Sicurezza, ‘Diamoci un toner’. De Corato: “Grazie a indagini Polizia Municipale, maxi-operazione contro contraffazione informatica su tutto il territorio nazionale”



Riccardo De Corato - Vice Sindaco Rapporti Consiglio Comunale e Attuazione del Programma Sicurezza

03/12/2007



      Oggi il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e il vice Comandante della Polizia Municipale Virgilio Appiani hanno illustrato alla stampa i dettagli di una maxi operazione contro la contraffazione informatica realizzata dalla Polizia Locale di Milano e dalla Polizia Locale di Cassano d’Adda, rappresentata oggi dal comandante Giancarlo Caprotti e dall’assessore alla Sicurezza di Cassano, Fabio Colombo.

      “Si tratta – ha dichiarato il vice Sindaco De Corato – della più importante operazione contro la contraffazione informatica mai effettuata dalla Polizia Municipale di Milano e probabilmente la più vasta mai eseguita in Italia”.
      ‘Diamoci un toner’, questo il nome dell’operazione, ha permesso di scoprire un traffico nazionale di toner e cartucce contraffatti per stampanti e di effettuare 16 denunce, 14 perquisizioni, sequestrare 30.000 toner e cartucce, confiscare 15 macchinari di produzione insieme a circa 100 mila pezzi usati per la contraffazione. Il tutto per un valore di oltre 1 milione e 700 mila euro.

      “Gli agenti del Nucleo Radio Mobile – ha spiegato il vice comandante Appiani insieme al commissario Roberto Fazzini, responsabile del Nucleo – si sono impegnati in cinque mesi di accurate attività investigative, svolte insieme alla Polizia Locale di Cassano d’Adda”.
      Le indagini, avviate dopo una fornitura sospetta ad un ente pubblico, hanno permesso di iniziare perquisizioni di polizia giudiziaria, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Perrotti, prima in alcune rivendite a Milano e poi in tutta Italia. Molte le società che sono state coinvolte in diverse città italiane, tra cui Perugia, Torino, Cuneo e Lamezia Terme, fino a scoprire una vera e propria fabbrica di materiale informatico contraffatto delle più importanti marche a Caluso, in provincia di Torino.

      “Ancora una volta – ha commentato De Corato – la nostra Polizia Municipale si è distinta per preparazione e capacità investigativa. Quello della contraffazione informatica si prepara senza dubbio ad essere la nuova frontiera della falsificazione e le forze di pubblica sicurezza sono chiamate ad un costante ‘aggiornamento’ che permetta loro di individuare e perseguire questi nuovi reati. E i nostri vigili hanno dimostrato di saper reggere il confronto anche con questo nuovo aspetto della criminalità”.

      “La lotta alla contraffazione – ha concluso De Corato –, di qualsiasi natura essa sia, è e continuerà ad essere una delle priorità dell’Amministrazione comunale, visto che, come testimoniano le cifre, si tratta di un mercato parallelo che danneggia pesantemente la nostra economia”.