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Medaglie d'Oro alla Memoria
Giornalista e scrittore di talento, Gianluigi Melega ha trascorso a Milano gran parte della propria vita. Dopo gli esordi giornalistici a Il Giorno, scrisse per Panorama e La Repubblica, testata di cui fu co-fondatore. Ha diretto L’Espresso dal 1976 al 1977 e L'Europeo. Come scrittore ha indagato il tema della memoria in romanzi di eccezionale livello espressivo. Autore di libretti d'opera e di testi poetici, Melega ha dimostrato una creatività eclettica di eccezionale livello. Deputato nelle fila del Partito Radicale, si è distinto per impegno e passione civile. Milano rende omaggio alla memoria di Gianluigi Melega con la suprema onorificenza civica, riconoscendo in lui la creatività e il rigore propri della migliore tradizione culturale cittadina.
Medico e ricercatore di fama internazionale, Mario Giovanni Sideri è stato per anni una delle figure di spicco dell’Istituto Europeo Oncologico dove ha rappresentato un importante punto di riferimento per colleghi e pazienti. Il suo impegno scientifico e clinico ha fatto di lui un pioniere nella lotta alle neoplasie femminili e dai suoi studi sono derivate metodologie innovative nella prevenzione e nel trattamento dei tumori ginecologici che hanno salvato e continuano a salvare la vita a migliaia di donne. Nato e vissuto a Milano, Mario Giovanni Sideri ha onorato e dato lustro alla sua città con il suo lavoro, la sua intelligenza e la sua umanità.
Medaglie d’Oroil titolo
Cittadino milanese d’adozione e siciliano di nascita, rappresenta un esempio e un modello di onestà e di virtù civica. Trovato un borsellino abbandonato contenente una ingente somma di denaro mentre si trovava al lavoro, il ferroviere Mario Amico si attivava immediatamente per rintracciarne il proprietario e restituirglielo, senza speranza di ricompensa, ma mosso dal solo desiderio di agire onestamente e fare il proprio dovere. Milano premia con la medaglia d’oro di civica benemerenza questo gesto semplice e generoso, espressione di una profonda e incondizionata rettitudine e di un rimarchevole rispetto per il prossimo e la propria comunità.
Fondatrice e presidente di diverse associazioni di sostegno umanitario e sociale in Italia e all’estero, Paola Bottini ha interpretato con efficacia la più alta tradizione di solidarietà ambrosiana. Ha creato e dirige l’Opera Fraternità Bahiana. Ha ideato le adozioni a distanza. E’ responsabile della associazione ABC che previene il disagio sociale offrendo aiuto nelle situazioni più diverse. E’ attiva nel contrasto al disagio scolastico con il progetto Martinengo. La sua collaborazione con il Comune di Milano la rende un esempio di cittadina attiva e partecipe e conferma il suo ruolo di autentica ambasciatrice della generosità milanese nel mondo
Medico, ricercatore e professore universitario, Ugo Cioffi ha dedicato la sua lunga e prestigiosa carriera allo studio di sofisticate metodiche diagnostico-terapeutiche in patologia chirurgica gastroenterologica e toracica. Ha saputo portare in questi campi un contributo scientifico originale e di grande rilievo che ha fatto di lui uno dei migliori cento ricercatori medici al mondo e una autorità riconosciuta e stimata in Italia e all’estero. Il suo lavoro ha contribuito significativamente ad affermare l’immagine di Milano quale polo d’eccellenza nel panorama scientifico internazionale.
Pallavolista milanese, giocatrice della nazionale italiana e medaglia d'oro ai XVI giochi del Mediterraneo, milita in serie A1. Vincitrice della Supercoppa italiana nel 2012 con il Volley Bergamo, è stata convocata in nazionale a partire dal 2013. Nata da padre senegalese e madre italiana, Valentina Diouf ha dato lustro a Milano e alla sua tradizione sportiva raggiungendo i massimi livelli del volley internazionale. E’ stata protagonista anche dei recenti mondiali che si sono svolti a Milano. Esempio di piena integrazione, è un modello di passione e tenacia per tutti i giovani atleti italiani.
Cantautore presente sulla scena internazionale da trentacinque anni, ha interpretato le difficoltà e le speranze dei giovani artisti alle prese con il sistema produttivo della musica commerciale. La celebre “Milano e Vincenzo” ha decretato il suo successo. Dopo brevi esperienze nel cinema ha lavorato a lungo negli Stati Uniti arricchendo la sua produzione grazie al contatto con i migliori artisti americani. Testimonial ufficiale dei City Angels, Fortis continua a cantare l' amore per Milano e per la sua atmosfera culturale come fonte di ispirazione musicale.
Vicepresidente e Amministratore Delegato del Milan A.C. è una delle figure di riferimento del management calcistico italiano e internazionale. Ha iniziato il suo percorso imprenditoriale nel settore della trasmissione del segnale televisivo. Al Milan dal 1986, ha portato la squadra milanese ai maggiori successi nel campionato italiano e nelle competizioni internazionali, nel 2010 ha ricevuto il Globe Soccer Award alla carriera. Dal 2013 è Vicepresidente della Lega serie A. Galliani ha rappresentato la laboriosità e l'ingegno di Milano, come imprenditore e come uomo di sport, conquistando una lunga serie e prestigiosa di vittorie per la squadra milanese.
