Nessun passo indietro per i detenuti al 41 bis

Milano, LaPresse, 23 aprile 2020

Presa di posizione dell'associazione Libera

"Nessun passo indietro, per i detenuti al 41 bis non può sussistere alcuna possibilità di concessione relativa a forme di esecuzione della pena diversa da quella della detenzione al 41 bis, garantendo - pare ovvio, ma lo rimarchiamo - l'assistenza sanitaria lì dove necessaria".
E' l'appello lanciato dall'associazione Libera che ha chiesto allo Stato di non arretrare nella lotta contro le mafie.
"Non si deve permettere ai detenuti che si sono macchiati di gravi reati e di stragi, per cui ancora oggi la memoria è viva nel Paese, di poter utilizzare l'emergenza sanitaria Coronavirus per chiedere l'esecuzione della pena al proprio domicilio, e quindi ritornare negli stessi territori che hanno dominato", si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell'associazione.