Giardini Condivisi

Il progetto “Giardini Condivisi” rappresenta un modo innovativo di recupero e di gestione di aree pubbliche abbandonate: la loro restituzione all'uso pubblico è frutto di un'attività collettiva.

Nelle aree, interessate dal progetto, si svolgono attività di giardinaggio e coltivazione, da viversi come momenti di incontro tra generazioni, culture, relazioni tra chi abita il quartiere e vuole volontariamente dedicarsi a queste attività.

Oltre alla riqualificazione dei luoghi, il progetto ha quindi obiettivi differenti: non solo l'abbellimento di uno spazio cittadino, ma anche e principalmente il lavoro intorno ad un’idea progettuale da sviluppare, la sensazione di essere con gli altri per un fine comune, l'aiuto reciproco e la voglia di sperimentare un qualcosa che, in una Città come Milano, sembra molto lontano, contribuire a una gestione eco sostenibile del nostro territorio, essere felici per i fiori che nascono e sapere che è il risultato proprio e di tutti.

Il giardino condiviso è uno spazio pubblico la cui gestione è frutto di un’attività collettiva e concertata. I giardini condivisi vedono protagonisti tutti i cittadini perché sono realizzati e gestiti dai cittadini stessi per rendere più vivibile il loro quartiere e rappresentano un metodo innovativo di recupero e gestione di aree pubbliche degradate e abbandonate che, per mancanza di risorse economiche, il Comune di Milano non è in condizione di riqualificare.

Il Comune di Milano ha approvato il 25 maggio 2012 la Delibera N.1143 con la quale ha deciso di riconoscere e promuovere la pratica dei giardini condivisi. In questo modo sono state approvate le linee d'indirizzo per la realizzazione di giardini condivisi su aree di proprietà comunale abbandonate e/o degradate, in taluni casi anche aree urbanizzate, che presentino le caratteristiche per essere in tal modo valorizzate e meglio fruibili.

Lo scopo di dare vita a nuove tipologie giardini di quartiere, di giardini di inserimento, di giardini pedagogici, di giardini di prossimità in cui la gestione è frutto di una attività collettiva e concertata attraverso la collaborazione tra istituzioni ed associazioni di cittadini, rappresenta un metodo innovativo per il recupero e/o la gestione di aree pubbliche per le quali non è possibile un intervento diretto ed immediato dell’Amministrazione comunale; 

Il risultato finora registrato evidenzia il sostanziale interesse dei cittadini costituiti in Associazioni senza fini di lucro, con la formalizzazione di dieci Giardini Condivisi attivi.

L’obiettivo di creare le condizioni per realizzare luoghi aperti che incoraggiano l'interazione tra le generazioni e culture, instaurando relazioni e dinamiche tra le diverse realtà presenti nel quartiere, deve poter essere sostenuto da una partecipazione dell’Amministrazione comunale che intervenga con un ruolo più attivo e propositivo, soprattutto nella fase iniziale che deve poter agevolare l’attività dei volontari che vogliono prendersi cura collettivamente del bene pubblico.

Giardino Comunitario "Lea Garofalo" - Associazione: APS Giardini in Transito 
Indirizzo: Viale Montello (Municipio 1)

Giardino Condiviso Scaldasole - Associazione: CIVICI
Indirizzo: Via Scaldasole 10-12 (Municipio 1)

Il Giardino è una piccola area verde di 1.000 metri quadri incastonata tra le case di via Scaldasole. Lo spazio è di proprietà di un fondo immobiliare privato. Nel 2013 i cittadini della zona insorsero contro la possibile edificazione di quel terreno; a fronte di quelle proteste il Consiglio di Zona 1 (ora Municipio 1) si attivò per risolvere il problema. La soluzione trovata ha portato, a maggio 2015, all'affidamento temporaneo dell’area all'associazione CIVICI che ha accettato di gestirla e trasformarla in giardino condiviso, negli stessi termini dei giardini condivisi che sorgono su terreni del Comune. Da allora CIVICI ha curato il giardino recuperando uno spazio abbandonato e rendendolo un luogo fruibile e bello, molto frequentato e di riferimento per il quartiere. Sono da tempo in corso trattative tra il Comune di Milano e il fondo immobiliare proprietario del terreno per il trasferimento della proprietà dell’area al Comune, così che il Giardino Scaldasole continui a esistere e migliorare, godendo dei servizi che il Comune mette a disposizione dei giardini condivisi.

