Parco Guido Vergani e Giardino Valentino Bompiani (ex Parco Pallavicino)

Nella zona Pagano due parchi in successione con aiuole fiorite, piste ciclabili, aree gioco e giochi d’acqua rappresentano un esempio di successo di “verde sotto casa” sottolineato dai numerosi frequentatori e dagli abitanti del quartiere residenziale.

 

Parco Guido Vergani - Superficie: 53.450 m²

Giardino Valentino Bompiani - Superficie: 34.350 m²

Anno di realizzazione: anni ‘60

Riqualificazione: 2001

 

Indirizzo:
Via Guido d’Arezzo, via Pallavicino, via Reggimento Savoia Cavalleria, via Massena, via Vincenzo Monti, via Leone XIII, via Rossetti, via Grancini, via Panzini, via Pier Capponi

Nel piano del 1938, denominato “Milano verde”, l’area era stata destinata a quartiere residenziale per 45.000 abitanti.

Non essendo stato attuato il progetto, negli anni ‘60 fu decisa la creazione di un parco di forma allungata e frammentata. I due settori, separati dall’edificio che ospita l’istituto Leone XIII (del 1950), oggi costituiscono due spazi distinti di verde pubblico: il Parco Guido Vergani, recentemente intitolato al giornalista e scrittore scomparso nel 2005, si snoda tra via Burchiello e via Rossetti; il Giardino Valentino Bompiani, intitolato all’editore milanese, è collocato tra via Vincenzo Monti e le ferrovie Nord.

I lavori di riqualificazione del 2001 hanno comportato alcune variazioni altimetriche in funzione di barriera antirumore, il rifacimento in calcestre delle pavimentazioni, l’introduzione di macchie arbustive e di essenze arboree da fiore, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione e il potenziamento delle attrezzature (campi gioco e pista ciclabile).

Flora:
Principali specie arboree, acero argentato (Acer saccharinum), acero di monte (Acer pseudoplatanus), albero di Giuda (Cercis siliquastrum), carpino bianco (Carpinus betulus), platano comune (Platanus x acerifolia), storace americano (Liquidambar styraciflua), tiglio selvatico (Tilia cordata), olmo siberiano (Ulmus pumila), bagolaro (Celtis australis), magnolia (Magnolia grandiflora), melo (Malus communis), biancospini (Crataegus laevigata e C. oxyacantha), betulla bianca (Betula pendula), faggio (Fagus sylvatica), pioppo cipressino (Populus nigra ‘Italica’), ciliegio (Prunus avium), quercia rossa (Quercus rubra), ontano bianco (Alnus incana), spino di Giuda (Gleditsia triacanthos), farnia (Quercus robur), pioppo nero (Populus nigra), quercia di palude (Quercus palustris), ciliegio da fiore giapponese (Prunus serrulata ‘Kanzan’), albero dei tulipani (Liriodendron tulipifera), koelreuteria (Koelreuteria paniculata), leccio (Quercus ilex).

Acqua e dintorni:
Fontana con giochi d’acqua.

Coltura e Cultura
Alberi protagonisti: tra gli alberi monumentali si segnala un gruppo di olmi (Ulmus carpinifolia); esemplari di notevoli dimensioni di bagolaro (Celtis australis), quercia rossa (Quercus rubra), ciliegi (Prunus spp) e albero di Giuda (Cercis siliquastrum) dalle appariscenti fioriture.

Benessere e sport

  • Area giochi: 5 aree attrezzate e tappeti elastici a pagamento.
  • Correre nel parco: è possibile fare jogging lungo i percorsi.
  • Andare in bicicletta: una pista ciclabile.

Pausa e caffè
Chioschi e bar: chiosco mobile con gelati e bibite.

Utilità e Servizi

  • Area cani: 4 per una superficie di 8.600 m².
  • Sicurezza: è periodicamente prevista una sorveglianza a cura delle GEV.
  • Pavimentazione: calcestre, asfalto e pietra naturale.
  • Toilette: in primavera-estate postazione con servizi igienici mobili (anche per disabili).

Info e gestione
Orario: il parco non è recintato e sempre accessibile

Indirizzo: via Guido d’Arezzo, via Pallavicino, via Reggimento Savoia Cavalleria, via Massena, via Vincenzo Monti, via Leone XIII, via Rossetti, via Grancini, via Panzini, via Pier Capponi

Come arrivare: in metro con linea M1 (Pagano); in tram con linea 27; in bus con le linee 67 e 68

Immagini della fontana