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Luigi Cagnolaro





Luigi Cagnolaro
(Genova, 20 gennaio 1934 - Monza, 26 luglio 2014)
      Il dott. Luigi Cagnolaro, conservatore (1962-1981), vice-direttore (1981-1994) e infine direttore del Museo di Storia Naturale di Milano (1994-2001), si è spento nella sua casa di Monza nella notte tra il 25 e il 26 luglio scorsi circondato dall’affetto delle figlie e assistito dalle cure dei sanitari. Di recente colpito da un aggravamento delle sue condizioni di salute e duramente provato dalla morte della moglie Margherita avvenuta solo pochi mesi prima, Luigi ha saputo fronteggiare le asperità dei suoi ultimi anni di vita con grande forza, indomita volontà e ferrea speranza, inaspettate in un uomo dall’aspetto così fragile e gentile. Luigi, fin nel profondo del suo essere, era un naturalista, un acuto conoscitore della zoologia dei vertebrati, un museologo di grande competenza e l’autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche e divulgative, molte delle quali hanno contribuito a fare la storia delle scienze naturali italiane e che ancora la faranno negli anni a venire. A lui si devono la forza ispiratrice di numerose iniziative scientifiche pionieristiche nel campo dello studio dei mammiferi e la capacità di catalizzare con l’entusiasmo che gli era proprio, intere generazioni di giovani ricercatori, alcuni dei quali ora validi docenti e scienziati di calibro internazionale.
      Cagnolaro è giustamente considerato il “padre” della cetologia moderna italiana: sua fu l’idea della creazione di un Centro Studi Cetacei nato in seno alla Società Italiana di Scienze Naturali, consesso di cui fu socio fin dal suo ingresso al Museo di Storia Naturale di Milano e poi Presidente (1984-1994). Sin dalla fine degli anni '60 del secolo scorso si dedicò allo studio osteologico dei cetacei e nel 1985 fu animatore e ispiratore del progetto nazionale di recupero dei cetacei spiaggiati lungo le coste italiane che ha portato ad un incremento senza precedenti delle collezioni di studio non solo del nostro museo ma di molti altri in tutta Italia. Prima di lasciarci e fino a pochi giorni prima della morte, Luigi seguiva con apprensione la pubblicazione di quelle che considerava il coronamento di una vita di studi: la grande monografia della Fauna d’Italia dedicata ai Cetacei e la monografia dedicata alle raccolte cetologiche dei musei italiani che presto vedrà la luce sulle pagine di Museologia Scientifica, la rivista dell’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici (ANMS).
      Cagnolaro è stato e continua ad essere il volano delle trasformazioni in atto al Museo di Storia Naturale di Milano nel campo delle esposizioni. Infatti, più di ogni altra cosa egli teneva alla realizzazione del più grande apparato espositivo italiano modulato sull’utilizzo di diorami, un progetto di educazione ambientale da lui iniziato e portato avanti, spesso tra mille difficoltà, fin dagli anni ’60, quando venne aperta al pubblico la sala di erpetologia, con il diorama dell’anaconda (1965) e successivamente con la sala dei Parchi Nazionali Italiani (1972). Il suo impegno in questo senso cessò, solo formalmente, nel 2001 anno del suo pensionamento. A questo proposito, non possiamo dimenticare il suo vivo ed entusiastico impegno nell’ambito della conservazione della natura attraverso iniziative pubbliche e interventi per la sensibilizzazione e la crescita della cultura naturalistica, specialmente tra i giovani, con pubblicazioni, seminari e convegni.
      Al di là dell’indubbio valore degli aspetti pubblici di Luigi Cagnolaro vogliamo anche ricordare con grandissimo affetto l’amico che ci ha lasciato, la sua sensibilità, la sua gentilezza e la sua sempre viva e attenta partecipazione alle nostre vicende personali e di quelle della complessa e non sempre facile vita del nostro istituto. Questo unire competenza e umanità è stato il suo più grande pregio. Per questo possiamo dire: Luigi, sarai per sempre tra noi come uno di noi.

 
   
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