Parco Papa Giovanni Paolo II ex Parco delle Basiliche

Il parco, noto come “Parco delle Basiliche”, sorge in uno stupendo luogo d’arte tra le basiliche di San Lorenzo e di Sant’Eustorgio.

Superficie: 40.700 m²

Anno di realizzazione: 1934

Progettisti: Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Antonio Grandi

Riqualificazione: 2000, Ufficio Tecnico Comune di Milano

Indirizzo: via Molino delle Armi, Piazza della Vetra, via Vetere e via Santa Croce

La zona un tempo era solcata dalle acque di un fosso maleodorante per via delle molte botteghe di conciatori (detti, appunto, Vetraschi) che si immetteva nella vicina roggia Seveso; era una zona della città tradizionalmente molto frequentata e anche sede di roghi, impiccagioni e pubblici supplizi.

La valorizzazione dello spazio retrostante San Lorenzo ha inizio nel 1925 con una variante del Piano regolatore edilizio e nel dopoguerra, sulla spinta del nuovo Piano regolatore del 1953, nasce l’idea di destinare l’area a verde pubblico con la connotazione di “passeggiata archeologica” in quanto avrebbe unito le absidi delle due basiliche.

Nel 1956, tramite l’Associazione Orticola, viene dato l’incarico di progettazione ai due architetti Bagatti Valsecchi e Grandi. Di fatto il loro progetto, che prevedeva l’interramento del passaggio automobilistico di via Molino delle Armi e la costruzione di un laghetto artificiale in memoria della presenza dell’acqua nella zona, non fu mai portato a termine completamente.

L’intervento di riqualificazione realizzato in occasione del Giubileo del 2000 ha dotato il parco di una recinzione esterna. Uno dei risultati del progetto è il maggiore risalto dato dal rapporto tra la parte absidale delle basiliche e il verde circostante.

Le due parti, separate da via Molino delle Armi, sono state unite da un percorso principale sottolineato dagli esemplari di olmo e abbellito da un’ampia fascia a rose, che percorre longitudinalmente l’intero parco e ne costituisce la spina portante.

Il risultato del ridisegno dell’area a sud è un giardino a disegno più rigido dove viene sottolineato il rapporto tra il verde e la Basilica di Sant’Eustorgio; attraverso l’eliminazione di tutti i percorsi pedonali che frammentavano senza funzionalità il verde, sono stati realizzati due prati geometricamente regolari.

L’area è stata arricchita da numerose panchine e da un rinnovato impianto di illuminazione.

Basilica di San Lorenzo, edificio di epoca paleocristiana (IV sec.), unico esempio di chiesa bizantina a Milano rimaneggiata e ridecorata nel ‘500; Basilica di Sant’Eustorgio, di epoca romanica (IX secolo); statua dedicata a San Lazzaro, poggiata su un basamento in pietra, esempio di arte tardo-barocca in memoria del luogo dove si tenevano pubbliche impiccagioni.

Tra le principali specie arboree si segnalano acero (Acer negundo, A.platanoides, A. saccharinum), carpino bianco (Carpinus betulus), ciliegio da fiore (Prunus cerasifera ‘Pissardii’), faggio (Fagus sylvatica), farnia (Quercus robur), olmo (Ulmus spp), pino nero (Pinus nigra), pioppo cipressino (Populus nigra ‘Italica’), platano (Platanus x acerifolia), sofora (Sophora japonica); tra le specie arbustive macchie di rose rugose, dalle belle bacche autunnali.

Coltura e Cultura:
Alberi protagonisti: dall’ingresso sud da via Molino delle Armi si incontrano un interessante gruppo di gelsi (Morus platanifolia) e poco più avanti un rarissimo esemplare di Celtis orientalis.

Benessere e sport:

  • Area giochi: 3 aree gioco attrezzate.
  •  Correre nel parco: il parco, tagliato in due da via Molino delle Armi, è percorso da nord a sud da un vialetto rivestito in pietra naturale che si sviluppa per quasi 500 metri di lunghezza.
  •  Andare in bicicletta: come attraversamento del parco, a velocità limitata, in alternativa a Corso di Porta Ticinese.
  •  Campi sportivi: un campo da pallavolo.

Pausa e caffè:
Chioschi e bar: non sono presenti strutture fisse ma chioschi mobili

Utilità e Servizi:

  • Area cani: 2 per una superficie totale di 2.100 m²
  • Sicurezza: gli accessi all’area sono possibili esclusivamente in orari definiti, attraverso dieci cancelli provvisti di comando automatico di apertura e chiusura e di controllo a telecamera e avviso con impianto sonoro; è periodicamente previsto un servizio di sorveglianza a cura delle GEV.
  • Pavimentazione: pietra naturale
  • Toilette: primavera-estate postazioni con 3 servizi igienici mobili (anche per disabili).

Info e gestione:
Orario: da ottobre ad aprile 6.30-21, da maggio a settembre 6.30-23 

Indirizzo: via Molino delle Armi, Piazza della Vetra, via Vetere e via Santa Croce

Come arrivare: in tram con la linea 15; in bus con la linea 94.

Vista aerea