Danza. Agli Arcimboldi va in scena "Shock"

Finazzer Flory: “Spettacolo anticonformista contro gli stereotipi del vivere quotidiano”

Massimiliano Finazzer Flory - Assessorato Cultura

20/04/2009




“Declinare il contemporaneo, chiedersi cosa significhi conformismo anche in campo culturale, sospettare che vi siano ancora ideologie che si nascondono dietro i vizi e le virtù. Partendo da queste premesse, è nostro dovere sostenere quei progetti che hanno l’obiettivo di scardinare i pregiudizi e gli stereotipi di cui siamo vittime e su cui alcuni di noi fanno perverso business. E’ questo il senso di Shock”.

Lo ha detto questa mattina l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory intervenendo alla presentazione dello spettacolo di danza “Shock”, in programma al Teatro degli Arcimboldi il 25 e il 26 aprile. Lo spettacolo, che è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e rappresenta una delle proposte per le Giornate della Danza 2009, è del regista Andrea Forte.

Il cast è composto da numerosi danzatori che si sono formati alla scuola di ballo del Teatro alla Scala e che interpreteranno melodie composte da Stefano Sanpietro. Ornella Vanoni canterà due brani, uno sulle musiche di Sanpietro, l’altro del maestro Alberto Soresina.

“Penso che si possano lasciare i peccati alle spalle – ha detto la Vanoni -. Certo, io ho peccato spesso di gola e di lussuria, ma non ho mai sofferto di invidia, d’avarizia e di superbia. La fede e la creatività sono oggi la mia forza”.


Un grande cervello, al centro del palco, rappresenta la cristallizzazione dei vizi capitali dell’uomo. Da questa struttura scenica usciranno i ballerini per interpretare i nove “quadri danzanti” dello spettacolo, nove perché ai sette peccati capitali (accidia, ira, invidia, superbia, lussuria, avarizia e gola), si aggiungono la paura e l’inganno. L’intervento della forza creativa li trasformerà in virtù.
Dopo la rappresentazione dei singoli vizi, Shock continua con tre danze corali dedicate alla morte, alla creatività e alla vita. Nove sono anche i “corti” ideati da Andrea Forte e Fabrizio Mantica e realizzati da Massimo Volta, che saranno proiettati nel foyer degli Arcimboldi.
Ma Shock supera i confini degli Arcimboldi ed entra nel tessuto urbano milanese. Dal 19 marzo, infatti, in largo La Foppa è allestito un grande cervello in ferro e vetroresina, simile a quello dello spettacolo, realizzato dall’artista milanese Davide Pazzaglia.


Biglietti: da 18 a 38 euro (+ prevendita)
previste riduzioni per gruppi, giovani ed anziani
Prevendita: Teatro Arcimboldi
Circuito online TicketOne (www.ticketone.it)
Informazioni: tel. 02 64.11.42.212
www.teatroarcimboldi.it