Parco ex OM

Il complesso, chiamato anche Parchi del quartiere Ravizza, composto da Parco delle Memorie Industriali, Parco della Vettabbia e Parco della Cultura, ancora da realizzare, è collocato sulle aree dove sorgevano le Officine Meccaniche (OM).

Superficie: 34.700 m² (Parco Vettabbia); 46.400 m² (Parco Memorie Industriali); 24.000 m² (Parco della Cultura, in fase di realizzazione)


Anno di realizzazione: 2004


Progettisti: Cristophe Girot, Studio Land

 

 

Indirizzo: viale Toscana. via Bazzi, via Pompeo Leoni

Le Officine Meccaniche, che a fine 1800 costituivano uno dei più importanti insediamenti industriali della città per la produzione di autocarri, con un organico di circa 4000 operai, vengono dismesse a metà degli anni ‘80 e l’intera area viene individuata come ambito di intervento nel progetto “Nove parchi per Milano” promosso dal Comune di Milano nel 1995.

Il parco circonda il nuovo quartiere Ravizza, che unisce funzioni residenziali, terziarie, produttive e commerciali. Nella parte più a nord, tra viale Toscana e la linea ferroviaria, sarà realizzato il Parco della Cultura, dalla funzione di cerniera con la città consolidata e in relazione con lo storico Parco Ravizza; sarà caratterizzato dalla presenza di piazze, aree gioco, un frutteto e vasche con giochi d’acqua.

Più a sud, collegato con sottopassaggi pedonali al futuro Parco della Cultura, sorge il Parco delle Memorie Industriali, che recupera alcuni segni del passato industriale dell’area: è attraversato da un percorso pedonale che si snoda su un terreno dall’andamento sinuoso, è arricchito da grandi elementi di cemento giallo in funzione di seduta e di ornamento estetico e include, come elemento di fruizione, il “grande prato del loisir”.

Nella parte più a sud l’intervento si chiude con il Parco della Vettabbia, che si estende fino alla roggia omonima, uno dei più antichi canali milanesi, esistente fin dall’epoca romana. Lo spazio verde si articola in una lunga passeggiata lungo l’alzaia della Vettabbia; la promenade è intervallata da terrazze panoramiche e piazze pavimentate in legno, che assolvono piacevolmente alle funzioni di sosta e relax.

La nuova viabilità che attraversa le residenze, costituita dalla strada-parco e arricchita da importanti piantumazioni e sistemazioni a verde, mette in connessione via Ripamonti con via Bazzi.

Tra gli edifici significativi presenti nel parco si segnalano le torri residenziali progettate dall’architetto Massimiliano Fuksas e le corti residenziali dell’architetto Valentino Benati; tra i manufatti in funzione di memoria industriale il carroponte delle Officine Meccaniche.

Flora:

Principali specie arboree: acero campestre (Acer campestre), acero riccio (Acer platanoides), acero di monte (Acer pseudoplatanus), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), bagolaro (Celtis australis), carpino bianco (Carpinus betulus), faggio (Fagus sylvatica), farnia (Quercus robur e Q. robur ‘Fastigiata’), ippocastano (Aesculus hippocastanum), paulonia (Paulownia tomentosa), pioppo cipressino (Populus nigra ‘Italica’), sofora (Sophora japonica), tasso (Taxus baccata).


Acqua e dintorni: roggia della Vettabbia.

Coltura e Cultura
Alberi protagonisti: degni di nota farnie (Quercus robur e Q. robur ‘Fastigiata’), paulonia (Paulownia tomentosa)

Benessere e sport

  • Area giochi: sono in progetto due aree gioco.
  • Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi.
  • Andare in bicicletta: la nuova viabilità del quartiere prevede una pista ciclabile.

Pausa e caffè
Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse, ma saltuariamente chioschi mobili.

Utilità e servizi

  • Area cani: è presente 1 area cani di 2.100 m²
  • Sicurezza: è periodicamente previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV
  • Parcheggi: è possibile parcheggiare lungo via Erasmo da Rotterdam, ma non c’è un parcheggio dedicato
  • Pavimentazione: Il Parco delle Memorie Industriali è pavimentato in lastre di calcestruzzo e cemento; il Parco della Vettabbia con lastre in calcestruzzo e autobloccanti.

Info e gestione
Orario: gennaio e febbraio dalle 7 alle 17; marzo dalle 7 alle 18; aprile dalle 7 alle 19; da maggio a ottobre dalle 7 alle 20; novembre dalle 7 alle 18; dicembre dalle 7 alle 17.

Indirizzo: viale Toscana. via Bazzi, via Pompeo Leoni

Come arrivare: in bus con la linea 79, in filobus con le linee 90 e 91.

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