Udienze via Skype per i detenuti minorenni

Milano, Ansa, 6 marzo 2020

Un cellulare ai loro avvocati e rinvio dei procedimenti non urgenti

Udienze via Skype per i minorenni detenuti e, se non sarà realizzabile per l'assenza dei mezzi tecnici, la possibilità per i ragazzi di parlare con telefoni a loro forniti dalle carceri minorili ai propri avvocati presenti davanti ai giudici.
E' una delle nuove regole tracciate in questi giorni di emergenza sanitaria per la diffusione del Coronavirus, sulla base di un accordo tra gli ordini degli avvocati del distretto milanese e il Tribunale per i minorenni di Milano.
Per esempio, all'Istituto penale minorile Beccaria, dove il servizio via Skype non è ancora entrato in funzione, la direzione si è impegnata a "garantire la disponibilità di un cellulare con sim dedicata per le interlocuzioni dei ragazzi con i difensori durante le udienze".
Tutti gli altri procedimenti non urgenti, con minorenni imputati liberi, potranno essere rinviati; lo stesso accadrà per i procedimenti civili, salvo quelli urgenti, come le situazioni in cui c'è un "grave pregiudizio per il minore". 

Aggiornato il: 07/04/2020