Uomo delle istituzioni e servitore dello Stato, il Prefetto Alessandro Marangoni ha dedicato la vita alla sicurezza del proprio paese. Nella sua lunga e prestigiosa carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità che ha svolto secondo le migliori tradizioni di dedizione e spirito di servizio che animano le nostre forze di Polizia. Come Questore di Milano ha dato prova di grande professionalità, senso della giustizia e innate capacità di dialogo e mediazione che lo hanno portato ad interpretare il suo compito con saggezza, equilibrio e umanità non comuni. Queste doti fanno di lui un modello e un esempio per tutti coloro che hanno a cuore la sicurezza, la convivenza civile e la coesione della comunità cittadina.
Enzo Mari ha frequentato l’Accademia di Brera e, giovanissimo, ha operato nel campo dell’arte programmata per dedicarsi, dal 1956 in avanti, al disegno industriale sperimentando nuovi materiali. Nell’arte si è fatto promotore del movimento internazionale Nuove Tendenze. Negli anni Sessanta ha rivoluzionato il concetto di design creando oggetti utili per la così detta gente comune, al di fuori dei condizionamenti del mercato. Ha utilizzato nel suo lavoro le sue doti di artista, designer e teorico. E’ autore di quindici pubblicazioni. Sue opere sono presenti al Museum of Modern Art di New York, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma, al Musée Des Arts Décoratifs Palais du Louvre di Parigi, al Centre d’Art Santa Mònica di Barcellona, al Kaiser Wilhelm Museum di Krefeld, alla Galleria d’Arte Moderna di Zagabria. Ha insegnato in diverse università italiane a Vienna e Berlino. Gli è stato assegnato il Compasso d’Oro per cinque volte.
Ingegnere, prima donna a guidare per due volte una spedizione italo – francese in Antartide, e’ responsabile gestionale del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano. Dopo la laurea a Pisa, dal 2009 ha avviato l’attività di ricerca nel Politecnico, studiando i modelli di finanziamento dei sistemi universitari europei. La sua gestione delle spedizioni antartiche ha consentito di raggiungere obiettivi scientifici di rilievo primario grazie all’ottimizzazione dei tempi e dei costi. Chiara Montanari interpreta al meglio la laboriosità e la vocazione innovativa della città di Milano. Il suo esempio incoraggia i giovani alle mete più alte negli studi e nelle professioni.
Maresciallo della Guardia di Finanza, ha indagato per conto della Procura della Repubblica di Milano sul fallimento della Banca Privata Italiana. Con abnegazione ed altissima competenza tecnica, ha collaborato con il commissario liquidatore, avv. Giorgio Ambrosoli, standogli vicino ben oltre gli stretti obblighi di servizio. Ha contribuito poi, con i commissari liquidatori del Banco Ambrosiano, alla tutela degli interessi collettivi. Fondatore del circolo Società Civile, ha diffuso in città e nelle scuole il valore della legalità, dell’integrità e della lotta alla corruzione. Milano onora in Silvio Novembre un esempio di servizio generoso e instancabile alle istituzioni.
Uno dei maggiori filosofi italiani viventi, ha dato lustro a Milano nel mondo con una attività scientifica e didattica di altissimo profilo. I suoi studi sulla filosofia europea del Novecento hanno contribuito a fondare nuove prospettive di indagine sui maggiori pensatori occidentali dell’età contemporanea. Docente di filosofia teoretica nell’Università degli Studi di Milano dal 1976 al 2009, socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, collabora con numerose testate giornalistiche italiane ed estere, e dirige collane filosofiche presso le maggiori case editrici italiane. Più volte premiato in Italia e all’estero, ha tenuto corsi universitari negli Stati Uniti, in Canada, in Argentina e in diversi paesi europei. Milano deve a Carlo Sini un contributo fondamentale al prestigio culturale della città, che gli riconosce l’alto merito dell’esempio reso come docente a migliaia di giovani studenti e ricercatori.
Docente di filosofia nelle scuole superiori e nelle università milanesi, è stata negli anni cinquanta uno dei primi giudici onorari donna nel Tribunale dei minori di Milano. Fondatrice della Scuola dei genitori, è presidente dell’Unione Femminile Nazionale, la più antica associazione italiana di donne. Nel 1994 è stata cofondatrice del centro culturale Filippo Buonarroti. Autrice di numerose pubblicazioni sul rapporto tra scuola e famiglia, Anna Maria Stevani Colantuoni è un esempio di passione civile, nella scuola e nella società. Promuovendo il valore e la dignità sociale della donna, ha onorato ed onora la vocazione di Milano al progresso civile e alla libertà.
Ginecologa, opera come medico volontario nelle carceri di Milano e di Genova offrendo visite mediche gratuite e programmi di prevenzione alle detenute. Grazie ad un’ apparecchiatura portatile acquistata a sue spese effettua ecografie alle detenute che ne hanno bisogno per prevenzione e cura di disturbi clinici che richiedono una diagnosi tempestiva. La sua tenacia ha vinto le resistenze della burocrazia e ha consentito di tutelare la salute di centinaia di donne. Nominata Cavaliere della Repubblica, Adele Teodoro onora le più alte virtù milanesi di generosità e intraprendenza civile.
Imprenditrice, giornalista, direttrice di importanti periodici di moda, protagonista indiscussa del mondo della moda milanese. Gisella Borioli ha contribuito significativamente al rafforzamento di questo settore chiave dell’economia e dell’immagine di Milano con il suo lavoro, con la pubblicazione di libri di moda e costume e con iniziative come la fondazione di superstudio, importante realtà della comunicazione e del design, e della prima scuola di giornalismo di moda. Partecipe attiva della vita cittadina, Gisella Borioli rappresenta un esempio di come la passione per il proprio lavoro possa diventare elemento di crescita e sviluppo per l’intera comunità.