Da maggio 2015 CIVICI assicura:
• l’apertura del giardino per almeno due giorni alla settimana;
• la pulizia, la manutenzione e l’abbellimento dell’area;
• la realizzazione di attività sociali e culturali per favorire e coinvolgere gli abitanti della zona;
• la collaborazione con le associazioni e gli enti che operano nella zona, mettendo a loro disposizione uno spazio per le loro attività.

Il giardino si presenta come un grande prato con alcune alberature, soprattutto lungo una parte del perimetro. Sono presenti anche alcuni alberi da frutto, ma al momento non è possibile coglierne i frutti perché non si conosce la composizione del terreno sottostante. È dotato di alcune panchine per la sosta, un tavolo per picnic occasionali e un gioco in legno per bambini a forma di aereo. È stato realizzato un orto sociale a cassoni. L’orto è curato direttamente dai cittadini che si sono voluti dedicare a questa attività. Le pagine Facebook dell’associazione e del giardino vengono aggiornate periodicamente per promuovere le attività organizzate da CIVICI o dalle associazioni con cui CIVICI collabora.

Giardino Condiviso Scaldasole
Associazione CIVICI
Indirizzo: via Scaldasole 10-12 (Municipio 1)
https://www.facebook.com/GiardinoScaldasole/
https://www.facebook.com/civici.milano/

Giardino delle Culture - Associazione: APS Giardino delle Culture
Indirizzo: Via Emilio Morosini (Municipio 4)

Il  Giardino delle Culture è nato nel 2015. E’ un progetto sperimentale di rigenerazione urbana e utilizzo di un’area dismessa per destinarla ad attività culturali, ricreative e del tempo libero. Grazie alla sinergia fra Comune di Milano, Municipio 4 e un privato cittadino, che ne ha finanziato la ristrutturazione e i bellissimi “muri” di Millo, quest’area è stata restituita alla città. Nel corso dell’anno lo spazio è stato arricchito dalle panchine verdi del Padiglione tedesco dell’Expo e da grandi vasi con piante ornamentali. La gestione dello spazio è stata affidata a tre associazioni del territorio (Comitato 22 Marzo, E’-vento, Teatro Laboratorio Mangiafuoco), riunite nell'Associazione Giardino delle Culture. L’Associazione gestisce l’apertura quotidiana dello spazio, attiva la programmazione di appuntamenti culturali, coordina e promuove le attività “ospiti”.
 La creazione di un network che raccoglie differenti realtà culturali (musica, teatro, arte e arti applicate, cinema, letteratura) consente una proposta poliedrica lungo tutto l’arco dell’anno; lo spazio, di conseguenza,  è frequentato da una comunità eterogenea, utilizzato da Associazioni e Istituti Scolastici, oggetto di studio nell'ambito del design e architettura.  Importante è il contributo dei singoli cittadini della zona che hanno deciso di dedicare tempo ed energie al miglioramento del quartiere nel quale abitano o lavorano, mettendo a disposizione la loro professionalità e il loro entusiasmo.
La coprogettazione e la multidisciplinarietà degli eventi previsti permettono allo spazio di non essere un semplice contenitore di attività ma di trasformarsi in laboratorio di crescita e socialità creativa, un luogo stanziale dove i diversi linguaggi dell’arte si parlino e parlino ai cittadini. Un laboratorio culturale permanente per promuovere creatività e bellezza, facilitando incontri capaci di innescare progetti di collaborazione tra i cittadini e le realtà organizzate del territorio, volto a costruire un’identità territoriale solidale, capace di valorizzare le tante diversità umane, sociali e culturali presenti nel territorio milanese.

Nel primo anno di lavoro sono state proposte oltre novanta iniziative pubbliche e accolte una trentina di iniziative private.
In continuità con la stagione precedente la programmazione 2016-2017, a cura dell’Associazione,  prevede:

  • concerti di musica jazz, classica e folcloristica
  • spettacoli teatrali per adulti e ragazzi
  • laboratori dedicati all'infanzia
  • book-sharing e reading letterari
  • cinema all'aperto
  • mercati di arte e artigianato
  • partecipazione ad iniziative di carattere cittadino.

