Nasce alla Barona dalla tensostruttura di Italia 90

Inaugurato il Centro Sportivo Franco Bettinelli

Brandirali : "Ottimo esempio di sinergia tra pubblico e privato"

Aldo Brandirali - Sport e Giovani

21/11/2005



      E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo Centro Sportivo Franco Bettinelli, in via Lago di Nemi, 31, nel quartiere Barona.

      Erano presenti alla cerimonia la vedova e le figlie di Franco Bettinelli, oltre all’assessore allo Sport e Giovani del Comune di Milano Aldo Brandirali, il presidente di Zona Massimo Girtanner, il presidente regionale della FIGC Giuliano Milesi, i presidenti del CONI Provinciale e Regionale Filippo Grassia e Pino Zoppini.

      Il nuovo centro sportivo Franco Bettinelli, nato da una proficua collaborazione tra pubblico e privato che restituisce alla città uno spazio vitale per il quartiere Barona, sorge su un'area di 17.000 mq, dove era situata la tensostruttura utilizzata come sala stampa ai mondiali di calcio di “ITALIA 90”.
        Grazie alla volontà dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano e alla disponibilità della Federazione Italiana Gioco Calcio/Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Lombardia è nato un nuovo centro sportivo indirizzato all'attività calcistica a disposizione dei giovani sportivi, con l'intento di propagandare lo sport in tutte le sue forme.

        La Federazione, con l'aiuto di un gruppo di giovani imprenditori milanesi accomunati da un forte interesse sportivo, ha fatto sì che questa esigenza della città e nello specifico della zona Barona divenisse realtà.

        Superfici di gioco composte da manti in erba artificiale di ultima generazione, due campi da calcio a 7 scoperti, un campo da calcio a 7 coperto unico nel suo genere, un campo da calcio a 5 coperto, 16 spogliatoi atleti, 1 spogliatoio per i direttori di gara, un’infermeria, bar e reception, oltre ad un ampio parcheggio, sono le caratteristiche che contraddistinguono il Centro Sportivo Franco Bettinelli.

        La FIGC/LND CR Lombardia usufruirà della struttura per disputare i Campionati Federali di calcio a 5 delle serie nazionali B – C1 – C2 – D, inoltre verranno organizzati stages e incontri per le rappresentative Nazionali di Calcio a 5 ed un palinsesto di tornei Nazionali ed Internazionali sia maschili che femminili sempre di calcio 5.

        Ampio spazio sarà dedicato all'attività giovanile attraverso l'organizzazione di eventi che si disputeranno sia sul campo a 5 che sui campi a 7, inoltre è allo studio la costituzione di una scuola calcio patrocinata da una grande squadra professionistica.

        Sugli splendidi campi da calcio a 7 verranno disputate le gare del campionato di calcio a 7 denominato "Calcio in Città", progetto fortemente voluto dalla FIGC/LND Nazionale per dare spazio e sfogo a tutti gli appassionati di questo sport.

        Saranno riservate molte ore di utilizzo, come richiesto dall'autorità comunale, per l'attività degli enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, per disputare alcune delle gare dei campionati organizzati direttamente o attraverso le associazioni sportive dilettantistiche di riferimento: Ope S, C.S.I., U.S. ACLI, A.S.I ed altre che ne faranno richiesta.

        Tra gli aspetti più interessanti di tutto il complesso sportivo spicca la grande tensostruttura che, con i suoi 3500 mq, permetterà lo svolgimento di numerosi eventi sportivi: l'impianto infatti può ospitare fino a 2000 spettatori e la versatilità delle strutture realizzate all'interno di essa potranno in un prossimo futuro vedere la realizzazione di una palestra e di una grande sala riunione negli spazi posti sopra gli spogliatoi.

        A garanzia che una struttura sportiva di questo livello possa essere utilizzata al meglio, e che i costi di realizzazione e gestione degli impianti possano essere recuperati nel tempo, è stata affidata la conduzione alla Five to Seven, società cooperativa sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, affiliata alla FIGC/LND, che partecipa con la propria squadra al Campionato di serie D; Sporteventi Srl si occuperà della promozione e gestione di eventi sportivi di grande richiamo.

        L’assessore allo Sport e Giovani Aldo Brandirali esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: "Questo centro federale, nato dalla sinergia tra pubblico e privato, è importante sia in sé, perché si tratta di un magnifico impianto sportivo rivolto ai giovani in una zona periferica della città, sia perché è un importante esempio di come debba procedere il connubio tra forze istituzionali e civili per migliorare l'offerta alla città".

        Il Centro Sportivo intitolato a Franco Bettinelli, vuole essere l'omaggio e il riconoscimento ad un uomo che ha dedicato molti anni della sua vita al calcio giovanile. Organizzatore di tornei, dirigente federale, ha sempre messo la sua passione e la sua grande umanità al servizio del calcio per i giovani inteso come strumento di crescita e formazione. Con la sua opera furono avviati i Campionati Nazionali Juniores e Allievi, i primi corsi per dirigenti, i primi riconoscimenti ai dirigenti federali e di società nell'ambito della Lega Calcio. Componente della Corte Federale, Presidente del Settore Giovanile della Federazione Italiana Gioco Calcio dal 1963 al 1976, Franco Bettinelli fu insignito nel 1974 della Stella d'Oro al merito sportivo e nel 1976 ricevette l'ambito premio "Luigi Casini".