Milano, la Caritas ambrosiana per i detenuti

Città del Vaticano, Osservatore romano, 30 agosto 2020

Contro il sovraffollamento delle carceri

Contro la situazione carceraria, divenuta ancora più drammatica con il diffondersi del Coronavirus, la Caritas ambrosiana e l'Arcidiocesi di Milano hanno elaborato un progetto destinato ai detenuti dei penitenziari del territorio: ovvero, la possibilità per coloro che possono scontare gli ultimi 24 mesi di detenzione all'esterno del carcere ma che non hanno un domicilio, di trovare alloggio in una delle strutture individuate dall'organismo assistenziale diocesano.
Il numero dei reclusi ammessi al programma - non più di 20 indicati dal magistrato di Sorveglianza - vedrà un aumento di pari passo con l'individuazione di nuovi locali.
"La pandemia sta facendo venire al pettine tanti nodi - ha commentato il direttore della Caritas ambrosiana, Luciano Gualzetti - tra questi, quello del sovraffollamento del carcere che, a causa dell'epidemia in corso, potrebbe assumere caratteristiche tragiche; con tale iniziativa vogliamo dare ai detenuti la possibilità di scontare la pena al di fuori dei penitenziari, misura già prevista dall'Ordinamento penitenziario, ma ancora troppo poco praticata".

Aggiornato il: 31/08/2020