I Radicali candidano l'ex direttore di San Vittore

Milano (milantoday), 1 settembre 2021

Alle elezioni comunali, Luigi Pagano è candidato nella lista di 'Milano radicale'

C'è anche l'ex direttore del carcere di San Vittore Luigi Pagano tra i candidati al Consiglio comunale di Milano per le elezioni del 3 e 4 ottobre 2021 nella lista "Milano radicale", che sostiene il sindaco uscente Beppe Sala nella coalizione di Centro-sinistra.
Pagano, casertano, laureato in giurisprudenza e specializzato in criminologia, a 25 anni riceve il primo incarico nel sistema carcerario - dopo avere diretto vari Istituti penitenziari - nel 1989 assume l'incarico di direttore di San Vittore (nel 2001 anche di Bollate, dove inventa il modello del carcere con le celle aperte durante il giorno).
Nel 2004 lascia le direzioni per diventare provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria della Lombardia.
A Roma, tra il 2012 e il 2015 è vice capo del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, poi torna al provveditorato lombardo; attualmente è consulente del Difensore civico di Regione Lombardia.
Nel 2000 il Comune di Milano gli ha riconosciuto l'Ambrogino d'oro.
Tra i suoi scritti, "Il direttore, quarant'anni di lavoro in carcere" (pubblicato nel 2020), in cui racconta la sua esperienza professionale e i momenti di cui è stato testimone: come i brigatisti del delitto Aldo Moro rinchiusi a Pianosa (suo primo incarico), l'assassinio di Francis Turatello nel penitenziario di Nuoro (quando era direttore), l'Asinara (riaperta per il camorrista Raffaele Cutolo) e San Vittore (durante 'Tangentopoli' e 'Mani pulite').
Pagano ha lavorato molto sulle pene alternative, sul lavoro in carcere e contro il sovraffollamento.

Aggiornato il: 21/09/2021