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Lo strumento "planetario"

Il planetario è un proiettore che riproduce l'aspetto e del cielo stellato e i fenomeni astronomici. Si presenta come un traliccio cilindrico mobile con una grossa sfera a ciascuna estremità. Una potente lampada all'interno di ogni sfera illumina una serie di lastre circolari di vetro che generano le immagini delle stelle di un determinato settore del cielo. Ciascuna lastra, simile a una diapositiva, è completamente annerita tranne che nei punti corrispondenti alle stelle. I proiettori delle stelle più luminose si trovano su piattaforme circolari fra il traliccio e ciascuna sfera.

In corrispondenza di ogni lastra, sulla superficie della sfera, è montato un obiettivo di proiezione. Una "palpebra" mobile davanti a ciascun obiettivo, mantenuta orizzontale da un contrappeso a mercurio, copre l'obiettivo quando esso punta sotto l'orizzonte. Si evita così che vengano proiettate le stelle che, trovandosi al di sotto dell'orizzonte, non sono visibili al momento dell'osservazione.

Lo strumento può ruotare attorno a tre assi per simulare il moto diurno, la precessione degli equinozi e il movimento in latitudine.

Sala del Planetario con il proiettore Zeiss IV
La sala con il proiettore planetario Zeiss IV prima dell'installazione del sistema multimediale negli anni '90. Si noti all'orizzonte il profilo degli edifici di Milano, con la chiesa di San Carlo e il Duomo a destra del supporto del planetario. L'immagine del pianeta Saturno (fotomontaggio) individua l'area di proiezione delle diapositive.

La parte centrale del traliccio alloggia i proiettori fissi degli oggetti diffusi (Via Lattea e nubi di Magellano) e quelli mobili dei corpi del Sistema Solare visibili a occhio nudo. Per ciascuno di questi corpi, la cui immagine è ingrandita per ragioni didattiche, esistono in realtà due proiettori affiancati. Questa disposizione evita che, a causa del movimento del planetario, l'immagine di un proiettore venga nascosta dalle gambe di sostegno del traliccio facendo scomparire l'oggetto dal cielo.

A ciascuna sfera principale ne è fissata una più piccola con i proiettori per i nomi delle costellazioni. Altri proiettori mostrano i principali cerchi e riferimenti astronomici come il meridiano locale e una porzione del reticolo di coordinate celesti. Ulteriori proiettori presso la postazione di comando riproducono una pioggia di stelle cadenti, una rappresentazione in movimento del Sistema Solare e una immagine schematica del globo terrestre.

Il conferenziere controlla il planetario mediante manopole e pulsanti dalla postazione alla sinistra dell'ingresso della sala. La freccia luminosa verde per indicare una specifica posizione in cielo è generata da un piccolo proiettore mobile usato dal conferenziere come una torcia elettrica.

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