Università di Roma Tor Vergata).

I suoi interessi scientifici, nati nell'ambito della fisica teorica, si sono poi rivolti alla meccanica statistica rigorosa e al calcolo delle probabilità. In questi settori i suoi principali risultati hanno riguardato la teoria dei codici, la teoria della percolazione, il modello di Ising e gli schemi di Bernoulli. Si è occupato anche di riconoscimento automatico di forme.

Da molti anni il suo principale interesse è la storia della scienza. Ha pubblicato per Feltrinelli La rivoluzione dimenticata, un saggio che propone una radicale rivalutazione della scienza ellenistica e della sua influenza sulla scienza moderna (terza edizione 2003); una ricostruzione della storia delle teorie delle maree (Flussi e riflussi. Indagine sull'origine di una teoria scientifica, Feltrinelli, 2003) e, in collaborazione con Emanuela Santoni, Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia (Feltrinelli, 2010).

E' anche intervenuto nel dibattito sulla riforma della scuola, in particolare con il pamphlet Segmenti e bastoncini. Dove sta andando la scuola? (Feltrinelli 1998. Seconda edizione 2000). Recentemente ha pubblicato L'America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo per Mondadori università.

In collaborazione con AstrOfficina

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



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