Ha fondato nel 1961 il primo istituto di moda della città, di cui è oggi direttore. Autore dei primi e più apprezzati manuali di stilismo, modellistica e sartoria: il Figurino di moda e Modellismo sartoriale. Ha lavorato con i maggiori stilisti milanesi, creando per loro un sistema didattico rigoroso ed efficace, che ha formato generazioni di professionisti e tecnici sartoriali, al servizio della moda milanese. Il suo istituto di moda, con sedi in tutta Italia e in numerosi paesi esteri, insegna i fondamenti della creazione stilistica e della sartoria a migliaia di studenti nel mondo, creando lavoro e dando lustro ad un primato di Milano.
Avvocato e giurista, ha presieduto il Consiglio Nazionale Forense dal 2002 al 2004. Docente di deontologia forense nell’università Statale di Milano, ha guidato la stesura del codice deontologico degli avvocati, adottato nel 1997. E’ autore di numerose pubblicazioni in materia deontologica, molte delle quali tradotte all’estero. Ha assistito la Fondazione 8 ottobre 2001 contribuendo sul piano giuridico a fare di Milano un modello di sicurezza aerea. Come capo della delegazione italiana nel consiglio degli ordini forensi europei ha dato lustro alla nostra città e alla sua tradizione giuridica a livello internazionale. Remo Danovi interpreta al più alto livello le virtù ambrosiane di laboriosità e partecipazione civile.
Attore e cabarettista di successo, ha dimostrato un brillante talento nella caratterizzazione dei personaggi legati all'ambiente milanese e lombardo. Con Andrea Brambilla ha costituito il duo Gaspare e Zuzzurro, regalando una comicità ironica che ha divertito gli italiani con stile e originalità. Dagli esordi del duo al Derby nel 1979 fino agli innumerevoli successi televisi, Gaspare ha espresso ottime doti sceniche nel teatro e nel cabaret. Durante la malattia di Zuzzurro è stato un esempio di amicizia e di umanità. Milano riconosce in Gaspare uno dei protagonisti della propria tradizione artistica e teatrale.
Educatore carcerario per trentacinque anni nella casa circondariale San Vittore, ha dato vita ad una autentica missione civile all'interno del carcere, lottando con la propria professionalità per affermare il diritto al reinserimento sociale dei detenuti. Ha promosso la collaborazione con le istituzioni esterne al carcere, ha introdotto per primo numerose attività e percorsi educativi. Ideatore del colloquio pedagogico di primo ingresso, protagonista di diversi progetti per prevenire il rischio dei suicidi in carcere, Fumagalli è un esempio di dedizione civile e di servizio reso ai principi costituzionali e ai diritti universali dell'uomo.
Da sempre impegnato nelle aree di crisi di tutto il mondo con ruoli di responsabilità in istituzioni umanitarie non governative e nell’ambito di missioni dell’O.N.U. . Il suo impegno, generoso, concreto e instancabile a favore delle popolazioni colpite da guerre e povertà e la sua esperienza nella gestione e nel soccorso di profughi e rifugiati gli hanno procurato l’unanime stima e rispetto a livello internazionale e lo hanno portato a diventare il più alto funzionario italiano alle Nazioni Unite con la carica di Commissario Generale dell’U.N.R.W.A. . Milano con la consegna della Civica Benemerenza gli esprime la riconoscenza e l’omaggio dovuto ai sui cittadini più meritevoli.
Uno dei maggiori studiosi di arte rinascimentale, illustre conoscitore del pensiero e dell’opera di Leonardo Da Vinci, è Presidente dell’Ente Raccolta Vinciana del Castello Sforzesco e docente universitario. E’ stato codirettore del restauro del Cenacolo e oggi è il curatore della mostra su Leonardo che si terrà a Palazzo Reale in occasione dell’Esposizione Universale. Ha valorizzato e promosso a livello internazionale il patrimonio artistico della nostra città con un'attività scientifica ed editoriale di qualità esemplare. Realizzatore di numerose conferenze e mostre su Leonardo e sul Rinascimento, Pietro Cesare Marani è un protagonista della vita culturale di Milano e un instancabile promotore del prestigio della città nel mondo
Artista contemporaneo di grande talento, livornese, ha svolto tutto il suo percorso artistico a Milano, città di cui ha animato il dibattito artistico con eventi e mostre, molti dei quali in spazi pubblici e istituzionali. Oltre alla mostra del 1976 nello Studio Marconi, si ricordano i suoi interventi nella Galleria Vittorio Emanuele, nel palazzo della Borsa e nella Casa della Carità. Ha lavorato a lungo negli Stati Uniti, con notevole successo, e con il sostegno di importanti imprese e istituzioni, da New York a Los Angeles. Sandro Martini è un testimone qualificato della creativita' milanese, della sua apertura al mondo e della vivacità del suo tessuto culturale.
Si è speso con tenacia e passione per preservare la memoria delle persecuzioni, dei crimini e dei genocidi del Novecento. L’impegno profuso da Gabriele Nissim in questa causa si è concretizzato in un’opera costante per la prevenzione di nuovi crimini contro l'umanità, con la ricerca e la divulgazione delle figure esemplari dei Giusti diretta soprattutto verso i giovani, la creazione di Gariwo e la campagna che ha portato alla proclamazione della Giornata Europea dei Giusti. Grazie al suo lavoro a Milano è nato il Giardino dei Giusti al Monte Stella, dedicato a quanti si sono distinti nella lotta ai totalitarismi e nell’aiuto alle minoranze oppresse e perseguitate: un monumento di civiltà e di umanità che fa onore alla città e all’intero paese.
