Screening diabetologico nelle carceri

Milano (quotidianosanita), 8 settembre 2021

A Milano positivo oltre il 20 per cento dei detenuti

Sono stati pubblicati i risultati dell'iniziativa promossa a maggio 2021 dal 'Rotary club', in collaborazione con 'Vision onlus', 'Unamsi' e 'Croce rossa italiana', dai quali risulta che sono 216 i detenuti coinvolti della Casa di reclusione di Opera e della Casa circondariale di San Vittore.
Effettuati anche screening oculistici, risultato: problemi alla vista per 130 detenuti; inoltre il 23 per cento dei detenuti sottoposto al test di screening per il diabete è risultato positivo; infine 11 persone ristrette sono risultate con valori di HbA1c superiori all'8 per cento; valori che rappresentano un segnale di rischio più elevato di sviluppo delle complicanze del diabete (oculari, renali e cardio-vascolari).
Numerosi anche i problemi alla vista: il 56 per cento dei detenuti sottoposti a screening oftalmologico (130 totali, di cui 99 maschi e 31 femmine) è stato inviato a una visita oculistica di controllo per la presenza di un deficit visivo non adeguatamente corretto o per la presenza di patologie organiche che, se non trattate, possono dare luogo a una importante riduzione della funzione visiva. 
In particolare, per quanto attiene lo screening oftalmologico, le più frequenti alterazioni visive nelle persone esaminate sono risultate essere i vizi di refrazione: l'analisi dei dati ha evidenziato la presenza di miopia nel 12 per cento, astigmatismo nel 9 per cento e iper-metropia nell'11 per cento dei casi; è stata riscontrata una familiarità per il diabete nel 36 per cento dei casi, per glaucoma nell'1 per cento e per maculopatia nell'1 per cento.
In merito allo screening diabetologico, i soggetti con HbA1c patologici sono risultati complessivamente il 20 per cento (6 pazienti avevano un valore del 6 per cento: valore considerato border line); vanno comunque considerati i soggetti che si trovano con valori compresi tra 5.4 e 5.9 per cento (pari al 24.6 per cento), che vengono considerati in una fase di possibile pre-diabete, condizione che potrebbe sfociare in un diabete conclamato (sono stati ritrovati 50 soggetti, 39 maschi e 11 femmine), mentre un dato rilevante è quello del diabete cosiddetto "non noto" (sono interessati 12 individui, con una percentuale rispetto al totale di circa il 6 per cento).

Aggiornato il: 08/09/2021