Detenuto di Opera morto di tumore in ospedale

Milano, Corriere della Sera, 31 luglio 2019

Il suo legale scrive al ministro Bonafede e al Garante regionale dei detenuti, Lio

Era malato di un tumore allo stadio terminale che gli concedeva ancora pochissimo altro tempo che lui voleva vivere da uomo libero, non piantonato in ospedale. Il suo avvocato, Francesca Brocchi aveva chiesto che fosse scarcerato, ma l'autorizzazione è arrivata tardi e Giorgio è morto lunedì (29 luglio 2019 ndr) nell'ospedale San Paolo di Milano.
Dopo averlo fatto in precedenza, con una istanza alla Corte d'appello di Milano, la scorsa settimana l'avvocato Brocchi aveva chiesto ancora un intervento in extremis a favore dell'uomo, in carcere perché accusato di rapina. Ora il legale ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e al Garante dei detenuti della Lombardia (Carlo Lio, ndr) "per verificare che non ci siano state violazioni dei diritti del detenuto e del malato" nella tragica fine di Giorgio.
L'avvocato ha ripercorso le tappe della vicenda cominciata con l'arresto dell'uomo ad aprile 2018. A novembre 2018 mentre era detenuto nel carcere di Opera sono comparsi i primi sintomi della malattia, come una tosse "persistente", aggravatisi fino al collasso di un polmone e al primo ricovero in ospedale, dove era emersa la presenza di cellule cancerose (adenocarcinoma che, dai polmoni, si è esteso ad altri organi). Il 12 giugno 2019 l'avvocato Brocchi deposita alla Corte d'appello di Milano un'istanza di scarcerazione a causa del "venir meno dell'attualità delle esigenze cautelari" e chiede il "differimento della pena", ma per decidere, i giudici hanno bisogno di una relazione medica che arriva solo il 17 luglio 2019, quando le condizioni di Giorgio sono peggiorate ancora, tanto che viene ricoverato in rianimazione. Quando la Procura generale è in condizioni di dire sì alla revoca della misura cautelare, è ormai troppo tardi, perché la Corte d'appello possa decidere, Giorgio muore in ospedale da detenuto. 

Aggiornato il: 07/04/2020