Imprenditore di successo nel settore dei servizi e della ristorazione con oltre 7500 dipendenti in Italia e all'estero, Ernesto Pellegrini ha conseguito risultati importanti anche come dirigente sportivo e proprietario dell’Inter. Cittadino di forti convinzioni etiche e morali, ha sempre voluto condividere la sua fortuna con i più bisognosi in un generoso impegno solidale culminato nella costituzione di una Fondazione benefica e nella realizzazione del ristorante Ruben che fornisce ogni giorno centinaia di pasti al prezzo di un euro. Il Cavaliere del Lavoro Ernesto Pellegrini ha saputo interpretare esemplarmente le più radicate virtù ambrosiane coniugando lo spirito imprenditoriale alla sollecitudine verso i propri concittadini più svantaggiati.
Fondata da Arrigo Boito e Tito Ricordi “con l’obiettivo di incoraggiare e diffondere il culto della buona musica” la Società del Quartetto ha accompagnato da protagonista la scena musicale di Milano per un secolo e mezzo. La Società ha svolto esemplarmente questa missione organizzando stagioni concertistiche di grande rilievo e collaborando con le istituzioni musicali cittadine a partire dal Teatro alla Scala. Il rapporto sempre più stretto con il Comune e l’apertura delle iniziative a tutta la comunità cittadina hanno rafforzato la vocazione pubblica del Quartetto facendone oggi una istituzione amata da tutti i milanesi e una componente vitale del patrimonio culturale della città.
Sacerdote, psicologo e psicoterapeuta, opera da dieci anni nella parrocchia San Pietro in Sala dove opera come educatore di oltre mille ragazzi dell’oratorio in un clima di gioia, fondatore dell’associazione I Semprevivi, offre percorsi di sostegno psicologico, reinserimento sociale, sostegno al disagio psichico. L’associazione è diventata luogo di rinascita per decine di ragazzi e adulti. Punto di riferimento per giovani, genitori e famiglie, Don Domenico Storri ha letto nel disagio psicologico una delle più acute forme di bisogno del nostro tempo, rispondendo con laboriosità e concretezza ambrosiana alla domanda di aiuto dei più deboli.
Musicista di fama internazionale e principale interprete di musica Blues in Italia, Fabio Treves ha dato un apporto insostituibile alla diffusione e alla conoscenza di questo genere tra generazioni di milanesi. Artista rigoroso e profondo conoscitore della cultura e della tradizione musicale nordamericana ha contribuito a portare la scena di Milano ai massimi livelli internazionali grazie alla sua vasta produzione discografica, alla collaborazione con alcuni dei più importanti musicisti italiani e stranieri e alla instancabile attività dal vivo della sua Treves Blues Band, una delle più longeve formazioni musicali in Italia, che proprio quest'anno festeggia i 40 anni di attività. E’ considerato il padre del Blues italiano, e le sue radici di artista affondano così profondamente nel cuore della sua Milano da meritargli il soprannome con cui è conosciuto: il Puma di Lambrate.
Attestati di Civica Benemerenzail titolo
Nasce quarant’anni fa a Milano, per sviluppare la cultura pediatrica e la promozione della salute del bambino: attualmente raccoglie a livello nazionale 2.500 pediatri. Svolge attività di formazione, ricerca, informazione dell’educazione sanitaria, definizione di protocolli diagnostico-terapeutici, supporto a programmi di cooperazione internazionale. È una libera associazione senza scopo di lucro e con fini di solidarietà: tutte le attività, quindi, sono rigorosamente no profit. Da mesi si prodiga per assicurare, tramite i propri pediatri associati, assistenza giornaliera medica gratuita e volontaria ai bimbi profughi giunti a Milano con le loro famiglie in Stazione Centrale, e bisognosi fin da subito di cure.
“Ogni diritto non conosciuto è un diritto negato”: è il motto del programma di informazione che, da 10 anni, va in onda su Tv7 Gold, rappresentando un “collante” tra rappresentanti delle istituzioni e cittadini. Questi ultimi, protagonisti della trasmissione, possono far sentire la propria voce attraverso le telefonate in diretta, senza filtro né censure. Un format che non si basa sulla “rissa” tra gli ospiti in studio, ma sull’approfondimento di temi di interesse pubblico, a partire da quelli sociali. Simona, Roberto e Michele conducono con serietà Aria Pulita, insieme ad esperti come Paolo Zani, fornendo notizie di servizio e risposte alle segnalazioni degli spettatori, anche grazie alla collaborazione degli assessorati e degli uffici del Comune.
Attenzione a ogni alunno attraverso un modello educativo personalizzato, che punta a promuovere le qualità di ciascuno sostenendolo nello sviluppo della personalità: questa la missione dell’Associazione che, fin dal 1974, si fonda su una forte collaborazione educativa tra scuola e famiglia. In 40 anni di attività, i Centri Scolastici Faes hanno formato a Milano più di 10 mila studenti di tutto l’arco scolare, dal nido alle secondarie, offrendo tre indirizzi liceali: classico, scientifico e scienze umane. Un sistema che si inserisce in una rete di esperienze internazionali e si collega a oltre mille istituti scolastici in ogni continente.