Il Giardino Conchetta Verde - Associazione: APS Conchetta Verde
Indirizzo: Via Evangelista Torricelli (Municipio 5)

Nato alla fine dell’anno 2014 ha come principali finalità: organizzare attività ludico-didattiche rivolte alle scuole del quartiere per avvicinare i bambini al rispetto e alla cura del verde attraverso attività sia teoriche che pratiche; organizzare attività ricreative dedicate a bambini e adulti - quali la lettura o la pittura - negli spazi dell’area verde; coinvolgere anziani e volontari di tutte le età nelle attività di manutenzione e cura delle piante.
Il giardino sviluppa progetti con le scuole del quartiere, principalmente materne ed elementari, per educare i bambini alla cura del verde, coinvolgendo gli anziani nelle attività di assistenza e di manutenzione. Le attività svolte tendono a mettere in contatto le generazioni nella cura dei beni comuni e nel consolidamento della storia e dell’identità del quartiere.
Il giardino è aperto all'accoglimento di proposte per l’organizzazione di eventi culturali e ricreativi, con l’intento di favorire la conoscenza tra le persone e creare un’atmosfera più collaborativa nel quartiere.
Alcuni tra gli eventi recentemente organizzati: la piantumazione delle aiuole fiorite con tutti i bambini di una scuola materna; la creazione di un’aiuola di erbe aromatiche con la partecipazione di una scuola primaria; la pittura di un muro del giardino con la partecipazione di bambini e volontari; una mostra fotografica sulla storia del quartiere; la Festa di Maggio ed altri momenti di festa e socializzazione; la partecipazione alla manifestazione Green City 2015 e 2016 con l’organizzazione di una serie di eventi in diverse giornate.
A partire da settembre 2016 sono in preparazione nuove iniziative di tipo artistico, culturale e ricreativo, che si affiancheranno alle consuete attività svolte in collaborazione con le scuole del quartiere.

Terra Rinata - Associazione: APS Terra Rinata
Indirizzo: Via San Bernardo 35/6 (Municipio 5)

Ufficialmente Il giardino condiviso nasce nell'aprile del 2015, ma come piccolo gruppo operativo aveva già da qualche tempo messo in atto delle buone pratiche legate alla coltivazione della terra, soprattutto al vivere assieme un'esperienza di buon vicinato volta a vincere i pericoli della frammentazione sociale ed a dare voce a quanto della terra può aiutare noi contadini metropolitani a riprenderci il significato stesso della vita su questo nostro pianeta. Il compito che si è dato l'Associazione, filo logico delle diverse iniziative, è di estrarre dal mondo della natura quei significati e simboli che possono aiutare a vedere in modo temporalmente contratto nel mondo della natura tutte le fasi della nostra vita umana. E soprattutto cercando di vivere la natura  non come funzionale ai nostri bisogni (cibo, terreno per costruire le case, fonte di materiali per la costruzione, estrazione di principi attivi per la salute ecc.) ma come un mondo che ha da dirci qualcosa qualcosa d’importante per la sopravvivenza nel nostro pianeta.
Questo ha significato interrogarsi sul primo passo da fare per incontrare il mondo della natura dall'angolazione interrogante del vissuto umano e così sono partiti dai ‘semi e germogli’ per l’analogia dei percorsi : "il seme nascosto nella terra  ed il nascituro nel seno materno e poi per tutti e due il venire  alla luce in questo mondo". Su questo tema è stata organizzata una mostra permanente proprio nel giardino condiviso.
Continuando con questa  riflessione a giugno 2016 è stata inaugurata un’altra mostra sul tema . “ Le radici: le viandanti del desiderio”; e  dal momento che "la terra non può rinascere se non rinasce con essa l’uomo", si è cercato di attivare momenti in cui, partendo sempre dai temi suggeriti dal rapporto con la natura, si prova a riflettere sul nostro momento storico. La conferenza tenutasi a giugno 2016 era infatti intitolata : "Popolazioni migranti - Dallo sradicamento ad un nuovo radicamento: sofferenze e nuove speranze.” 
Altre iniziative sono state: l’impianto di un frutteto con una trentina di piante da frutto dagli antichi sapori; la partecipazione al Bilancio Partecipativo del Comune di Milano con inserimento tra i progetti finanziati del Municipio 5 (allacciamento alla rete idrica ed elettrica) e  la partecipazione a Green City 2016 offrendo una visita guidata. Nel giardino condiviso vi sono poi tanti angoli da godere che puntano sempre a creare un ambiente di ristoro per le nostre fatiche metropolitane. 
Sostanzialmente il contributo che l'Associazione vuole dare è quello di incrementare tutte le potenzialità creative che ognuno si porta dentro, infatti nello statuto uno dei punti importanti è quello di:  “Favorire l’arte e la coltivazione delle parole a partire dall'ambiente terra-cielo in cui si opera tramite poesie, racconti, disegni, foto ed ogni altra forma di espressione artistica.” .

