> Chi siamo    > Link utili    > Domande frequenti - Faq     > La nostra storia    >   
 

Le origini astronomiche della Milano celtica

Conferenza di Adriano Gaspani; giovedì 10 dicembre 2015 - ore 21:00

Il problema dell'origine del nucleo gallico della città di Milano è una questione molto dibattuta da quando nel 1997 sono iniziati gli studi in relazione al resoconto di Tito Livio e alla questione dell'arrivo delle tribù celtiche provenienti dalla Gallia e guidate da Belloveso. Tali ricerche, considerando la complessità del problema, sono ancora in corso.

L'analisi del passo liviano unitamente all'indagine storica, archeologica, urbanistica ed archeoastronomica, ha messo in evidenza la possibile persistenza della traccia della morfologia ellittica del nemeo cioè il santuario primigenio costruito dai Galli giunti a fondare Medelhanon, la futura Mediolanum.

L'analisi geometrica ed archeoastronomica ha evidenziato tutta una serie di caratteristiche morfologiche ed astronomiche comuni con i numerosi siti sacri di forma ellittica prsenti sul territorio europeo in cui la cultura celtica ebbe il suo sviluppo. Anche sul territorio della Gallia Cisalpina, corrispondente all’attuale Italia Settentrionale, sono stati messi recentemente in evidenza svariati siti, sia nei centri urbani che nelle campagne, di forma ellittica che furono dei nemeo gallici durante l’età del Ferro le cui caratteristiche morfologiche sono molto simili a quelle del Nemeton di Medelhanon. Le loro caratteristiche rimandano alla Gallia celtica ed alle sue tribù alcune delle quali attraversando il mare portarono l’elemento celtico anche nell’Irlanda dell’età del Ferro.

Uno degli elementi più significativi è che i grandi siti regali irlandesi sono accompagnati da strutture fortificate e sacrali di forma circolare o ellittica presenti tutto intorno a loro, costituendo nel loro insieme un insieme culturalmente omogeneo che rimanda alla sacralità ed alla ritualità celtica ed al simbolismo cosmico caro ai druidi e ai gutuater.

Anche nel caso di Milano, negli ultimi anni, è stato possibile identificare almeno due dei "nemeton" satelliti astronomicamente significativi e geometricamente costruiti secondo criteri comuni, i quali tendono a confermare sempre di più la particolare importanza assunta dal nemeton di Mediolanum dal VI sec. a.C. in poi.

In collaborazione con AstrOfficina

Tariffe

Biglietto intero: 5,00 Euro

Biglietto ridotto: 3,00 Euro; fino a 18 e da 65 anni, MUSEOCARD abbonamento Civici Musei, dipendenti comunali

Biglietto gratuito: portatori di handicap

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



Civico Planetario "Ulrico Hoepli"
c/o Giardini Pubblici "Indro Montanelli"
c.so Venezia, 57 - 20121 Milano
Fermata
Palestro della Metropolitana, Linea 1 (seguire le indicazioni "Museo Storia Naturale"; guardando la facciata del Museo, il Planetario è poche decine di metri a destra); Tram 9, 29, 30; Passante Ferroviario Porta Venezia

Tel. 02-88463340 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00)
Fax 02-88463559
 
   
Note legali e privacy | Credits inizio pagina