Gestisce il gattile comunale di via Schievano, struttura di eccellenza a livello nazionale, dove ogni anno vengono salvati, curati e ospitati circa 350 gatti abbandonati, non autosufficienti o privi di un ambiente adeguato in cui vivere, in attesa di una nuova famiglia che li accolga. Fin dalla nascita, nel 1985, Mondo Gatto è stata la prima realtà milanese e italiana a comprendere l’importanza del contenimento del randagismo felino a tutela dei gatti stessi. In quasi 30 anni di vita dell’Associazione, circa 6.000 mici hanno potuto essere adottati, grazie all’impegno dei volontari e alla sensibilità di tante persone che hanno a cuore la sorte degli animali meno fortunati.
L’attività della delegazione Avis di Baggio, che da oltre mezzo secolo sensibilizza i cittadini alla solidarietà e promuove la donazione del sangue, è strettamente legata all’operato dei coniugi Beltrami. Un servizio silenzioso, ma serio e costante, che ha contribuito alla crescita di tutta l’Avis milanese e ha rappresentato per il quartiere un vero punto di riferimento. Mariuccia e Gianluigi, che dall’anno scorso non è più con noi, sono un vero esempio di volontariato: per cinquant’anni hanno portato il loro impegno tra la gente, sulle strade, nelle scuole, davanti alle chiese, guadagnandosi la stima delle istituzioni, il rispetto delle altre associazioni e la fiducia degli abitanti di Baggio.
Un esempio di impegno civile a tutela del proprio quartiere, di fronte a ciò che, in coscienza, riteneva potesse incidere negativamente sulla qualità della vita delle persone e del territorio. Una donna, una madre ma, soprattutto, una cittadina che, da sola, con determinazione e coraggio, ha portato avanti un’azione di sensibilizzazione, anche critica, nei confronti delle istituzioni, dimostrando di credere nel rispetto delle regole e del vivere civile. Gabriella Baio è da sempre attiva per una Milano sicura e pulita, al fianco di chi lavora onestamente e rispetta la legge.
Dopo la liberazione, migliaia di sopravvissuti ai campi di sterminio furono accolti in via Unione, sede temporanea della Comunità Ebraica di Milano. Qui i rifugiati fondarono un beth hamidrash (casa di studio), con i libri e gli arredi della Sinagoga di Ferramonti. Oggi il tempio e l’associazione continuano a vivere nel cuore di Milano, in zona Porta Romana, ponendosi come punto di riferimento e di incontro anche per chi proviene da altre città e persino dall’estero: persone di diverse Nazioni hanno l’opportunità di pregare e di riflettere insieme, così come le scolaresche che possono conoscere la storia, la cultura, l’identità e i valori tradizionali dell’ebraismo.
Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio del 2014 ha effettuato su una giovane ventenne il trapianto di fegato numero mille: un traguardo importante per questa realtà di eccellenza a livello mondiale con più di 30 anni di attività. Risale infatti al 1983 il primo intervento in Italia realizzato dal Centro: da allora ne sono stati eseguiti oltre un migliaio, di cui 150 in età pediatrica. Magistralmente diretto dal prof. Giorgio Rossi, che raccoglie l’eredità dei suoi illustri predecessori, prof. Galmarini e Fassati, vanta una storia di successi e di primati: dall’attività pionieristica delle origini alle odierne tecniche diagnostiche, terapeutiche e chirurgiche d’avanguardia.
Trent’anni fa venne fondato il primo circolo territoriale di Legambiente a Milano. Da allora sono cresciuti e hanno contribuito ad aumentare la cultura ambientale dei milanesi: con le battaglie e le iniziative, fondate su solide basi scientifiche, per la protezione della natura, contro il consumo di suolo, per la difesa dei diritti degli animali abbandonati, hanno garantito, coinvolgendo migliaia di volontari nel corso del tempo, il profondo radicamento di Legambiente nella società. Ogni anno mobilitano moltissime persone, come in occasione della campagna internazionale “Puliamo il mondo” con la pulizia degli spazi pubblici. I sei circoli presenti oggi a Milano sono quindi un presidio permanente per chi ha a cuore la città e l’ambiente.
Fin dall’inizio dell’emergenza profughi, le donne e gli uomini della Polizia Ferroviaria sono stati indispensabili nell’organizzazione dell’assistenza. Hanno fornito informazioni sul numero di persone in viaggio sui treni verso le stazioni di Milano Centrale e Porta Garibaldi, hanno gestito il trasporto e agevolato il complesso lavoro degli operatori di Comune, Caritas Ambrosiana e Associazioni del Terzo Settore. Con impegno assiduo e una costante presenza, hanno contribuito a creare condizioni di sicurezza per tutti, dimostrando, ancora una volta, uno spirito di servizio degno di nota.
Storia, passione e coraggio: sono i tratti distintivi di questa squadra, fondata nel 1924 da un gruppo di pattinatori milanesi rimasti impressionati dalla spettacolarità di uno sport - l’hockey - praticamente sconosciuto nel nostro Paese, ma portato alla ribalta dalle Olimpiadi di Chamonix. Da allora ha rappresentato la nostra città nei templi del ghiaccio d’Italia e d’Europa, collezionando grandi successi e importanti vittorie. Pur cambiando diversi nomi nel tempo, ha mantenuto inalterato l’affetto dei milanesi per i colori rossoblu, così come i valori tradizionali dell’agonismo, della dedizione e dello spirito di squadra.
