Cascina Campazzo

Cosa trovi in cascina

Cascina Campazzo è visitabile tutti i giorni, tranne la domenica.

È anche sede del Comitato per il Parco Ticinello

A Cascina Campazzo si può ancora gustare il sapore del latte appena munto. Basta inserire le monete, accostare un’ecologica bottiglia di vetro e ammirare il latte crudo erogato alla spina dal distributore automatico. È fresco, saporito, cremoso, ricco di vitamine e di fermenti lattici vivi. E, naturalmente, prodotto dalle mucche allevate in sede (circa 130).

La cascina si trova nel cuore del Parco del Ticinello, il cui nome deriva dal canale alimentato dalla Darsena, le cui acque provengono dal Naviglio e – a monte – dal fiume Ticino. Nel 1200 i frati cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle effettuarono opere di bonifica in tutta la zona sud di Milano per volontà dei Torriani, Signori di Milano, che qui avevano diverse proprietà terriere ad uso agricolo. L’antichissimo reticolo idrico creato dai monaci permette ancora oggi di irrigare i campi. Anche il Ticinello risale a quel periodo.

All’interno di un piccolo edificio, preceduto da un portico, si trova l’antico forno ellittico a legna settecentesco, restaurato e riportato in funzione dopo settanta anni di inattività. In passato vi si cuoceva il pane che garantiva l’autosufficienza di tutta la comunità della cascina, allora costituita da molte famiglie. Inoltre era utilizzato per la modellazione e la lavorazione degli attrezzi da lavoro: zappe e forche erano rese più resistenti se bagnate con acqua e asciugate nel forno.

Dal 1952 qui vive la famiglia Falappi, che gestisce l’omonima Azienda agricola e produce mais, frumento e foraggio. Un’area è coltivata con l’antico metodo della marcita, prezioso e sempre più raro prato stabile ed irriguo che anche in inverno permette la crescita dell’erba destinata all’alimentazione animale.

Dal 14 agosto 2014 Cascina Campazzo è diventata proprietà del Comune di Milano. Nel dicembre 2015 l’ultimo lotto di aree del Parco Ticinello è diventato anch’esso pubblico.

Il 17 gennaio di ogni anno a Cascina Campazzo, come in molti altri luoghi agricoli del Milanese, si rinnova la tradizione del falò di Sant’Antonio. È un antico rito contadino cui è legato l’antico proverbio: “per Sant’Antonio, un’ora buona”. Significa che le giornate si allungano di un’ora al tramonto.

Cascina Campazzo
via Dudovich, 10 - Municipio 5
a 300 mt. M2 Abbiategrasso e a 4 km dal Duomo
Come arrivare »

Contatti
Sito web »
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tel. 02 8950.0565

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