Nasce la mappa dei percorsi liberi

Intervento della Delegata del sindaco per le Politiche sull'accessibilità, Lisa Noja

Milano (Corriere della Sera - Sara Bettoni), 13 novembre 2019

"Un trattamento non accettabile e discriminatorio". Giovanni Merlo è direttore di Ledha, la Lega per i diritti delle persone con disabilità. Sul caso di Guido Demurtas, visitato sul marciapiede perché lo studio medico era inaccessibile alla sua carrozzina, Merlo ricorda: "Le leggi sull'abbattimento delle barriere architettoniche risalgono a trent'anni fa, ma c'è una ulteriore norma del 2006 che vieta le discriminazioni legate alle disabilità".
Secondo il direttore, l'episodio denunciato dall'avvocato Demurtas si può configurare come una "violazione dei diritti umani". Una vicenda eclatante, ma non rara. "Il nostro centro anti-discriminazione dà assistenza ai singoli, il problema delle barriere è molto diffuso". Se a Milano "la situazione è in progressivo miglioramento", tanto rimane ancora da fare. "I progettisti continuano a vedere le norme per l'accessibilità come un vincolo, ma nel 2019 non è ammissibile che l'ingresso di un disabile in uno spazio pubblico sia considerato un'eventualità rara".
Secondo l'articolo 7 del Regolamento edilizio comunale gli interventi sugli immobili devono rispettare "i criteri di accessibilità, visitabilità e adattabilità, con soluzioni conformi alla normativa in materia; saranno da favorire tutti gli interventi che migliorano l'accessibilità delle parti comuni degli edifici condominiali, degli spazi aperti e delle unità immobiliari aperte al pubblico".
I controlli in genere avvengono a seguito di una segnalazione. Lisa Noja, Delegata del sindaco, segue a Palazzo Marino le politiche per l'accessibilità delle strutture e aree in capo al Comune. L'anno scorso è stata effettuata una prima mappatura: promossi musei e uffici anagrafe, ma ancora troppi ostacoli nelle scuole. "Stiamo lavorando per aggiornare la mappa - spiega Noja - abbiamo previsto l'istituzione di un tavolo permanente per monitorare la situazione in tutti i settori". Sempre aperto il dialogo con le associazioni "che ci hanno già aiutato a scegliere i giochi più adatti per i parchetti accessibili". Altro fronte, quello dei percorsi a portata di tutti e della libertà di spostamento sui mezzi pubblici. Amat (Agenzia mobilità, ambiente e territorio) ha recentemente realizzato uno studio degli itinerari "liberi", evidenziando con colori diversi le strade sempre percorribili, quelle con alcune difficoltà e quelle impraticabili. In base a queste informazioni, ha sperimentato la possibilità di guidare il disabile lungo il percorso migliore. Finora lo studio è stato condotto su un solo chilometro quadrato. L'idea è estenderlo a tutta Milano. Procede anche il piano di Atm per adeguare le linee metropolitane e di superficie. E' in corso la sostituzione di tutti i 68 montascale sulla linea verde e rossa. In arrivo 15 nuovi ascensori lungo il ramo Gessate della M2, mentre insieme a Palazzo Marino è stato avviato un progetto per rendere accessibili le fermate dei mezzi di superficie.