“Questo giornale non ha padroni perché nemmeno noi lo siamo. Tu solo, lettore, puoi esserlo, se lo vuoi. Noi te l’offriamo”. Così, il 25 giugno 1974, Indro Montanelli indicava la linea del nuovo quotidiano “non di parte, e tanto meno di partito”: “Aspiriamo – scriveva nel primo editoriale – al grande onore di venire riconosciuti come il volto e la voce di quell’Italia laboriosa e produttiva che in Milano e nella Lombardia ha la sua guida”. Fondato per rappresentare le opinioni dei lettori liberali e moderati, in 40 anni il Giornale ha cambiato copertine, titoli, direzioni e stile, ma ha sempre difeso con orgoglio, grazie al lavoro di decine di cronisti, inviati e commentatori, il valore del pluralismo dell’informazione.
È il canale all news dedicato 7 giorni su 7, 24 ore su 24, al capoluogo lombardo e alla sua area metropolitana. Mediapason, terzo gruppo televisivo privato italiano, lancia Milanow nel 2010, ispirandosi ai format delle grandi reti informative internazionali. Integrando lo strumento della tv con la grafica e le modalità di fruizione tipiche del web, Milanow affronta la realtà milanese con un linguaggio nuovo, coniugando semplicità e concretezza, affidabilità ed efficacia. La programmazione è articolata su diversi generi che cercano di privilegiare il focus sulla realtà locale: news, intrattenimento, sport, politica, cultura, costume e società, visti da una prospettiva tutta milanese.
Dal suo appartamento Aler di via Degli Etruschi, nel quartiere Molise Calvairate, ha denunciato una situazione di illegalità, nonostante le ritorsioni e le minacce subite: per due volte le è stata bruciata la porta di casa. Il riconoscimento a questa donna va al suo coraggio, alla sua onestà, alla sua forza nel sostenere e difendere sempre le ragioni della legalità e della civile convivenza, contro le prepotenze e gli abusi. Sanija rappresenta un esempio di senso civico, una testimonianza della dignità e dell’orgoglio che accomuna i cittadini che abitano le case popolari di Milano.
Attivo a Niguarda dal 2001, è stato fondato dal drammaturgo, regista e attore Renato Sarti, con il sostegno della Cooperativa Edificatrice Abitare, avviando un importante progetto di riqualificazione culturale della periferia milanese. Nella convinzione che il teatro debba avere anche una funzione sociale, si è caratterizzato per l’attenzione ai temi del recupero della memoria storica e della valorizzazione della multiculturalità, oltre che per un’intensa attività di formazione. È un punto di riferimento per la vita artistica della città e, insieme, un luogo di “passione civile”, aggregazione e confronto. Nel 2010 la sua storica produzione ‘Nome di battaglia Lia’, dedicata alla Resistenza delle donne di Niguarda, è stata rappresentata a Montecitorio e il Presidente della Repubblica Napolitano ha conferito una medaglia commemorativa.
Un circolo di grande tradizione non solo sportiva e agonistica, ma anche associativa. Nato addirittura negli anni Venti, riunisce oggi più di 600 soci e continua ad attirare giovani e famiglie. Nel 1965, con la nascita del ‘Torneo Avvenire’, il Tennis Club Ambrosiano accresce il suo prestigio anche a livello internazionale, dando vita a quella che viene ormai riconosciuta come la più prestigiosa competizione tennistica riservata agli under 16. E veniamo al presente. Attraverso la Scuola Tennis, il circolo conferma ogni giorno la sua principale vocazione: promuovere il tennis tra i giovani e diffondere i valori più importanti e puliti dello sport.
È impegnata per la difesa dell’ambiente e della legalità sul territorio di Milano. Acqua, aria, rifiuti: sono gli ambiti su cui l’Unità svolge controlli e attività d’investigazione, con professionalità, onestà, spirito di servizio e aggiornamento continuo sulle normative. Previene e contrasta fenomeni di illegalità e reati ambientali, quali discariche non autorizzate, costruzioni abusive nei parchi, sversamenti di liquidi nella rete. Si dedica anche al controllo degli impianti di riscaldamento. Nata nel 1996, è un’eccellenza della Polizia Locale di Milano. Opera a stretto contatto con il Settore Ambiente del Comune, ed è strategico nei controlli sul movimento terra anche nei cantieri Expo, collaborando attivamente con magistratura, forze dell’ordine e istituzioni.
Nata nel 1976, è il punto di riferimento per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Dedica le proprie risorse e la competenza dei volontari per migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari: ospita gratuitamente i pazienti che provengono da fuori Milano, fornisce un contributo economico nei casi più urgenti per tutto il periodo delle cure, offre servizi di accompagnamento casa-ospedale e di assistenza domiciliare pediatrica. Inoltre, promuove importanti progetti come il sequenziamento di nuova generazione del genoma umano, sostiene i centri di ematologia di grandi ospedali pubblici e investe sui giovani ricercatori in Italia e all’estero, sensibilizzando l’opinione pubblica sui progressi della scienza nel campo delle patologie del sangue.
È nata nel 1960 su impulso di un volonteroso gruppo di milanesi, con l’obiettivo di sostenere le attività artistiche e istituzionali del museo nello spirito del suo fondatore, il conte Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Promuove numerose iniziative con la collaborazione di critici d’arte, storici, esperti di chiara fama, per divulgare in Italia e all’estero la conoscenza del grande patrimonio culturale del museo, il suo prestigio, il valore delle sue raccolte. Oggi l’associazione conta un numero consistente di aderenti, sostenitori e mecenati, che partecipano molto attivamente alla vita di questa importante realtà artistica e culturale di Milano.
