Il carcere di Bollate partecipa

Milano (falacosagiusta.org), 3 marzo 2019

Il bilancio partecipativo a "Fa' la cosa giusta!"

Nel carcere milanese di Bollate è partito un progetto di bilancio partecipativo, che ha coinvolto 1.200 detenuti che hanno proposto e votato interventi e iniziative per migliorare l'ambiente in cui sono costretti a vivere. Interventi che sono stati realizzati grazie a una raccolta di fondi tra i cittadini.
Il progetto, "Idee in fuga", è il primo in Italia ed è curato dall'associazione "BiPart": se ne è parlato a "Fa' la cosa giusta!", la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da "Terre di mezzo" dall'8 al 10 marzo 2019 nei padiglioni di Fieramilanocity.
Tra gli altri, sono intervenuti, la nuova direttrice del carcere di Bollate, Cosima Buccoliero e l'imprenditore testimonial del progetto Primo Barzoni, di Palm.
"Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale - spiegano gli organizzatori - e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica". Grazie a "Idee in fuga", è stato possibile "avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è sospesa e creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi".
L'associazione "Autori di immagini (Ai)", è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare hanno interpretato i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale, le opere sono state animate dai video degli autori per spiegare la ragione della loro adesione al progetto "Idee in fuga".