> Chi siamo    > Link utili    > Domande frequenti - Faq     > La nostra storia    >   
 

L'edificio del Planetario

L'edificio del Planetario fu progettato in stile neoclassico dall'architetto Piero Portaluppi (1888-1967). La costruzione č a pianta ottagonale e ricorda il Pantheon di Roma. All'esterno, una scalinata, al termine della quale si innalzano quattro colonne che reggono un timpano, immette nell'atrio con la biglietteria (a destra) e una piccola esposizione di meteoriti (a sinistra).

Dall'atrio si accede alla sala circolare di proiezione, con al centro lo strumento planetario, sormontata da una cupola semisferica. Le sedie per il pubblico, modello Tonet, risalgono in gran parte agli anni '30. Il conferenziere parla dalla postazione di comando alla sinistra dell'ingresso della sala.

Veduta esterna del Planetario
Pianta del Planetario
Veduta esterna del Planetario con l'ingresso principale e la cupola della sala di proiezione
Pianta del Planetario. Lo strumento "planetario" č al centro della sala circolare.

L'intera superficie interna della cupola, rivestita da pannelli di alluminio forato, costituisce lo schermo di proiezione. I fori servono a migliorare la diffusione acustica. Il profilo dei pannelli intagliati alla base della cupola riproduce le sagome degli edifici all'orizzonte di Milano come apparivano negli anni '30 dai giardini di Porta Venezia.

>> Scheda tecnica

 
   
Note legali e privacy | Credits inizio pagina