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I Celti e il mare

Il cielo ed il mare degli antichi - Astronomia e navigazione nel mondo antico
Conferenza di Adriano Gaspani; martedý 12 marzo 2013 - ore 21:00
Locandina in formato PDF

I Celti furono un insieme di popolazioni presenti sulla maggior parte del territorio europeo durante l'etÓ del Ferro (I millennio a.C.).

La distribuzione territoriale delle trib¨ celtiche comprendeva prevalentemente la terraferma, ma non sono mancate le trib¨ stanziate lungo le coste atlantiche dell'Armorica (attuale Bretagna), dove i locali druidi dimostrarono a Cesare di conoscere il ciclo delle maree e la loro causa lunare, dell'area Ispanica, in Britannia ed in Ibernia (l'attuale Irlanda).

La navigazione nel mondo celtico protostorico era praticata e risulta essere archeologicamente documentata sulla base dei resti delle imbarcazioni che gli scavi archeologici ci hanno restituito, ma anche molto presente nelle leggende e nella mitologia celtica, in quanto rivestiva un particolare significato simbolico, tanto che nell'immaginario mitologico celtico irlandese era presente una divinitÓ specifica: Manannan Mac Lyr, il dio del mare con la sua mitica barca detta "la solcatrice degli oceani", traducendo dall'Irlandese antico.

In ambito cristiano la navigazione diventa un elemento simbolico di grande rilievo, per esempio nella leggenda di San Brendano il Navigatore, monaco e abate e dei suoi dodici confratelli e compagni di viaggio.

Nel mondo celtico la navigazione era praticata sia in ambito fluviale che in ambito marino; in quest'ultimo caso sempre lungo le coste, salvo la traversata del canale della Manica e di quello di San Giorgio, le quali erano frequentemente attuate senza particolari difficoltÓ da parte dei mercanti che commerciavano tra l'Armorica, la Britannia e l'Ibernia.

Dal punto di vista astronomico non furono sviluppate tecniche di navigazione particolarmente sofisticate, ma il particolare sistema di orientazione celtica, che ancora sopravvive nella struttura della bussola bretone tradizionale, dimostra che i druidi misero a punto un modello della Sfera Celeste basato soprattutto sulla traiettoria apparente del Sole nel cielo. Tale modello cosmologico Ŕ lo stesso che veniva utilizzato per orientare i nemeton.

In collaborazione con AstrOfficina

Tariffe

Biglietto intero: 3,00 Euro

Biglietto ridotto: 1,50 Euro (fino a 18 anni e oltre i 60 anni)

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non Ŕ consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



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