Manifestazione fuori da San Vittore

Milano (milanotoday), 9 dicembre 2020

"Manca la sanità, liberare i carcerati"

Sabato 12 dicembre 2002 presidio fuori da San Vittore a Milano.
Riesplode il caso 'Coronavirus' per le carceri, come nove mesi fa, con gli stessi problemi, con le stesse richieste, torna a farsi bollente la situazione in carcere a Milano, con San Vittore e gli altri Istituti penitenziari che continuano a fare i conti con l'emergenza 'Covid-19', riesplosa in tutta la sua forza anche all'esterno, nel resto della città.
A marzo scorso, un lunedì mattina, nella struttura di piazza Filangieri si era già verificata una vera e propria rivolta, con materassi dati alle fiamme, detenuti a lungo sul tetto e sit-in in strada degli 'Antagonisti', immediatamente intervenuti in solidarietà dei manifestanti.
Adesso la tensione sembra essere tornata alta e ad accendere i riflettori sulla vita in cella ci hanno pensato dall'esterno. Per sabato 12 dicembre, dalle ore 14, è stata infatti annunciata una protesta fuori da San Vittore per chiedere "liberà, indulto e amnistia", proprio le stesse richieste fatte a marzo.
Sul volantino che chiama a raccolta per la protesta non ci sono sigle, ma un generico appello: "Manifestazioni sotto tutte le carceri - Vogliamo la liberazione dei carcerati, rivogliamo i nostri cari liberi - Il Coronavirus si diffonde sempre di più, la situazione dentro le carceri è sempre peggio, aumentano gli abusi di potere, le celle sono sovraffollate e manca la sanità - Proteste e scioperi della fame continuano dentro le carceri, anche noi fuori: dobbiamo farci sentire".
 

Aggiornato il: 09/12/2020