Tuttavia per chi volesse cimentarsi sia nelle coltivazioni orticole ma sopratutto nel voler seguire questo modo rivoluzionario di accostarsi alla natura può visitare il giardino condiviso e contattare l'associazione.Il Presidente dell’associazione ‘Terra Rinata’ è Michele Sebregondio ( cell.3289421008)

Orto Giardino di Via Boffalora - Associazione: Movimento per la Decrescita Felice
Indirizzo: Via Boffalora (Municipio 5)

OasinCittà e Ortimisti - Associazione: Associazione Parco Segantini ONLUS
Indirizzo: Via Giovanni Segantini (Municipio 6)

L’Associazione Parco Segantini ONLUS nasce come comitato spontaneo nel 2012 allo scopo di stimolare e affiancare il Comune di Milano nella realizzazione del Parco Segantini nell'area dell’ex Istituto Sieroterapico. Nel marzo 2013 si costituisce formalmente in Associazione e dall'inizio del 2014 diventa ONLUS. Nell'ottobre 2014 vengono stipulate due convenzioni con il Municipio 6 con la formula dei Giardini Condivisi: la prima per la creazione e gestione unitamente al Centro di Forestazione Urbana di Italia Nostra di un’area naturalistica di circa 15.000 m²  in adiacenza alla roggia Boniforti, denominata “OasinCittà”; la seconda per la gestione di tre aree ad orto e giardino (giardini edibili), per un totale di circa 3.500 m², denominate “Ortimisti”.
OasinCittà: Nella parte disponibile per l’area naturalistica, al fine di favorire il ritorno di una flora e fauna spontanea sono stati piantumati i primi 450 alberi e arbusti nell'inverno 2014/2015 e altri 350 alberi e arbusti nell'inverno 2015/2016. Al momento quasi tutta l’area messa a disposizione dal Comune è stata utilizzata e per procedere oltre occorre attendere la bonifica della parte nord del parco, attualmente delimitata da recinzioni di cantiere.
Ortimisti: nell'estate 2015, immediatamente dopo la consegna dell’infrastruttura da parte del Comune,  sono stati attrezzati e attivati i primi due orti; nell'autunno 2016 verrà completato il terzo orto.Gli orti sono aperti alla frequentazione dei cittadini tutte le domeniche mattina, che sono il momento di lavoro collettivo dei volontari dell’Associazione e anche di contatto con i cittadini incuriositi dall'attività.
Coinvolgimento di altri enti e associazioni: il radicamento nel territorio della realtà del parco è perseguito attraverso la creazione di una rete di relazioni e collaborazioni con altri enti e associazioni della zona. Nelle attività di pianificazione e gestione degli orti sono stati coinvolte: 

  • due scuole primarie della zona (per un totale di 20 classi), ai cui alunni sono dedicate alcune prose specifiche affinché possano sperimentare le pratiche della coltivazione;
  • le ONLUS OIKOS, Nostrale e L’Aliante (recupero e orientamento professionale di disabili mentali lievi); 
  • l’ONLUS Opera in Fiore (recupero e reinserimento di ex carcerati e disabili mentali lievi), ai quali si è aggiunto recentemente un centro diurno per malati di Alzheimer;

sono in corso anche programmi di collaborazione didattica con due ITIS della zona, Feltrinelli e Giorgi, che proseguiranno nell’anno scolastico 2016/2017; saltuariamente la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) è stata coinvolta in challenge  di progettazione su ipotesi di manufatti per il Parco.
Inoltre è in fase di progetto una collaborazione con l’orchestra Verdi per esecuzioni all’aperto di piccoli concerti di musica classica, e con il CAI per la cogestione di una palestra di roccia da abbinare ad altre attività e coltivazioni aventi come tema unificante l’arrampicamento.