Fondata a Milano nel 1987, prima in Italia, si impegna nell’opera di pacificazione delle relazioni familiari con evidente positiva ricaduta sul benessere della collettività. Grazie alla sua attività, a Milano e in tutta Italia, sensibilizza l’opinione pubblica diffondendo la conoscenza e la pratica della mediazione familiare come strumento di prevenzione e intervento in casi di separazioni altamente conflittuali. Ha assunto un ruolo di guida per tutti coloro che si impegnano a tutelare il benessere dei bambini sostenendo i genitori affinché riprendano, benché separati, la comune responsabilità di cura dei figli in un clima di collaborazione.
Qiqajon, in ebraico rappresenta l’albero che diede sollievo al profeta Giona; a Milano è una realtà che da 10 anni accompagna bambini e ragazzi con bisogni specifici nel loro percorso di crescita. In via Farini, oltre a un muro di mattoni, si apre un mondo al servizio del quartiere e degli ultimi: un centro diurno di accoglienza e studio, un micronido, un centro estivo con attività di gioco e laboratori. Tutto ciò grazie all’impegno quotidiano di una famiglia che lì vive ed è punto di riferimento per una rete allargata di famiglie che condividono il progetto. Qiqajon è una testimonianza quotidiana di solidarietà e impegno civile, una risposta generosa e alta, un investimento e un dono per una società migliore.
Poche cose sono milanesi come il panettone: per questo, da 70 anni, “il Vergani” rappresenta la storia non solo di una famiglia, ma anche della città. Da quattro generazioni custodisce e tramanda valori e tradizioni che ne hanno fatto un marchio di eccellenza in Italia e all’estero. Tutto ebbe inizio nel 1944, in un piccolo laboratorio di pasticceria di viale Monza, dove il giovane Angelo avvia un’attività in proprio. La genuinità degli ingredienti e la continua ricerca della qualità gli permettono di specializzarsi nella produzione del “panettone dei milanesi”. Dalla bottega artigiana all’azienda, oggi i panettoni sono 600mila l’anno: ognuno di loro è speciale, proprio perché fatto secondo la ricetta originale e con la stessa cura tramandate dal bisnonno Angelo.
Giovane coppia di danzatori sportivi, iniziano a ballare insieme nel 2012, forti dei grandi successi ottenuti separatamente in molte competizioni nazionali e internazionali. Il loro talento si esprime al meglio nella categoria più difficile, quella dei professionisti, permettendo loro di ottenere la medaglia di bronzo al campionato del mondo in Germania due anni fa. Il 2014 segna i risultati più prestigiosi: campioni italiani di danze latino americane e show dance, conquistano la finale della coppa del mondo a Riga e, il 4 ottobre scorso, vincono il mondiale a Ostrava, in Repubblica Ceca, dove incantano il pubblico per il loro stile unico e la loro tecnica raffinata. Il loro programma libero “I vagabondi” è un inno alla positività della vita e dell’amore.
Attivo a Milano fin dagli anni ’80, si occupa della presa in carico del bambino con spina bifida e della sua famiglia, dalla nascita all’età adulta, attraverso percorsi integrati di cura e sostegno. La sua attività coinvolge numerosi specialisti di questa complessa patologia – tra cui medici, chirurghi, neuropsichiatri infantili, psicologi – e tocca diversi ambiti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei piccoli e dei loro genitori: dalla prevenzione alla diagnosi prenatale, dalla gestione della gravidanza e del parto alla riabilitazione clinica del paziente, nel difficile cammino verso un’autonomia fisica, psichica e sociale. Il centro svolge un’opera preziosa, dal forte valore sociale e umanitario anche a livello nazionale.
Nasce nel 1984 come associazione di volontariato per tutelare i diritti delle persone discriminate in base all’orientamento sessuale e all’identità di genere, in vista di un confronto con le istituzioni e sotto la spinta dei problemi legati all’insorgere dell’Aids. Trent’anni di interventi nelle scuole, assistenza telefonica e sanitaria, convegni, dibattiti, manifestazioni come i Pride. E ancora: la promozione della nascita dell’Arcigay nazionale, il contributo all’avvio del Festival del Cinema gay lesbico, la tutela legale alle persone emarginate, la creazione di un centro di documentazione. Sensibilizzando la cittadinanza e combattendo i pregiudizi sociali legati alle scelte sessuali ed affettive di migliaia di donne e uomini, il Cig ha contribuito a fare di Milano la città dei diritti.
Gli inquilini delle case Aler di via Abbiati si impegnano ogni giorno per il rispetto delle regole e della civile e serena convivenza. Un impegno che hanno portato avanti anche di fronte a minacce e prepotenze, nella convinzione che la capacità dei residenti di contrastare il degrado e di reagire all’illegalità contribuisca a migliorare la qualità della vita nei quartieri popolari, a salvaguardare il patrimonio abitativo pubblico e a rafforzare la cura dello spazio urbano. Per impostare un dialogo continuativo con le istituzioni hanno deciso di costituirsi in forma associativa, dando vita, appunto, al Comitato inquilini di via Abbiati 4.
Oltre un secolo di storia di solidarietà al femminile. Offre accoglienza, tutela e ospitalità a mamme con bambini e minorenni vittime di soprusi, favorendo la (ri)conquista dell’autonomia attraverso una formazione professionale orientata all’inserimento lavorativo e sociale. È stato fondato nel 1902 da Ersilia Bronzini Majno, dopo il trauma subito per la morte della figlia Mariuccia, con l’obiettivo di aiutare, attraverso la formazione e il lavoro, tante ragazze che avevano subito violenze sessuali o erano avviate sulla strada della prostituzione. Negli ultimi anni la Fondazione ha compiuto un rinnovamento importante, recuperando la finalità e lo spirito ispiratore delle origini.
