Alla scoperta delle vie d'acqua

In bicicletta lungo il Naviglio della Martesana, dal Giardino Cassina de’ Pomm al Parco Adriano

Il percorso si può effettuare tutto in bicicletta in un contesto paesaggistico che costeggia quasi esclusivamente il Naviglio della Martesana, costruito a metà del 1400 da Francesco Sforza e utilizzato per più di 400 anni per navigazione e trasporto di merci. Approfittando dell’opportunità di trasportare le biciclette in metropolitana durante il fine settimana, si può scendere alla fermata Gioia della MM2 e percorrere la via M.Gioia in direzione nord-est fino a via Tirano, dove si trova il Giardino Cassina de’ Pomm, un’oasi verde molto piacevole e tranquilla.

Vicino al campo giochi si nota un maestoso pioppo (Populus nigra) nato spontaneamente; un bel gruppo di biancospini (Crataegus spp.) dalle vivaci fioriture primaverili circonda il campo da bocce. Il parco è costeggiato dalla Martesana, nelle cui acque si specchiano molti arbusti dalle belle fioriture, e dal percorso ciclopedonale che porta, con una breve deviazione, fino al Parco Adriano. Si deve lasciare il canale all’altezza di via F. Aporti e percorrere il sottopassaggio, imboccare via Popoli Uniti, transitare lungo viale Monza fino all’altezza dell’Hotel Concorde, per poi imboccare la via G. Puecher che riconduce alla Martesana.

Per chi avesse energie sufficienti è possibile fare una piccola deviazione per visitare il Parco di Villa Finzi, nel borgo di Gorla, con accesso da via Sant’Elembardo, creato agli inizi del 1800 come splendida cornice di una villa di campagna. Il percorso lungo la Martesana si snoda piacevolmente in un’alternanza di vecchie cascine ristrutturate, ville d’epoca con giardini, architetture residenziali moderne e costeggia l’ex Parco della Martesana ora Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo, un grande spazio verde con campi da basket, area cani, aree sosta, aree per lo svago, fra cui una particolare area gioco, distese di prati e numerose varietà di alberi (differenti specie di aceri, carpini, ciliegi da fiore, farnie, liquidambar, olmi, paulonie, querce e tigli). La vegetazione lungo le sponde della Martesana è in parte spontanea (robinie, sambuchi, fichi e canne).

I filari di ciliegi da fiore dalle belle foglie color porpora (Prunus pissardii) e arbusti ornamentali lungo il percorso sull’alzaia sono stati recentemente integrati con 70 giovani alberi. Arrivati a piazza Costantino si lascia il Naviglio e si imbocca la via Adriano prendendo poi al primo semaforo la prima strada a destra, via P. Nenni e, successivamente, la seconda a sinistra, via G. Saragat, che porterà all’ingresso del Parco Adriano. Il parco, dal sobrio disegno contemporaneo, completa l’omonimo quartiere sorto recentemente sull’area un tempo occupata dalla Magneti Marelli, ai confini con Sesto San Giovanni. I vasti prati e una piccola altura sono completati da filari di giovani aceri, da boschetti di giovani querce, esemplari più maturi di salici dalle belle foglie argentate, pioppi, filari di platani di grandi dimensioni e macchie di arbusti ornamentali che assicurano una piacevole continuità nelle fioriture: forsizie e maonie, differenti specie di viburni, lonicere e cotoneaster, rose tappezzanti, piccole nandine dalle foglie che si colorano di rosso porpora nel periodo autunnale.

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