Posta Elettronica Certificata (PEC)

Il Comune di Milano ha attivato una casella di posta elettronica certificata per velocizzare le procedure amministrative con il cittadino e le imprese

Cos'è e come funziona

La Posta Elettronica Certificata (detta anche PEC) è un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard a cui si aggiungono delle caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione tali aggiungere un valore legale ai messaggi.  

Il valore legale è assicurato dai gestori di posta PEC del mittente e del destinatario che certificano:

  • data e ora dell’invio del messaggio dal parte del mittente;
  • data e ora dell’avvenuta consegna del messaggio al destinatario;
  • integrità del messaggio (e eventuali allegati) nella trasmissione da mittente a destinatario.


I gestori di posta assicurano anche notifica al mittente e al destinatario di eventuali problemi occorsi durante la trasmissione.

La comunicazione ha valore legale solo se inviata da PEC e ricevuta da PEC.

L'indirizzo della PEC è: protocollo@postacert.comune.milano.it

La PEC è nata con l'obiettivo di trasferire su digitale il concetto di “Raccomandata con Ricevuta di Ritorno”. L’utilizzo della posta elettronica garantisce velocità di consegna rispetto alla posta tradizionale.

A tutti coloro (privati, imprese e enti pubblici) che hanno l'esigenza di inviare e ricevere comunicazioni, documentazione o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e di consegna.

Per ottenere una PEC è necessario rivolgersi ad un cosiddetto Gestore, ovvero aziende, anche pubbliche, che hanno dimostrato di essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e che risultano presenti nell’elenco pubblico tenuto dal CNIPA. Per visionare l’elenco, consulta la sezione “Collegamenti esterni”.

Semplicità: il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica, sia da client che da web.

Sicurezza: il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente che garantiscono che  i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.

Valore legale: a differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna sono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.

No Virus e Spam: le verifiche effettuate in automatico dai gestori PEC garantiscono l’assenza di virus e pubblicità indesiderata.

Risparmio: l’attivazione e l’utilizzo della PEC garantisce un risparmio non solo in termini economici ma anche di tempo se confrontato con gli strumenti tradizionali come fax e raccomandate.

  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa": art. 14 (abrogato con l'entrata in vigore del CAD - 1 gennaio 2006
     
  • Direttiva per l’utilizzo della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni, emanata il 27 novembre 2003 dal Ministro dell’Innovazione e le Tecnologie di concerto con il Ministro per la Funzione Pubblica.(G.U. 12 gennaio 2004, n. 8.
     
  • Codice dell’amministrazione digitale: artt. 6, 45 e seguenti (Capo IV)
     
  • DPR 11 febbraio 2005, n. 68 "Regolamento recante disposizioni per l’utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell’articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3" (G.U. 28 aprile 2005, n. 97)
     
  • Decreto 2 novembre 2005 recante le "Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata" (G.U. 15 novembre 2005, n. 266)
     
  • Circolare Cnipa CR/49 recante le modalità di accreditamento all'elenco pubblico dei gestori di PEC (G.U. 5 dicembre 2005, n. 283).

Aggiornato il: 23/01/2024