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Notti all'idrogeno

Energia nucleare da fusione: dalle stelle... alla presa di corrente!
Conferenza di Mauro Arpino; giovedì 27 novembre 2008 - ore 21:00

Cecilia cominciava a dubitare. Temeva di averla sparata troppo grossa nella sua tesi. Era giunta alla conclusione che le stelle fossero composte prevalentemente da idrogeno, ma fu dissuasa dal grande astrofisico Henry Norris Russell, perché gli astronomi nel 1925 ritenevano che tutti i corpi celesti avessero la stessa composizione della Terra.
Così, Cecilia Payne scrisse che i suoi risultati erano improbabili e verosimilmente sbagliati. Pochi anni dopo tutti riconobbero che lei aveva visto giusto e che le notti stellate sono davvero "notti all'idrogeno". Aveva scoperto a sue spese che quando abbiamo scartato l'impossibile, ciò che rimane – per quanto improbabile – deve essere la verità.

Ma se noi oggi vogliamo avere l'audacia che mancò a Cecilia, dovremo sforzarci di pensare qualcosa di altrettanto impensabile. Ad esempio un dispositivo che riproduca, qui sulla Terra, le reazioni nucleari che avvengono nelle stelle. Un simile esperimento sarebbe basato sulla combustione termonucleare dei nuclei di idrogeno, o meglio deuterio, di cui c'è una disponibilità praticamente illimitata negli oceani terrestri.

Sarebbe un'idea del tutto non-convenzionale che, se funzionasse, sarebbe in grado di relegare nei libri di storia i problemi (e i costi) energetici; inoltre, l'impiego di un combustibile a costo irrilevante e disponibile ovunque potrebbe modificare l'attuale geopolitica.

Chissà, forse alcuni indizi di questa rivoluzione industriale sono già disponibili. Ma occorre cercarli nei posti giusti, magari in qualche laboratorio, come quello che ospita il Levitated Dipole Experiment al MIT, che ha già iniziato a fare interessanti esperimenti su un nuovo modo di confinare un plasma.

E se funzionasse davvero?

Tariffe

Biglietto intero: 3,00 Euro

Biglietto ridotto: 1,50 Euro (fino a 18 anni e oltre i 60 anni)

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



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