Il 60 per cento dei detenuti lombardi è stato vaccinato

Milano (milanotoday), 4 maggio 2021

I contagi da 'Covid-19' nelle carceri lombarde sono sotto controllo

Lo spiega Letizia Moratti, vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia: a oggi, su 7.700 detenuti - tutti asintomatici - 28 risultano positivi.
"Regione Lombardia in ambito penitenziario - dice la Moratti - ha utilizzato azioni di diagnosi e contact tracing molto avanzate, che hanno consentito un immediato avvio della campagna vaccinale".
La campagna, infatti, procede in modo efficace: oltre il 60 per cento dei detenuti ha ricevuto la prima dose, con punte dell'80 per cento in Istituti penitenziari strategici, come Opera, San Vittore, Bollate, Monza e Brescia; sono, invece, circa il 30 per cento quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose.
A San Vittore, in via sperimentale, è stato testato l'utilizzo dei tamponi salivari, un'indagine condotta in collaborazione con il gruppo di lavoro del professor Gianvincenzo Zuccotti (preside della facoltà di Medicina dell'Università Statale di Milano): i risultati presentati per la pubblicazione sulla rivista 'Frontiers in Public Health' hanno mostrato un'affidabilità del 98-99 per cento.
"Era importante porre la massima attenzione all'interno di strutture a rischio, come le carceri - conclude l'assessore regionale Moratti - per evitare la diffusione del virus e l'insorgere di pericolosi focolai, Regione Lombardia l'ha fatto, da una parte attraverso un'azione di monitoraggio e di contact tracing con i tamponi, dall'altra procedendo alla vaccinazione del personale di Polizia penitenziaria e di detenuti con percentuali significative".

Aggiornato il: 05/05/2021