> Chi siamo    > Link utili    > Domande frequenti - Faq     > La nostra storia    >   
 

Il simbolismo del cielo e del cosmo presso i Pellerossa americani

L'astronomia nel mondo antico: aspetti insoliti
Conferenza di Adriano Gaspani; giovedì 6 marzo 2014 - ore 21:00

«Eravamo un popolo senza leggi, ma eravamo in ottimi rapporti con il grande spirito, Creatore e Signore del tutto. Ci giudicavate dei selvaggi. Non capivate le nostre preghiere; né cercavate di capirle. Quando cantiamo le nostre lodi al Sole, alla Luna o al vento ci trattate da idolatri. Senza capire ci avete condannati come anime perse solo perché la nostra religione è diversa dalla vostra».

Così si esprimeva un capo indiano nel XIX secolo riferendosi alla completa mancanza di rispetto che i "colonizzatori" bianchi di religione cristiana ebbero nei loro confronti e nei confronti della loro religione e della loro millenaria cultura.

Nel XVI secolo all'arrivo degli Spagnoli sul continente americano i nativi americani, divisi in tribù, passarono pressoché di colpo e forzosamente dal primo neolitico alla tecnologia di quel tempo portata sul loro territorio dagli invasori europei, senza vivere le fasi intermedie di sviluppo come avvenne nel caso delle culture europee.

Questo dal lato umano e culturale fu, per loro, catastrofico, e fece si che le antiche usanze e tradizioni, tra cui anche la loro particolare idea del Cielo e del Cosmo, il loro simbolismo astronomico e la loro ritualità rimanessero pressoché intatte, ben custodite e trasmesse oralmente dagli anziani delle tribù per svariate generazioni fino ad arrivare ai tempi attuali dove gli archeoastronomi possono conoscerle semplicemente interrogando gli anziani "uomini di medicina" delle varie tribù ormai confinate in riserve.

Accanto allo studio etnoastronomico basato sulle testimonianze dirette esiste il tradizionale studio archeoastronomico dei siti sacri e dei reperti della cultura materiale prodotti durante i secoli dalle varie tribù. I risultati di tali studi si differenziano a seconda delle tradizioni culturali tipiche di ciascun ceppo etnico a cui le varie tribù appartengono e della latitudine geografica dei loro territori, considerata la vastità del continente americano. Quello che emerge in maniera inequivocabile è l'esistenza di una serie di conoscenze astronomiche strettamente connesse con la religione e la ritualità che rappresentarono uno degli strumenti fondamentali ai fini della sopravvivenza delle comunità.

Un altro aspetto molto interessante è rappresentato dal fatto che attualmente è possibile entrare in contatto con molti aspetti, ancora vivi, dello stile di vita pratico e cultuale tipico di un paleolitico finale e di un iniziale neolitico che di fatto è molto simile a quello che era la preistoria europea, con tutti i suoi aspetti, compreso quello astronomico. Lo studio dell'Astronomia delle culture amerindiane ci permette di verificare molte delle ipotesi e delle conclusioni che sono state avanzate dagli archeoastronomi in relazione alle conoscenze astronomiche delle culture neolitiche europee.

In collaborazione con AstrOfficina

Tariffe

Biglietto intero: 3,00 Euro

Biglietto ridotto: 1,50 Euro (fino a 18 anni e oltre i 60 anni)

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



Civico Planetario "Ulrico Hoepli"
c/o Giardini Pubblici "Indro Montanelli"
c.so Venezia, 57 - 20121 Milano
Fermata
Palestro della Metropolitana, Linea 1 (seguire le indicazioni "Museo Storia Naturale"; guardando la facciata del Museo, il Planetario è poche decine di metri a destra); Tram 9, 29, 30; Passante Ferroviario Porta Venezia

Tel. 02-88463340 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00)
Fax 02-88463559
 
   
Note legali e privacy | Credits inizio pagina