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La Rivoluzione Copernicana

Cosa spinse Copernico a spostare la Terra dal centro dell'universo?
Conferenza di Mauro Arpino; giovedì 7 giugno 2012 - ore 21:00
Locandina in formato PDF

La pubblicazione nel 1543 del De Revolutionibus Orbium Caelestium di Copernico (1473-1543), diede inizio a quello sconvolgimento del pensiero astronomico e cosmologico che noi chiamiamo "rivoluzione copernicana". Da quel momento in poi la Terra sarà considerata un corpo celeste al pari degli altri pianeti che orbitano attorno al Sole. Si è soliti dire che questo cambio di prospettiva abbia tolto all'uomo il posto privilegiato che aveva al centro dell'universo e lo abbia relegato in una posizione del tutto marginale senza nessuna particolarità, tanto è vero che il "Principio Copernicano" - l'idea secondo cui non esistono luoghi privilegiati nell'universo - è anche chiamato "Principio di Mediocrità".

Si tratta tuttavia di un radicato luogo comune: nella filosofia aristotelica la regione incorruttibile era quella celeste e al contrario, quella sottoposta alla decadenza era la regione inferiore terrestre; nel medioevo Dante Alighieri collocava al centro dell'universo addirittura Lucifero.

Da dove nasce allora questo mito secondo cui Copernico avrebbe tolto all'uomo la sua dignità?

Nessuna fondamentale scoperta astronomica, nè nuovi tipi di osservazione dei cieli convinsero l'astronomo polacco dell'insufficienza dell'antica astronomia oppure della necessità di cambiare. Ma allora cosa spinse Copernico a spostare la Terra dal centro dell'universo? Gran parte degli elementi essenziali per i quali la rivoluzione copernicana ci è nota, come i calcoli più semplici ed accurati della posizione dei pianeti, l'abolizione degli epicicli, il Sole come stella, oppure le dimensioni infinite dell'universo, non si trovano in nessun punto del De Revolutionibus.

Cosa dunque scrisse veramente Copernico? E perché ancora oggi è così frainteso questo passaggio fondamentale del pensiero scientifico e filosofico? La risposta è da ricercare nella natura essenzialmente matematica del De Revolutionibus.

Tariffe

Biglietto intero: 3,00 Euro

Biglietto ridotto: 1,50 Euro (fino a 18 anni e oltre i 60 anni)

Da ricordare

  • A conferenza iniziata non è consentito l'ingresso.
  • Le conferenze hanno generalmente una durata di circa un'ora.



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