Sul palco i detenuti di San Vittore e i coristi della Scala

Milano, Corriere della Sera, 11 dicembre 2019

Finalità benefica di Natale a favore dei bambini

Trentotto coristi della Scala e un coro di detenuti di San Vittore insieme sul palco per un concerto di Natale a scopo benefico. Un evento senza precedenti, o meglio la scintilla da cui nell'animo dei coristi scaligeri è scaturita questa idea, si era verificato l'8 aprile 2018 quando avevano cantato insieme "Va' pensiero" sul palco della Scala.
A dieci giorni dal successo di “Tosca” alla Prima di Sant'Ambrogio, il coro lirico più famoso del mondo e i detenuti del carcere di San Vittore tornano a riunirsi, ma questa volta per un intero concerto-spettacolo in collaborazione con gli attori di “Macrò Maudit Teàter”, impegnati a leggere testi scritti dai detenuti stessi.
Il titolo del concerto è "Voci fuori dal coro" e la formazione sarà composta da oltre ottanta elementi tra artisti del "Coro della Scala", detenuti del "Coro della Nave" di San Vittore, ma anche ex detenuti (l'impegno che prosegue all'esterno del carcere è una preziosa novità del "Coro degli Amici della Nave").
La finalità è benefica, a sostegno del Programma Qubì "Un sorriso per i bambini", volto a finanziare le cure dentali per i figli di famiglie che a Milano non se le possono permettere.
Il concerto avrà luogo alle 21 del 17 dicembre 2019 all'Auditorium di Milano - Fondazione Cariplo, in largo Gustav Mahler. L'impegno dei coristi della Scala e del loro Maestro Bruno Casoni che, a titolo volontario, hanno dedicato ore e ore a provare in carcere, pur in un periodo per loro delicatissimo come quello della Prima della Scala, ha rappresentato per i detenuti della La Nave di San Vittore una esperienza di condivisione con pochi paragoni in Italia.