L’assessore Verga interverrà domenica al convegno organizzato dalle Società Cooperative Edificatrici

La zona Niguarda si interroga sul proprio futuro

Per la prima volta nella storia si riuniscono e confrontano tutte le realtà della zona

Giovanni Verga - Sviluppo del Territorio

15/11/2002


L’assessore allo Sviluppo del Territorio Gianni Verga interverrà domenica mattina al convegno: “Quale futuro per Niguarda?” organizzato dalle Società Cooperative Edificatrici operanti in Niguarda, introdotto oggi, presso il teatro della cooperativa Edificatrice di Niguarda in via Hermada 8, dalla presentazione di una ricognizione urbanistica a cura degli architetti Luca Barbieri e Alessandro Foresti.

“Quale futuro per Niguarda?” rappresenta un momento importante nella storia dell’ex borgo cittadino in quanto ha trovato l’immediata adesione di tutte le associazioni niguardesi e del Consiglio di Zona 9.

Per la prima volta, infatti, si riuniscono e confrontano tutte le realtà di Niguarda: i commercianti e gli artigiani, il consiglio di zona e l’Amministrazione comunale, la parrocchia, la Lega delle Cooperative e le Confcooperative, tutte le associazioni culturali, sportive, del volontariato, l’Anpi ed i Cavalieri per l’Europa hanno aderito al convegno, così come i partiti hanno assicurato la loro partecipazione al dibattito.
Un momento di analisi e confronto attorno alle tematiche riguardanti la trasformazione del territorio.

Domenica mattina, a partire dalle 9.30, ci sarà un dibattito pubblico con l’assessore Verga e il Presidente di Legacoop Lombardia Guido Galardi.
Molti i cambiamenti in atto: gli interventi sulla mobilità con l’interperiferica e la nuova metrotranvia, la ridefinizione dell’assetto commerciale, il recupero delle aree industriali dismesse e le nuove realizzazioni residenziali in risposta alle esigenze del mercato immobiliare milanese (giovani coppie, studenti, case in affitto), i progetti in zona B2 con il recupero di edifici di interesse artistico, la creazione dell’isola pedonale nel centro storico, la realizzazione di piste ciclabili e la ricerca di una migliore fruibilità del parco nord.

“L’idea è quella di mettere a sistema i molteplici aspetti presenti sul territorio -sottolinea l’assessore Verga - nell’intento di dar vita, attraverso il confronto tra il tessuto sociale niguardese ed i vari livelli dell’amministrazione comunale, ad un progetto condiviso di trasformazione che possa, cogliendo le occasioni dei processi in atto, ridefinire in positivo il volto di questo pezzo di città”.
Niguarda, ancora un piccolo borgo agricolo alla fine del secolo scorso, negli anni venti un quartiere popolare della metropoli lombarda annesso alla città di Milano, negli anni ‘70 raggiunto dalla città in espansione, ha sempre mantenuto la propria identità con una caparbia volontà di emancipazione e di autodeterminazione a cui le cooperative edificatrice hanno sempre avuto un peso determinante.

In allegato una veduta aerea del Niguarda

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