Sicurezza e presidio del territorio: in generale, la gestione di numerose attività legittime nel parco, dalla frequentazione degli alunni delle elementari, al lavoro infrasettimanale dei volontari dell’Associazione Parco Segantini e delle altre associazioni ed enti coinvolti, costituisce un indispensabile presidio del territorio, scoraggiando  gli usi illeciti e le pratiche negative. In particolare, l’Associazione svolge una costante attività di monitoraggio, documentazione e informazione  sulle criticità di utilizzo del parco sotto il profilo della sicurezza e della pulizia, riferendo in modo continuativo al Municipio 6 e al Comune, alla Polizia Locale e all’AMSA, dialogando sulle modalità di convivenza fra  le diverse categorie di utenti (per esempio proprietari di cani).

Giardino Nascosto - Associazione: APS Comitato Ponti
Indirizzo: Via Bussola (Municipio 6)

Tra le vie Andrea Ponti, Bussola e Malaga si trova un terreno, di proprietà demaniale, di circa 5.000 mq, trascurato da anni e poco conosciuto. Si trattava senz'altro di uno spazio da sottrarre al degrado e all'incuria. L’APS “Comitato Ponti” è riuscita a restituirlo alla comunità facendone un “giardino condiviso”.
Seguendo le direttive della delibera comunale, nel mese di giugno 2012 l’associazione ha presentato al Consiglio di Zona 6 (ora Municipio 6)  un progetto e ha richiesto in concessione il terreno per portare avanti il primo tassello di un parco fluviale che si estenda lungo il Lambro Meridionale, dal Naviglio fino al viale Famagosta.
Con l’affido dello spazio da parte del Comune all’APS “Comitato Ponti” si è dato avvio ai lavori, ai momenti di socialità, alle iniziative culturali che rendono il giardino frequentabile da tutti i cittadini. Tale spazio restituito a nuova vita è stato battezzato il “Giardino Nascosto” perché tale era, ma oggi, grazie al progetto realizzato dai cittadini, è visibile e fruibile da tutti.

Isola Pepe Verde - Associazione: Isola Pepe Verde
Indirizzo: via Guglielmo Pepe, 10 (Municipio 9)

Isola Pepe Verde, giardino condiviso che si trova all'Isola, uno storico quartiere popolare oggi in via di trasformazione, è un esempio di organizzazione milanese dal basso. Nel giugno del 2010 un gruppo di persone, desiderose di verde e di umanità in un quartiere assediato dal cemento, identificano un'area recintata in parte ricoperta da manto erboso e in parte ricoperta da asfalto per trasformarla in un giardino condiviso. Si tratta di un’area edificabile demaniale ma inutilizzata e abbandonata. Il gruppo, in breve tempo crea l'Associazione Pepe Verde, allo scopo di trattare con l'amministrazione comunale e ottiene un riconoscimento ufficiale grazie alla firma di un'apposita convenzione comunale nella primavera del 2013. Oggi Isola Pepe Verde è un esempio di giardino condiviso aperto a tutti, autosufficiente per acqua e energia, con alberi, panchine, frutti e ortaggi coltivati nei cassoni, un laboratorio artistico, uno spazio per i bambini. Isola Pepe Verde è impegnata per rendere permanente lo spazio verde e sociale autogestito in via Pepe, dove il terreno rimane edificabile fino a una modifica al Piano di governo del territorio da parte del consiglio comunale.

OrtoX9 - Associazione: 9 per 9 Idee in Rete
Indirizzo: Via Cascina de' Prati  (Municipio 9)

L'orto comunitario ‘OrtoX9’ sito in via Cascina dei Prati, in Bovisasca, su un lotto di 5000 m² assegnato all'associazione 9per9 dal Comune di Milano con il bando ColtivaMI. I lavori di allestimento sono iniziati a luglio 2015 e sono ancora in corso, ma in meno di un anno sono stati realizzati la recinzione, l’impianto di irrigazione, i cassoni di coltivazione, due strutture coperte per il tempo libero e una pedana per gli spettacoli. Attualmente nell'orto operano più di 50 ortisti che contribuiscono all'allestimento e alla manutenzione delle aree comuni con il loro lavoro volontario. Nella primavera del 2016 è iniziato l’allestimento dell’orto didattico in collaborazione con il Progetto Campus del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e la vicina scuola media di via Gabbro. Nella primavera del 2015 sono stati organizzati diversi eventi ricreativi e culturali tra cui due spettacoli teatrali e vari laboratori per i bambini. 

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