Parco Sempione, alla scoperta degli alberi

Nei due percorsi, individuati nel 2003 al Parco Sempione dalle Guardie Ecologiche Volontarie,  le piante scelte sono state dotate di cartellini, che riportano il nome dell’albero; sono fissati al tronco ad altezza d’uomo, con un chiodo d’acciaio inox che non danneggia la pianta, come si usa nei più importanti orti botanici, quali Villa Taranto a Verbania Pallanza e Kew Gardens a Londra.

L’impostazione del cartellino è stata definita seguendo esempi realizzati e consultando botanici. Si è preferita una impostazione semplice, lineare, che riporta il nome comune della pianta e di seguito il nome botanico, il descrittore, la specie e la provenienza.
La stessa tipologia è stata usata per i percorsi botanici nel Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte e nel Giardino della Guastalla.

Il primo percorso si sviluppa nella parte di parco intorno al Castello Sforzesco dove sono state individuate 21 piante. Il secondo parte da viale Gadio e si sviluppa all'interno del parco attraversando la zona del laghetto.

Le schede che descrivono le caratteristiche delle piante scelte sono state raccolte in una pubblicazione realizzata dal Consiglio di Zona 1 in collaborazione con l'Area Verde, Agricolture e Arredo Urbano e le Guardie Ecologiche Volontarie, scaricabile da questa pagina in formato PDF con la mappa dei due percorsi.