I detenuti potranno telefonare ai figli

Milano, Corriere della Sera, 12 giugno 2020

Anche tutti i giorni

Una telefonata al giorno non accorcia la pena né allunga la vita, ma può renderle migliori.
E'  stato approvato ieri in commissione Giustizia l'emendamento all'articolo 39 dell'Ordinamento penitenziario che consentirà ai detenuti di poter passare dalla telefonata settimanale di dieci minuti ai propri familiari a quella quotidiana almeno a beneficio di chi ha figli minorenni, o maggiorenni, ma con disabilità, o familiari ricoverati.
Un beneficio che esclude i detenuti sottoposti all'articolo 41 bis o condannati per reati associativi connessi al 4 bis, ma che può davvero significare molto per migliaia di altri.
L'approvazione definitiva in Senato è prevista per martedì (16 giugno 2020,ndr).
L'emendamento, che ha come primo firmatario il senatore Pd Franco Mirabelli, nasce da un incontro con i detenuti del reparto 'La Nave' di San Vittore che avevano presentato questa richiesta a un gruppo di parlamentari di maggioranza e opposizione.
La telefonata quotidiana era diventata nei mesi scorsi, almeno a San Vittore, una prassi per compensare le limitazioni ai colloqui legate al 'Covid-19'.
"Queste norme - ha detto Mirabelli - contribuiranno a rendere più degna la vita dei detenuti in Italia".