Quattro scudetti (1999, 2012, 2013, 2014), 3 Coppe Italia (1999, 2013, 2014), 3 Supercoppe (2012, 2013, 2014): con un palmarès di ben dieci titoli e due ‘triplete’ consecutivi nelle ultime due stagioni, la squadra militante nella serie A del campionato di hockey in linea è entrata nel libro d’oro della città. Durante il campionato 2014 non ha perso neppure una partita. La storia di un successo consolidato grazie alla passione e al lavoro di un team unito e vincente: una realtà sportiva molto presente sul territorio, attenta ad avvicinare a questa disciplina decine di giovani milanesi, ‘regalando’ alla Nazionale molti dei suoi campioni.
Un luogo che evoca l’antica anima industriale della città, e che oggi è espressione di creatività, talento, design. L’antica tradizione della lavorazione manuale del metallo viene tramandata di generazione in generazione con amore dalla famiglia Traviganti, artigiani milanesi da quasi un secolo. L’ottone, il rame, il ferro, l’argento, l’alluminio vengono plasmati in vere e proprie opere d’arte: oggetti di design e arredamento, sculture, scenografie per eventi, film e teatri, a partire dalla Scala. Una storia di innovazione, professionalità, passione, abilità, in uno spazio urbano che, nel tempo, ha vissuto molte trasformazioni: deposito di cavalli e carrozze, officina meccanica, sede dei movimenti studenteschi e, infine, del laboratorio La Torneria.
Da mezzo secolo si impegna per prestare soccorso alle popolazioni durante le emergenze nazionali e internazionali, a partire dai luoghi colpiti dalle calamità naturali: le alluvioni di Firenze (1966) e Alessandria (1994), i terremoti in Friuli (1976), Irpinia (1980), Umbria (1997), L’Aquila (2009). La sua opera si è estesa anche ad alcune zone di guerra nel mondo, con l’invio di aiuti umanitari in Croazia e Kosovo e la difesa del diritto alla vita, alla salute, alla dignità umana. Il suo nome è legato a encomiabili associazioni, come la Confraternita di Misericordia, presente sul territorio con volontari, medici e infermieri. Come docente e istruttore per la Protezione civile, trasmette le sue competenze anche ai giovani.
Un’idea ispiratrice – gli street magazine anglosassoni – e un paio di scarpe: così, vent’anni fa, nacque a Milano il giornale Scarp de’ tenis, lo stesso titolo della canzone di Jannacci che descrive la vita e l’umanità di un “barbun”. Un progetto non solo editoriale ma sociale, ancora oggi legato a Caritas Ambrosiana e capace di dare voce agli “invisibili”, i senza dimora, le persone in difficoltà, gli emarginati: protagonisti di una storia da raccontare con consapevolezza e orgoglio. E con la dignità di cittadini, accompagnati nella (ri)conquista dell’autostima e dei diritti: la casa, il lavoro, la salute, le relazioni con la famiglia e il territorio. Oltre 600 persone hanno collaborato al progetto, scrivendo o distribuendo il giornale, e accendendo ai servizi sociali legati a Scarp.
La prima compagnia teatrale ad andare in scena fu, nel 1938, quella di Eduardo De Filippo. Da allora si sono esibiti i più grandi artisti del Novecento: da Paolo Stoppa a Totò, da Wanda Osiris a Carlo Dapporto, da Ernesto Calindri a Paola Borboni e Anna Magnani. E ancora: Gasmann, Mastroianni, Tognazzi, Sordi, Rascel, Chiari, la Fracci e la Melato, fino alle star d’oltreoceano, come Louis Armstrong, Yves Montand, Liza Minnelli, Jerry Lewis. Oltre 75 anni di storia hanno fatto del Nuovo un luogo di incontro di culture, emozioni, linguaggi e iniziative attente alle tradizioni, ma anche alle novità nazionali e internazionali. Oltre 300 gli spettacoli in cartellone, con una stagione che comprende tutti i generi: prosa, teatro dialettale, musical, concerti, opere per i bambini.
Intitolata al vicequestore Paolo Scrofani, ucciso ad appena 40 anni nel 2002, l’Unione svolge una meritoria opera di assistenza giuridico-legale, amministrativa e morale verso tutti coloro che, nell’adempimento del loro dovere al servizio dello stato e della collettività, sono rimasti vittime di incidenti, infortuni o aggressioni. Fondata nel 1947, promuove le giornate della memoria e il premio nazionale Luigi Calabresi, rivolto a quanti, nei vari corpi di sicurezza, hanno compiuto atti di grande coraggio. Attiva anche sul fronte del volontariato, ha contribuito, tra l’altro, al restauro del monumento in largo Paolo Grassi dedicato alle vittime per servizio.
Sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza dei profughi siriani ed eritrei in fuga dalla guerra. Impegnati anche fino a tarda notte nel mezzanino della Stazione Centrale e in costante contatto con le strutture di accoglienza, affrontano quotidianamente, con grande umanità e dedizione, il compito non facile di dare un primo soccorso e un ricovero notturno a uomini, donne e bambini: oltre 50.000 persone dall’ottobre del 2013. Con la loro costante presenza, mai venuta meno anche nei fine settimana e nelle festività, sono stati fin dall’inizio e sono tuttora esempio della grande generosità di cui Milano è capace.
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