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La cometa dei rei di Britannia e il drago di Mago Merlino

Conferenza di Adriano Gaspani; martedì 17 maggio 2016 - ore 21:00

Nella Historia Regum Britannie redatta ad Oxford dal vescovo gallese Gaufridus Monmemutensis (Goffredo di Monmouth, 1100-1155) tra il 1134 ed il 1135, troviamo la citazione relativa ad una cometa visibile nel cielo nel periodo in cui, a Winchester, re Aurelius Ambrosius venne avvelenato a tradimento dal finto monaco sassone Eopa. La descrizione si riferisce alla cometa passata nel 451 D.C. che secondo Goffredo di Monmouth, il leggendario mago Merlino avrebbe osservato ed interpretato, a beneficio di Uther Pendragon non ancora consacrato re, solleva molti interrogativi a causa della sua accuratissima descrizione, in perfetto accordo con la realtà, praticamente impossibile da ottenere con i documenti e le osservazioni dell'epoca di Goffredo di Monmouth vissuto nel XII secolo quindi svariati secoli dopo. Egli, nella Historia VIII, 14, scrive:

“…Mentre a Winchester si verificavano questi eventi, in cielo apparve una stella eccezionalmente grande e luminosa. Da essa si dipartiva un unico raggio e all’estremità del raggio si trovava una palla di fuoco a forma di drago dalla cui bocca scaturivano altri due raggi uno dei quali sembrava estendersi fin oltre la Gallia, mentre l’altro era rivolto verso il mare d’Irlanda e terminava con sette raggi più piccoli”.

La descrizione è molto interessante e perfettamente aderente alla realtà astronomica: l’unico raggio è probabilmente la cosiddetta anticoda, mentre la palla di fuoco a forma di drago è la testa dell’astro con la chioma ed infine il raggio che sembrava estendersi fin oltre la Gallia altro non era che la coda della cometa. Questo solleva un interessante problema relativo alle fonti consultate da Gaufridus in relazione alla descrizione della cometa.

In collaborazione con AstrOfficina

Tariffe

Biglietto intero: 5,00 Euro

Biglietto ridotto: 3,00 Euro; fino a 18 e da 65 anni, MUSEOCARD abbonamento Civici Musei, dipendenti comunali

Biglietto gratuito: portatori di handicap

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



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