Domenica a Milano la “Fiaccola della memoria” del genocidio ucraino

Presidente Palmeri ricorda vittime carestia di massa del 1932-1933

Manfredi Palmeri - Presidenza del Consiglio

06/09/2008




Domani, domenica 7 settembre, alle ore 10.00, presso la Chiesa del Sacro Volto, in via Sebenico 31, il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri parteciperà alla Giornata della memoria del genocidio ucraino, l’Holodomor (carestia di massa), che colpì il Paese nel 1932-1933 e uccise dai 7 ai 10 milioni di persone, tra cui un terzo dei bambini.

Per l’occasione, arriverà a Milano la simbolica “Candela inestinguibile”, una fiaccola con il messaggio “Ucraina ricorda, il mondo riconosce”, che attraversa i continenti: il percorso, cominciato lo scorso 1° aprile in Australia, terminerà a novembre in Ucraina, in coincidenza con le manifestazioni commemorative nazionali per il 75° anniversario della tragedia.

Accanto alle vittime ucraine, domenica saranno ricordati anche i milioni di cittadini russi, kazaki e di altre regioni dell’ex Unione sovietica, morti in seguito ai catastrofici tentativi della collettivizzazione dell’agricoltura e della nazionalizzazione sotto il regime totalitario.

Nel 2006 il Parlamento ucraino ha approvato la legge per il riconoscimento dell’Holodomor come atto di genocidio.

“Accogliendo la fiaccola del ricordo – ha detto il Presidente Manfredi Palmeri – Milano chiede al nostro Parlamento che anche in Italia, così come in Argentina, Australia, Canada, Estonia, Georgia, Ungheria, Lituania, Polonia e Stati Uniti, sia riconosciuta la tragedia del popolo ucraino. Uomini, donne e bambini non devono essere vittime due volte: del genocidio prodotto attraverso una ‘carestia artificiale’, per di più nel granaio d’Europa, e dell’assenza di memoria che cancellerebbe la storia”.